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Focus sul mercato mondiale del mango

Il mercato globale del mango mostra un quadro variegato su tutta la linea, poiché molti importatori passano da un'origine all'altra. Alcuni mercati come i Paesi Bassi e il Belgio hanno a che fare con prezzi di mercato bassi, mentre la Germania, al contrario, sperimenta prezzi elevati. L'offerta è limitata ai mercati nordamericani, mentre i mercati asiatici soffrono di un eccesso di offerta, cosa che fa diminuire i prezzi qui. Non sorprende che l'India si trovi ad affrontare sfide difficili a causa della crescente pressione causata dalla pandemia in corso.

Paesi Bassi: un mercato del mango difficile al di fuori dei programmi con i supermercati
Questa settimana gli ultimi mango hanno lasciato la Costa d'Avorio. La pioggia che si è scatenata all'inizio della scorsa settimana ha messo fine prematuramente alle spedizioni. Ciò assicura, tra l'altro, un frutto più instabile in termini di maturazione, per cui c'è troppa frutta matura sul mercato. Anche se in Germania nelle ultime due settimane non sono state previste promozioni nei supermercati, i programmi regolari verso i supermercati stanno continuando bene. Un importatore olandese osserva una pressione sul mercato tra gli importatori tradizionali senza programmi, che non sanno dove smaltire il loro prodotto. Di conseguenza i prezzi sul mercato libero sono crollati del 40%. Alla fine della prossima settimana sono previste altre promozioni e ci si aspetta che ciò faccia aumentare le vendite. Hanno continuato ragionevolmente bene con una buona qualità anche i mango di varietà Keitt provenienti dalla Repubblica Dominicana e le varietà Keitt e Palmer dal Brasile.

Belgio: prezzi stabili dopo un periodo di calo
La stagione del mango peruviano è terminata e quella ivoriana è in pieno corso. "La Costa d'Avorio ha iniziato due settimane prima, ma anche il Perù ha continuato più a lungo del solito - dice un importatore belga - Entrambi i Paesi hanno avuto una grande fornitura di frutti di grandi dimensioni, vale a dire i calibri 6 e 7. Tuttavia, non tutti i rivenditori acquistano calibri grandi, il che ha messo i prezzi ancora più sotto pressione. Dopo un calo significativo, attualmente i prezzi sono di nuovo piuttosto stabili. "La stagione ivoriana continuerà fino a fine maggio o inizio giugno. La qualità dei mango è buona. La stagione sarà seguita dai Paesi dell'Africa occidentale. Secondo l'importatore belga, la domanda di mango è stata buona tutto l'anno. "E' ancora un prodotto in crescita".

Germania: la stagione africana procede a pieno ritmo
In Germania il mercato del mango ha sperimentato una transizione stagionale difficile dal Perù alla Costa d'Avorio. Gli ultimi volumi peruviani sono stati venduti alla fine di aprile, mentre la merce ivoriana inizialmente era disponibile in volumi limitati. Al momento c'è ancora un'offerta troppo limitata su vari mercati all'ingrosso, quindi i prezzi sono su un livello elevato. Allo stesso tempo, la domanda di esotici nel commercio all'ingrosso è stata per mesi su un livello relativamente basso a causa della chiusura del settore della ristorazione. Ora che il primo allentamento delle misure sembra essere in arrivo, si prevede che a breve termine la situazione cambi.

Italia: prezzi in calo e consumi bassi
In Italia il consumo di mango, al momento, non è così alto. Il mercato per il prodotto importato per via aerea è regolare, mentre ha subito un crollo quello del prodotto importato via mare.

Un operatore di un mercato all'ingrosso del nord d'Italia afferma che allo stato attuale è presente mango proveniente dal Brasile, per via aerea, di media qualità. "C'è prodotto anche dalla Costa d'Avorio importato sempre per via aerea, che raggiunge anche i 7 euro/kg ed è di qualità discreta. Il mango importato via nave dal Sud America costa meno, attorno a 1,20-1,50 euro/kg ed è destinato per lo più a soggetti commerciali che guardano al prezzo. Per avere un prodotto di altissima qualità occorre attendere ancora 2-3 mesi, quando inizieranno le piccole produzioni italiane e quelle spagnole. Un prodotto che ne guadagna anche in termini di logistica".

Un grossista di Milano aggiunge: "Il prodotto brasiliano, con le varietà Tommy Atkins e Palmer, è presente in Italia 12 mesi l'anno. Dal Perù e dalla Costa d'Avorio arriva prevalentemente la varietà Kent che in Italia sta guadagnando popolarità.  Da alcune settimane, contrariamente a quanto è successo lo scorso anno nello stesso periodo, il mercato italiano si è riempito di mango importato via mare, provocando un generale calo dei prezzi che all'ingrosso si attestano su circa 7 euro per box da 4 kg contro i 10-11 euro del 2020.  Il prezzo all'ingrosso del mango importato per via aerea è di circa €45 per la confezione di 5,5-6 kg, con il prodotto al giusto punto di maturazione. Dato il prezzo alto, solo i retailer più prestigiosi in Italia lo espongono sugli scaffali".

