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Focus sul mercato mondiale dell'avocado

Nella settimana 40 del 2020, l'export di avocado peruviano ha mostrato un calo e la stagione sta terminando anche per Paesi come Sudafrica, Kenya e Stati Uniti (California). Il mercato si sta ora spostando verso altri nazioni produttrici come Colombia, Spagna, Italia e l'indiscussa superpotenza nella produzione dell'avocado: il Messico. Attualmente il mercato europeo è sotto pressione e il prezzo è salito di conseguenza. Questo vale soprattutto per i frutti di piccole e medie dimensioni. Tuttavia, i prezzi sono ancora al di sotto del livello del 2019.

Messico: protagonista del mercato
Quest'anno la stagione delle esportazioni messicane verso Europa, Giappone, Hong Kong e Canada è stata rinviata di circa due mesi per via del mercato sovraccarico, a causa del calo della domanda dovuto alla pandemia. I coltivatori di Jalisco hanno iniziato a spedire a luglio invece che a maggio, ma ora la situazione è in gran parte tornata alla normalità. La maggior parte delle origini in concorrenza con il Messico hanno ormai concluso la loro stagione e il mercato si è stabilizzato, con un buon equilibrio tra domanda e offerta. I coltivatori di Jalisco stanno passando al raccolto della varietà Hass e si aspettano volumi più elevati nelle prossime settimane.

Perù: falso inizio a causa della pandemia
L'avocado peruviano ha avuto una buona stagione quest'anno, il mercato ha mostrato una ripresa rispetto alla scarsa domanda registrata all'inizio della pandemia. Con l'offerta elevata di questa campagna, il Perù si è impegnato a espandere la sua presenza sul mercato statunitense e continuerà a farlo. Attualmente, circa il 60% del raccolto è destinato all'Europa, il 30% agli Stati Uniti e il restante 10% ad altre destinazioni. La stagione è ormai finita e ricomincerà nella primavera del 2021.

Colombia: un futuro da protagonista?
La Colombia sta lavorando sodo per diventare uno dei player più importanti nel settore dell'avocado e ha il potenziale di coltivare per tutto l'anno, anche se ancora non lo fa. Attualmente i principali mercati per gli avocado colombiani si trovano in Europa, ma l'attenzione è concentrata su quelli di tutto il mondo. Da maggio all'inizio dell'estate, in Colombia è bassa stagione per gli avocado, ma al momento i volumi stanno ricominciando ad aumentare.

Repubblica Dominicana: il Greenskin diventa avocado tropicale
I principali avocado prodotti dalla Repubblica Dominicana sono gli avocado a buccia verde (Greenskin), attualmente commercializzati dal Paese come avocado tropicali, con la speranza di incrementare la loro presenza sul mercato americano. La raccolta della varietà Semil-34, la più popolare per la sua lunga shelf life, è iniziata a settembre. I commercianti di avocado tropicali stanno facendo un grande passo in avanti, per aumentare la loro presenza sul mercato americano, in particolare in Texas e sulla costa occidentale, mentre gli attuali mercati principali sono sparsi lungo la costa orientale.

Paesi Bassi: offerta limitata e buoni prezzi per l'avocado
A causa dell'offerta ridotta sul mercato europeo, i prezzi dell'avocado continuano a salire. L'offerta dal Perù, per esempio, sta diminuendo e il Sudafrica e il Kenya stanno per terminare. I volumi provenienti dal Cile sono ancora limitati, così come le forniture dal Messico. Tuttavia, a causa della situazione complicata del mercato nordamericano, il Paese potrebbe inviare più volumi in Europa. L'offerta è particolarmente limitata per quanto riguarda i calibri piccoli e medi. Anche l'offerta di avocado Greenskin è limitata. Israele fornisce volumi moderati di Ettinger.

Germania: situazione difficile con il trasporto aereo
La fornitura di avocado nel commercio all'ingrosso tedesco sembra stabile, al momento. Durante i mesi estivi c'è stata un'offerta eccessiva e prezzi bassi, dovuti anche alla mancanza di domanda da parte del settore alberghiero e della ristorazione, a causa del coronavirus. Nel frattempo, la domanda e i prezzi si sono un po' stabilizzati, nonostante anche in Germania si tema una nuova ondata di Covid-19 e, di conseguenza, misure più severe. Ciò potrebbe avere un impatto anche sul trasporto aereo. Va sottolineato che gli avocado trasportati per via aerea sono un segmento di prodotto importante nei mercati all'ingrosso tedeschi.

Dalla 38ma settimana in poi, l'offerta di avocado Hass peruviano è aumentata di nuovo, mentre nei mesi estivi è il Sudafrica ad avere svolto un ruolo più importante. Nelle prossime settimane si prevede anche un aumento della domanda di prodotti esotici, sia al dettaglio che all'ingrosso.

Francia: mercato variabile
Quest'anno il mercato francese dell'avocado ha registrato un'enorme variabilità. Dopo un brutto periodo estivo, con prezzi bassi e molta offerta, da settembre il mercato è migliorato. Domanda e offerta sono su un livello elevato. L'offerta dal Perù sta diminuendo e il mercato sta passando agli avocado del Cile.

Regno Unito: in transizione dalla Colombia al Messico
Nel mercato britannico si attendevano grandi volumi dal Perù e i clienti europei hanno cercato di spingere i prezzi al ribasso, ma con le fluttuazioni del mercato non è sempre facile farlo. Sicuramente non in settimane in cui capita che certi calibri siano a malapena disponibili. La costante, secondo i commercianti britannici, è stata la qualità. Ora che il Perù sta spedendo gli ultimi avocado della stagione, il Regno Unito sta passando al prodotto messicano e colombiano.

Spagna: inizia la stagione dell'avocado Bacon
A causa delle alte temperature registrate nel sud della Spagna, la raccolta dei primi avocado di varietà Bacon inizierà in anticipo  quest'anno. Normalmente si inizia verso la metà di ottobre, ma già dalla prossima settimana sarà possibile raccogliere gli avocado dai frutteti precoci. I test sul livello di grassi indicano che in alcune zone precoci l'avocado è quasi pronto per essere raccolto.

Secondo un coltivatore, l'elevata domanda sta stimolando l'inizio della stagione perché i clienti sono ansiosi di iniziare con gli avocado spagnoli Bacon. Attualmente, i prezzi di vendita sono elevati e tutto indica che sarà una buona stagione. Dopo i Bacon e i Fuerte seguirà la varietà Hass, l'avocado più coltivato in Spagna.

Quest'anno i volumi di produzione di avocado dovrebbero essere generalmente inferiori. Le rese per ettaro variano molto a seconda della zona di produzione, ma in generale quest'anno i volumi dovrebbero diminuire tra il 20 e il 30%. Tuttavia, a Malaga ci sono molte nuove piantagioni di avocado che possono compensare in qualche misura il calo delle rese.

Italia: sta per partire la stagione siciliana
L'avocado, soprattutto nella varietà Hass, è uno dei frutti esotici sempre più conosciuti e amato dai consumatori in Italia: i recenti dati Nielsen confermano infatti che questo frutto ha raggiunto una quota di mercato del 46% all'interno della famiglia esotica (Fonte: Consumer Panel del 9 settembre 2020).

In Sicilia le prime raccolte di avocado cominceranno tra circa un paio settimane, con le varietà Bacon, Fuerte e l'Hass biologico. Il panorama commerciale è ancora poco definito. Buone prospettive per l'e-commerce, considerate le ottime performance registrate durante il lockdown, ma altre destinazioni saranno piattaforme della Gdo e grossisti esteri".

Sui mercati all'ingrosso del Nord Italia sono presenti avocado Hass israeliani e peruviani, con prezzi da 3,80 a 4,25 euro.

Sudafrica: previsioni di esportazione riviste al ribasso
Il Sudafrica ha superato il 95% della stagione d'esportazione. Tutto sommato è stato un anno difficile a causa del lockdown. Le vendite dei primi avocado Greenskin sono state particolarmente colpite dalla perdita del settore della ristorazione.

Quando, dopo alcune difficoltà, il Perù è arrivato sul mercato i volumi sono stati del 30% più alti del previsto. Il risultato è stato un surplus di avocado e un eccesso di offerta, che ha avuto un effetto negativo sui prezzi. Ci sono volute alcune settimane per smaltire questi volumi.

Le previsioni d'esportazione iniziali sono state riviste al ribasso a causa della produzione più bassa, delle dimensioni più piccole e di alcuni danni ai frutteti dovuti al freddo. Per questa stagione il volume è arrivato a 15,5 milioni di cartoni (4 kg). Sugli alberi ci sono già i primi frutti della prossima stagione, ma è ancora troppo presto per fare una stima. In Cina si sta procedendo con una valutazione del rischio per gli avocado sudafricani. Questo è il primo passo per poter rifornire anche tale mercato, ma si prevede che ciò richiederà ancora degli anni.

Stati Uniti: scorte sufficienti per i prossimi sei mesi
Negli Stati Uniti l'offerta di avocado è ampia al momento, grazie ai volumi provenienti dal Messico. Il commercio avrà poco di cui preoccuparsi per i prossimi 6 mesi. In questo periodo, la varietà "Flora Loca" sta dando il via alla nuova stagione autunnale messicana degli avocado nello stato di Michoacán. I frutti che si stanno raccogliendo al momento avrebbero potuto essere raccolti tra le 8 e le 10 settimane prima. Il tempo aggiuntivo passato sugli alberi ha fatto sì che gli avocado diventassero più grandi.

In California le operazioni di raccolta di quest'anno sono già state terminate per il 95%. Il volume totale è stato stimato in 167mila ton. Anche il Perù sta per terminare e in questa stagione ha venduto 78.000 ton di avocado sul mercato americano. Un importatore afferma: "La settimana scorsa sono arrivati 4 container reefers e si sapeva di essere a fine stagione". Al momento, questo fa sì che il Messico sia protagonista sul mercato americano dell'avocado, con un piccolo volume potenziale proveniente dal Cile (meno del 5% del totale). Il volume di avocado inviati dal Cile dipenderà principalmente dal prezzo del mercato statunitense. Con quotazioni elevate diventa più interessante esportare, ma al momento i prezzi di mercato sono più bassi di quelli dell'anno scorso e, visti i volumi messicani, la situazione non cambierà presto. Il prezzo potrebbe aumentare verso la fine della stagione, ma ciò probabilmente non consentirà di raggiungere quelli dell'anno scorso.

Attualmente la domanda sul mercato è stabile a 22mila ton alla settimana, con il 15% destinato al settore della ristorazione. