Focus sul mercato mondiale del mango

Il mercato mondiale del mango è piuttosto tranquillo al momento. L'offerta è limitata, ma in molti paesi lo è anche la domanda. Ciò si traduce in un mercato con "prezzi bassi ma ragionevoli" come lo descrivono la maggior parte dei commercianti. Al momento, oltre a quella brasiliana, sul mercato è in pieno corso anche la stagione peruviana; anche quella messicana è dietro l'angolo e comincerà presto e ciò potrebbe portare a una pressione sui prezzi. In Asia orientale la situazione è simile ora che sul mercato del Sud-Est asiatico stanno arrivando altri volumi di mango. La logistica rimane una sfida a livello globale, soprattutto con il trasporto aereo fortemente limitato dal coronavirus.

Paesi Bassi: chi vuole attrarre commercio dovrà fare del suo meglio
"Quest'anno il mercato del mango ha un aspetto completamente diverso rispetto alla scorsa stagione. Mentre la campagna 2019/20 è stata caratterizzata da un grande raccolto e le esportazioni hanno subito un brusco arresto a causa del lockdown, quella attuale si presenta ancora una volta in modo completamente diverso - sostiene un importatore olandese - In ogni caso, la fornitura dal Perù è molto più bassa dato che arrivano 100 container in meno alla settimana. Una domanda migliore proveniente dall'America assicura un'offerta significativamente più limitata e un mercato stabile. Come sempre, sul mercato ci sono più frutti di piccole dimensioni, ma anche questa fornitura si sta esaurendo. Pure l'offerta di mango brasiliani è limitata, per cui per le prossime settimane ci aspettiamo un mercato da stabile a buono. Chiunque voglia fare affari, dovrà fare del suo meglio".

Belgio: offerta migliore del previsto dal Perù
La stagione del mango peruviano è attualmente in pieno svolgimento in Belgio. Per la prossima settimana sono attesi i primi mango Kent della stagione. La settimana scorsa si è conclusa l'offerta del Kent brasiliano. Un importatore belga avrà mango Kent provenienti dal Perù solo fino a metà marzo. L'offerta e la disponibilità è buona, così come la qualità, il sapore e i prezzi sono interessanti.

L'approvvigionamento dal Perù sembra migliore del previsto. Prima dell'inizio della stagione in tale Paese si è registrato un clima molto asciutto, tanto da fare pensare di poter consegnare solo frutti di piccole dimensioni. La situazione è cambiata e nelle prossime settimane il Perù fornirà principalmente calibri 7, 8 e 9 e non solo le piccole dimensioni 10 e 12 come ci si aspettava. Tali pezzature ben si adattano al mercato e alla domanda della maggior parte dei clienti.

Germania: mercato stabile al momento
Attualmente il mercato tedesco del mango è relativamente stabile. "Il frutto spedito viene commercializzato principalmente al dettaglio. Per questa categoria le vendite sono abbastanza costanti al momento, come durante il primo lockdown. Per contro, la situazione nel settore all'ingrosso è più drammatica. Dando uno sguardo in giro al mercato di Amburgo, gli esotici mostrano una flessione, a causa della chiusura del canale Horeca. Ciò riguarda in particolare il mango importato per via aerea, che di solito è un prodotto popolare nel commercio all'ingrosso tedesco. Nonostante le vendite difficili, il volume del mango importato per via aerea è notevolmente più basso del solito, il che significa che domanda e offerta conservano ancora un po' di equilibrio.

Oltre al prodotto d'oltremare, anche il mango spagnolo sta guadagnando terreno nel commercio tedesco, secondo quanto riportato da uno specialista. Durante la stagione, che va da settembre a metà dicembre, il mango spagnolo di varietà Kent e Osteen rappresentano un'alternativa sempre più interessante per il commercio estero, anche per motivi di sostenibilità.

Francia: buona qualità in termini di sapore e colorazione
Sul mercato francese la stagione del mango brasiliano sta terminando e sta cominciando quella del mango peruviano. In Brasile, la stagione è stata piuttosto buona per il mango che è stato inviato per via marittima, come lo è stata anche in termini di prezzi e consumi. Il Perù è sul mercato con una buona qualità in termini di sapore e colorazione. La stagione è caratterizzata da frutti di piccole dimensioni. Il consumo è buono, anche se risente dell'aumento del prezzo del trasporto aereo.

Italia: bassi consumi caratterizzano il mercato
A gennaio 2021, mercato in ribasso per il mango. Due sono i problemi, secondo un grossista del nord Italia: basso consumo e inizio della stagione peruviana via mare, che va ad accavallarsi al prodotto brasiliano quasi sempre presente. Di conseguenza, i prezzi di acquisto sono in forte calo, vista l'abbondanza di prodotto di diverse varietà. La qualità dei prodotti peruviani è ottima, quella del mango brasiliano è buona. I mercati dovrebbero registrare un miglioramento dalla seconda/terza settimana di febbraio.