Un altro operatore del nord Italia conferma l’inizio della campagna del mango Kent della Costa d’Avorio per via aerea e via mare. "E' un frutto buono da mangiare e di transizione. La campagna, infatti, durerà circa un mesetto in attesa del prodotto messicano, per poi proseguire con i mango israeliani. Se circa tre settimane fa per il prodotto della Costa d’Avorio, via mare, si chiedevano 6,50-7,50 euro, adesso il mango Kent della Costa d’Avorio si paga 5,00 euro e il Tommy a 3,50 euro. Questo vale un po' per tutte le varietà e le origini via mare: anche il Keitt di Santo Domingo che sta per iniziare, o il prodotto brasiliano, mostrano quotazioni a ribasso in quanto vanno a ingolfare ulteriormente i mercati".

Assume, inoltre, una sempre maggiore importanza anche il mango di IV gamma che arriva in Italia ready-to-eat.

Regno Unito: cresce la domanda di mango di qualità superiore
La stagione della Costa d'Avorio è iniziata di recente con l'arrivo sul mercato inglese della varietà Kent, con prezzi di circa 1 sterlina al kg. A prezzi simili si trovano anche alcuni mango Palmer e Tommy Atkins brasiliani.

In generale la stagione peruviana si è conclusa qualche settimana fa con volumi complessivi per la stagione in calo di circa il 10% rispetto all'anno precedente, sia in  termini di valore che di volume.

C'è una crescente domanda di mango maturati sull'albero e trasportati per via aerea per la fascia premium del mercato. Di solito, questi valori possono essere 4 o 5 volte più alti rispetto ai prezzi della frutta tradizionale trasportata via mare. La ragione di questo è che il frutto viene lasciato sull'albero a maturare più a lungo e trasportato per via aerea per essere sui mercati già 2 giorni dopo la raccolta. I volumi complessivi sono piccoli ma sembra che ci sia un seguito crescente per un prodotto di fascia alta.

Spagna: un mercato pessimo previsto fino alla fine del mese
La Spagna è fuori stagione e la raccolta non inizierà prima di metà agosto. Al momento il mercato spagnolo è dominato dal mango brasiliano, che si sovrappone agli ultimi volumi di mango provenienti dal Perù. Sul mercato sono disponibili anche altre origini come la Costa d'Avorio e il Messico, trasportati per via aerea. Secondo un importatore spagnolo, al momento le vendite sono bloccate e i prezzi sono al minimo, dopo gli ottimi mesi di marzo e aprile. I mango trasportati per via aerea, tuttavia, stanno andando molto meglio e mostrano una maggiore stabilità. Il settore si aspetta un mercato pessimo per i mango almeno per tutto il resto di maggio.

Nord America: forniture di mango limitate nell'ultimo mese
"I formati più piccoli sono stati più disponibili e quelli più grandi sono stati limitati", dice un importatore situato in California, notando che le zone di coltivazione hanno sperimentato temperature più fresche. Attualmente i mango provengono da Messico meridionale, Oaxaca Guerrero Michoacán e Nayarit. Le forniture concorrenti arrivano dal Guatemala e alcune dal Nicaragua.

Finora, però, la produzione è superiore a quella dello stesso periodo dell'anno scorso. "Abbiamo spedito i mango Tommy Atkins e Ataulfo e nel corso del resto del mese di maggio spediremo i Kent, mentre ad agosto ci occuperemo dei Keitt", dice l'importatore. Nel frattempo, la fornitura del mango Ataulfo (mango Honey) finirà a luglio.

I prezzi sono stati buoni fino ad ora. "Nello stesso periodo dell'anno scorso le varietà gialle avevano prezzi più bassi. Tuttavia i prezzi si stanno livellando a causa delle differenze di tempistica tra una regione all'altra. La domanda quest'anno è molto buona per tutte le varietà, specialmente quelle gialle".

Guardando al futuro, i volumi continueranno a provenire da Michoacán, Jalisco, Nayarit e più tardi dalla zona meridionale di Sinaloa.

L'anno scorso la pandemia ha interferito con l'esportazione di mango indiani negli Stati Uniti, dato che possono essere spediti solo con il programma autorizzato dall'USDA, che prevede la visita di un ispettore in India che si occupi di pre-autorizzare il prodotto, secondo quanto riporta un importatore specializzato nel prelievo dei frutti da questo Paese. "L'anno scorso gli ispettori statunitensi non sono potuti andare in India e finora quest'anno è stato lo stesso".

