Le carte vincenti per affrontare i competitor esteri

"Fronteggiamo la competizione internazionale ogni giorno. Lo facciamo puntando sul rispetto delle normative in tema di sicurezza alimentare e in termini di qualità intrinseca dei nostri prodotti". A dirlo è Sebastiano Ventura, presidente dell'OP Antudo, specializzata prevalentemente nella produzione di orticole da
serra (specialmente pomodoro da mensa), frutta a guscio e uva da tavola.

Sebastiano Ventura

"I nostri competitor all'estero sono Spagna, Grecia, Turchia, Maghreb e California - aggiunge Ventura - La maggior parte di questi Paesi riesce a mantenere sul mercato prezzi più bassi che, specie per quelli extra UE, sono dovuti a costi più bassi di produzione, di manodopera e utilizzo di principi chimici non ammessi nel territorio dell'UE. Noi, tuttavia, continuiamo a puntare sulla qualità dei prodotti e sulla
mandorla coltivata in regime di agricoltura biologica".

O.P. Antudo è una cooperativa con sede a Chiaramonte Gulfi (RG), in Sicilia, che opera inoltre nel settore della frutta fresca, della floricoltura, olive da olio DOP monti Iblei e altro ancora.

"La cooperativa conta più di 200 soci e una superficie di circa 350 ettari distribuita in tutta la Sicilia - spiega ancora il presidente - Nel
comparto della frutta a guscio, la cooperativa vanta delle produzioni di grande pregio, in quanto tutti i soci produttori di mandorle hanno
aderito al sistema biologico. Le produzioni vengono conferite alla OP Abiomed di Ragusa, un'organizzazione di produttori riconosciuta a livello regionale, che, peraltro, ci risulta essere la più grande per fatturato di tutto il Sud Italia. Tra le altre produzioni vi è la floricoltura. In questi ultimi due comparti (frutta in guscio e florovivaismo) la OP Antudo si candida come capofila per i Progetti Integrati di Filiera del PSR 2014-2022".

"Ratio del progetto - precisa l'esperto - è quella di consentire l'integrazione di tutti i segmenti della filiera (produzione,
trasformazione e commercializzazione), di rendere più competitivi i settori produttivi nell'affrontare il mercato della globalizzazione, di
promuovere tutte le iniziative di animazione, informazione e formazione, valorizzazione della produzione e di promuovere l'innovazione gestionale, organizzativa, di processo e di prodotto".

I mercati di riferimento sono, per l'ortofrutta, quello locale per il 50% mercato locale, il 30% mercato nazionale (centro-nord Italia) e il 20% estero. Per la mandorla il 50% mercato estero, il 30% mercato nazionale (centro-nord Italia) e il 20% mercato locale. Nell'ultimo anno, le produzioni sono state di 600 tonnellate di mandorle, 700 tonnellate di pomodoro, 400 tonnellate di uva, 400 tonnellate di zucchina, 300 di peperone, 200 di melanzana e 250 di ortofrutta varia (mandarini, pesche, cavolfiori).

Per la mandorla, prevedendo un consistente incremento dei soci coltivatori, con raddoppio delle superfici in produzione, i raccolti parimenti raddoppiano. Le principali varietà sono: Tuono 50%, Filippo Ceo e Genco 20%, Pizzuta e Fascionello 5%, mentre il restante 25% è costituito da altre varietà minori, quali Vairo, Lauranne, Comune, Ferragnes, etc.

Per maggiori informazioni: 
O.P. Antudo
Società Agricola Cooperativa

Contrada Cirito Case ventura snc
97012 Chiaramonte Gulfi (RG) - Italy
+39 0932 926165
+39 320 885 9314
info@opantudo.com


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