Un altro grossista del nord d'Italia dice che il prezzo del mango all'ingrosso oscilla fra 1,5 e 6 euro al chilogrammo, a seconda della provenienza. Il problema è che quello trasportato per via aerea dal Sudamerica incontra grosse difficoltà logistiche perché c'è un calo del 90% dei voli rispetto ad un'annata normale. In più, negli ultimi giorni, si è aggiunto il problema meteo in Spagna e molti voli su Madrid, provenienti dal Sudamerica, sono stati deviati su altri scali oppure non sono stati effettuati. La mancanza di voli disponibili causa ritardi negli imbarchi e diverse partite di mango sono arrivate in Europa troppo mature, a causa dell'inaspettata sosta negli aeroporti.

Spagna: prezzo medio-basso per il mango d'importazione
La stagione del mango spagnolo, cominciata a settembre, si è conclusa a fine novembre. Perciò, attualmente le aziende spagnole stanno lavorando con il mango d'importazione, proveniente principalmente dal Brasile, anche se cominciano ad arrivare i primi mango Kent dal Perù. Secondo un importatore spagnolo sembra che quest'anno la produzione sia più bassa, cosa che potrebbe essere positiva da un punto di vista economico, dal momento che solitamente i prezzi in questo periodo calano ogni anno. L'anno scorso sono scesi a 2-3 euro a cassa. Attualmente sono di 4-5 euro, un prezzo sicuramente medio-basso, ma comunque ragionevole.

Anche il mango coltivato a livello domestico ha registrato una quotazione relativamente bassa negli ultimi anni. Tuttavia, secondo i coltivatori spagnoli, la qualità è migliore di quella del mango importato. "Ecco perché il settore spagnolo deve fare uno sforzo in più per aggiungere valore al frutto coltivato nella penisola, che si distingue in Europa per la sua qualità - afferma un esportatore - I supermercati europei vogliono il mango a un certo prezzo e fanno ogni tipo di sforzo per mantenerlo tale. C'è sempre una produzione proveniente da Paesi diversi e, quando arriva il raccolto spagnolo, cercano di non pagare molto di più".

"C'è una percentuale crescente di clienti che preferisce il mango nazionale per la sua qualità e che non si preoccupa di pagare 2 o 3 euro in più a cassa". Si stanno compiendo importanti sforzi promozionali, ma finora non sono sufficienti, secondo l'esportatore. "Sarà molto difficile differenziare i prezzi del mango in base alla sua origine, fino a quando i consumatori europei non chiederanno alle catene di supermercati di avere mango spagnoli".

Sudafrica: ancora sconosciuto l'impatto delle forti piogge
La maggior parte dei coltivatori di mango della provincia settentrionale del Limpopo, in Sudafrica, ha terminato la raccolta del mango di varietà Tommy Atkins e ora sta passando alle varietà Kent e Shelly. La stagione è paragonabile a quella dell'anno scorso, anche se si potrebbe parlare di una riduzione del raccolto del 5-10%. Si stima che la resa totale sarà di 75.000 tonnellate. Negli ultimi anni, molte zone coltivate a mango nella regione di Hoedspruit sono state sostituite da mandarini. Le recenti forti piogge registrate in Sudafrica potrebbero influenzare la qualità della produzione di mango. Quello che è immediatamente chiaro è che le piogge hanno un effetto positivo sul livello dell'acqua nei serbatoi dei coltivatori. Il prezzo medio per il mango sul mercato interno è di circa 0,45 euro/kg.

Oltre al mercato del fresco, in Sudafrica una quota significativa è rappresentata anche dal mango disidratato. Molti frutti di varietà Kent e Keitt che non risultano adatti all'esportazione, a causa delle loro dimensioni, vengono reindirizzati su questo canale. Un esportatore del settore di trasformazione osserva che la concorrenza del Ghana ha fatto aumentare i prezzi sul mercato mondiale, ora più in linea con il Sudafrica.

Ecuador: eccesso di offerta sul mercato
La stagione del mango ecuadoriano si è conclusa nella prima settimana del 2021 ed è stata impegnativa. Infatti, a novembre i volumi sono stati molto concentrati, il che, in combinazione con l'allungamento della stagione in Brasile, ha causato un eccesso di offerta sul mercato e un calo dei prezzi. Le esportazioni totali sono diminuite di circa il 5% in questa stagione e le dimensioni dei frutti si sono ridotte a causa delle condizioni meteorologiche, che hanno influenzato anche i prezzi.