Tuttavia, recentemente ci sono state discussioni tra l'USDA e il governo indiano per trovare una soluzione. "I due Paesi stanno negoziando per fare sì che l'ispezione avvenga negli Stati Uniti - dice l'importatore - Alcuni credono che si potrebbe raggiungere una soluzione nel corso della prossima settimana o giù di lì". Tradizionalmente gli ispettori arrivano a metà aprile e la stagione finisce entro la fine di giugno. Anche nel caso le spedizioni dovessero essere portate a termine, il mercato sarà comunque limitato a causa degli elevati prezzi di trasporto, che vanno dal doppio al triplo dei prezzi regolari.

D'altra parte, nell'ultimo mese il Canada ha potuto avere i mango indiani sugli scaffali perché non prevede restrizioni per questo prodotto.

Australia: crescita positiva in alcuni mercati nonostante le difficoltà
Naturalmente, come la maggior parte degli altri settori nel mondo, il settore australiano del mango ha dovuto affrontare alcune sfide in più a causa della pandemia. Nonostante queste difficoltà, ai mercati nazionali e d'esportazione sono stati inviati 8,2 milioni di vassoi, il che testimonia il duro lavoro dell'industria. Mentre il volume di frutta inviata in alcuni mercati è diminuito a causa di complicazioni geopolitiche e di altro tipo dovute al Covid-19, l'Australia ha assistito a una crescita in altri mercati, come quello della Corea del Sud. Il settore ha lavorato a stretto contatto con i mercati chiave per assicurare che i mercati d'oltremare potessero continuare a ricevere i mango australiani.

Asia: grandi volumi portano a un eccesso di offerta in Cina, mentre il clima causa una carenza a Taiwan
L'attuale stagione del mango di Hainan sta per terminare. Quest'anno i mango di Hainan hanno una grande produzione. L'offerta di frutta che arriva sul mercato supera la domanda. A febbraio il periodo di fioritura è stato più lungo e il tempo di commercializzazione di ogni lotto di frutta ha subito un ritardo. Di conseguenza, l'offerta di frutta ha subito una carenza sul breve termine. Ad aprile sui mercati è arrivato un grande volume di mango, portando a uno stato di eccesso di offerta che è ancora presente. Il prezzo è di 1-3 yuan/500 grammi (0,13-0,38 euro circa), i frutticoltori sono per lo più in perdita e i distributori non hanno guadagni.

I primi mango taiwanesi della stagione di varietà Aiwen arriveranno sul mercato cinese questa settimana, dopo che le zone di produzione hanno subito la peggiore siccità degli ultimi 60 anni. Inoltre, il volume complessivo della produzione è diminuito di almeno il 30%. La stagione di fornitura dovrebbe continuare fino ad agosto.

Il 26 aprile l'Amministrazione generale delle dogane della Repubblica popolare cinese ha ufficialmente rilasciato la lista dei 37 frutteti registrati per l'esportazione di mango e 5 centri di imballaggio. Il 7 maggio la Cambogia ha consegnato il suo primo lotto di esportazioni di mango fresco direttamente in Cina.

India: stagione in ripresa, ma si ha a che fare con i problemi causati dalla pandemia
In India la stagione ha cominciato a riprendersi al momento giusto. Quest'anno ci saranno circa sei settimane piene, una situazione migliore, quindi, rispetto a quella che ha sperimentato nel 2020. Gli acquirenti sembrano avere mostrato una buona risposta questa volta, dato che attualmente la domanda è molto buona. Come fatto presente nella sezione nordamericana di questo articolo, l'India sta affrontando alcuni problemi con la spedizione di mango negli Stati Uniti, in quanto tale Paese richiede un trattamento di irradiazione per i mango in presenza di un ufficiale USDA-APHIS. A causa della pandemia, però, non è stato possibile recarsi in India per condurre questi controlli. Questo danneggia le esportazioni indiane di mango in modo significativo, tuttavia entrambi i governi sono in fase di negoziazione e si spera che ci siano presto delle buone notizie sulla situazione.

Sudafrica: una domanda scarsa nella stagione invernale
Attualmente il mercato sudafricano è in bassa stagione, poiché i frutteti sono stati potati e sono in fase di dormienza. Inoltre, la domanda sul mercato è scarsa. Per quanto riguarda l'importazione, il Mozambico ha concluso la stagione africana, mentre Egitto, Spagna e Israele, le origini che tradizionalmente "danno il via" alla stagione sudafricana all'inizio dell'estate, devono ancora iniziare il loro commercio nel Paese.


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