Il mango fresco resta un prodotto relativamente recente nel carrello delle famiglie italiane, ancora di nicchia ma in rapida evoluzione. Nell'ultimo anno, infatti, la sua diffusione ha registrato un'accelerazione significativa, soprattutto se si considera il livello di penetrazione ancora contenuto.
Secondo i dati dell'Osservatorio permanente YouGov Shopper – che monitora gli acquisti nel largo consumo attraverso un panel di oltre 17.000 famiglie – negli ultimi due anni la penetrazione del mango ha superato il 19% (dato aggiornato a marzo 2026). Una crescita rilevante che interessa sia il prodotto a peso fisso sia quello a peso variabile, segmenti tra i quali si osserva una parziale sovrapposizione.
Gli altri indicatori di comportamento d'acquisto mostrano invece dinamiche più stabili. La frequenza ha appena superato le tre occasioni annue, in linea con quanto avviene nella maggior parte del comparto FMCG. Allo stesso tempo, sia la quantità acquistata per atto sia la spesa media per atto risultano in lieve contrazione, riflettendo un trend comune all'intero settore.
Sul fronte dei canali distributivi, supermercati e discount si confermano i principali driver del mercato, con livelli di penetrazione pressoché equivalenti. Gli altri canali – inclusi gli ipermercati – restano per ora marginali, ma rappresentano un potenziale spazio di sviluppo per il prodotto.
Infine, il profilo sociodemografico delle famiglie acquirenti presenta tratti distintivi rispetto alla media dell'ortofrutta. La maggiore concentrazione si registra nel Nord Est e nel Centro (inclusa la Sardegna), con nuclei familiari di due o tre componenti, spesso con figli tra i 6 e i 12 anni. Il responsabile degli acquisti si colloca prevalentemente in una fascia d'età intermedia e appartiene a un livello socio-economico medio.
A cura di:
Daniela Mastropasqua - Business Development Manager
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