Perù: frutti di piccole dimensioni e prezzi bassi
Quest'anno il Perù ha riscontrato un inizio di stagione lento a causa della siccità registrata nella prima regione di produzione di Piura. Ciò sta avendo un impatto sui volumi e sulle dimensioni dei frutti. La prossima regione che entrerà in produzione (Motupe a febbraio) dovrebbe avere problemi simili. A causa del piccolo calibro, in Europa i prezzi dei mango peruviani sono attualmente bassi, anche se le cose potrebbero cambiare una volta che il Brasile avrà finalmente completato la sua lunga stagione.

Messico: inizio anticipato della stagione
Quest'anno la stagione del mango messicano sta cominciando un po' in anticipo con la varietà Ataulfo. I primi volumi dovrebbero essere confezionati nella quarta settimana di gennaio, per poi arrivare negli Stati Uniti nella prima settimana di febbraio - a condizione che il clima di questo mese sia favorevole. Nel complesso per quest'anno i coltivatori messicani si aspettano un'offerta stabile, che arriverà in flusso costante per tutta la stagione. Dopo il mango Ataulfo, seguirà a breve il Tommy Atkins.

Stati Uniti: prezzi più alti nelle ultime 2-3 settimane
Attualmente i mango presenti sul mercato americano provengono dal Perù, ma i lotti sono limitati a causa delle condizioni climatiche che si registrano nel Paese sudamericano. A riportarlo è stato un importatore di New York. Oltre al Perù, sul mercato ci sono anche l'Ecuador e il Brasile. A seguire, sarà l volta del Messico e poi di Costa Rica e Guatemala. L'assortimento dal Perù è composto principalmente da frutti di calibro 9-10. Inoltre, l'importatore osserva che le difficoltà logistiche nei porti fino ad ora non sono state troppo gravi. Ci sono alcuni ritardi, ma questo è il normale corso degli eventi nel commercio.

Nel frattempo, la domanda si mostra più forte del previsto, nonostante il coronavirus. La domanda è estremamente stabile da marzo. Anche le forniture sono rimaste costanti a lungo, quando l'Ecuador è entrato sul mercato accanto al Brasile. Ora l'offerta sta diminuendo. Nelle ultime 2-3 settimane, i prezzi di mercato sono stati su un livello più elevato e si stanno avvicinando a quelli del Perù. L'importatore si aspetta che questa situazione rimanga invariata fino a quando non saranno di nuovo disponibili altre origini.

Cina: aumento delle importazioni dal Sud-Est asiatico
Il volume delle importazioni cinesi dal Sud-Est asiatico è in aumento, con un conseguente maggiore impatto sul mango di produzione domestica. I frutti provenienti dal Sud-Est asiatico hanno un forte vantaggio competitivo sul mercato, grazie alla produzione elevata e ai prezzi bassi. La Cina si è aperta al mango cambogiano l'anno scorso. La quota di importazioni da altre nazioni del Sud-Est asiatico dovrebbe diminuire, a causa dell'elevato volume proveniente da questo Paese. Si registra anche una crescente domanda di mango australiani e sudamericani di alta qualità.

Per quanto riguarda la produzione nazionale, al momento è di stagione il mango Hainan. In altre regioni l'offerta è in calo. Con l'approssimarsi della fine della stagione, la qualità dei prodotti flette e il prezzo rimane su un livello basso. A causa del lungo periodo di maturazione, molti consumatori scelgono altri frutti al posto del mango. Ciò comporta elevate sfide di stoccaggio.

Australia: produzione in calo verso la fine della stagione
La produzione di mango australiano è in calo, visto che stiamo entrando negli ultimi 3 mesi della stagione. La stima del raccolto nazionale, pubblicata dall'Associazione australiana del settore del mango (AMIA), ha mostrato che alla settimana che si è conclusa l'8 gennaio erano stati inviati al mercato 251mila cartoni (7 kg). Meno di 1.100.000 cartoni inviati in sole due settimane. Anche se a dicembre c'era ancora un picco, nella settimana che si è conclusa il 18 dicembre, sono stati inviati al mercato 422mila cartoni (7 kg).

In alcune regioni del Queensland le forti piogge hanno ostacolato la raccolta a fine dicembre e inizio gennaio, compresa la regione settentrionale di Mareeba/Dimbulah, dove la raccolta di R2E2 e Calypso sono state ormai completate e i coltivatori si stanno preparando alla raccolta del mango Keitt.

La raccolta di mango KP è stata in gran parte completata e nelle prossime tre settimane si raccoglieranno piccoli volumi. A Bowen/Burdekin, la raccolta dell'ultima varietà, la Honey Gold, è prevista per questa settimana. Tuttavia, la stagione nella regione del Queensland sudorientale è in pieno corso e si sta dirigendo verso il suo picco previsto per la metà di gennaio. I coltivatori dell'Australia occidentale, che si trovano nelle regioni di Carnarvon e Gingin, hanno avuto problemi per via di giornate calde, vento e incendi nelle vicinanze.


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