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La stagione dell'uva da tavola marocchina sarà presto in piena attività

Il Marocco produce uva sia per il settore dei prodotti ortofrutticoli che per quello vinicolo. Secondo Fatiha Charrat, responsabile commerciale e marketing della Delassus, sebbene le piantagioni di uva da vino siano aumentate, quelle di uva da tavola detengono ancora una quota di maggioranza: "Nel 2018, la superficie marocchina dedicata all'uva era di 51.000 ettari. Da allora, sono state aggiunte nuove piantagioni, soprattutto per le varietà di uva da vino. Nel 2019, la produzione ha raggiunto 427.140 tonnellate, comprese tutte le varietà. L'uva da tavola rappresenta il 75% della produzione, mentre il 25% è utilizzato per la frutta secca e la produzione di vino".

La stagione dell'uva da tavola sarà presto in pieno svolgimento e Charrat afferma che saranno un paio di settimane molto impegnative per la Delassus. "Dal Marocco vengono esportate circa 6.000 tonnellate di uva da tavola in un periodo di 5 o 6 settimane, da metà maggio a metà luglio. Queste uve sono coltivate nelle serre di aziende agricole altamente tecnologiche, con irrigazione a goccia, certificazioni, imballaggi con sistema a cottura rapida. Questi interventi funzionano con varietà protette di fascia alta. Le aziende si trovano a Taroudant e Marrakech. Le principali varietà che il Marocco esporta sono Early Sweet, Sugraone e Crimson. Negli ultimi tre anni sono state introdotte altre gustose varietà, come la rossa senza semi Passion Fire (Arra 29), la Sugar Drop (Arra30) e la Prima nera con semi".

In generale, Charrat prevede che quest'anno i volumi esportati di uva da tavola aumenteranno, e che si registrerà una stagione prolungata per l'entrata in produzione di nuove varietà. "La Delassus ha l'ambizione di essere il riferimento per le uve da tavola del Marocco. La strategia è quella di produrre le migliori e più recenti varietà, conosciute per il loro sapore, produttività e conservabilità. Poiché molte nuove varietà stanno entrando in produzione in questa stagione, prevediamo un aumento del 36% in termini di volume e un prolungamento della campagna fino alla terza settimana di luglio. Prevediamo di raggiungere le 2.000 tonnellate di esportazioni entro il 2023. Circa il 50% delle uve da tavola saranno varietà bianche, il 35% rosse e il 15% nere".

I mercati principali della Delassus sono il Regno Unito e la Germania. Ogni destinazione ha le sue varietà preferite, secondo Charrat. "I consumatori tedeschi non sono fan delle varietà nere, ma sono aperti alle cultivar marocchine bianche e rosse. Il mercato britannico preferisce le Midnight Beauty e Sable. La presenza di queste varietà nel portafoglio della Delassus facilita la nostra fornitura nel Regno Unito. Il Marocco compete con l'Egitto, quindi a maggio i prezzi sono sotto pressione. Dovrebbero tornare alla normalità a giugno".

Sebbene l'esportatore di prodotti marocchini si sia concentrato principalmente sulle varietà bianche, di recente ha in parte spostato la sua attenzione sulle quelle nere e rosse. Charrat spiega: "Alla Delassus coltiviamo ed esportiamo uva da tavola da oltre 15 anni. Ci concentravamo sulle varietà bianche, ma da quando abbiamo deciso di far crescere la nostra attività, siamo riusciti a introdurre in Marocco le famose cultivar di uva da tavola nera senza semi Sunworld: Midnight beauty® e Sable®. Coltiviamo anche varietà rosse come Passion Fire (Arra) e Timco (SNFL). Per quanto riguarda le uve da tavola bianche, esporteremo questa stagione l’Ivory (SNFL), oltre alle varietà Arra".

Per maggiori informazioni:
Fatiha Charrat
Delassus Group
+212 665 186 868
Fatiha@delassus.com
www.delassus.com


Data di pubblicazione:



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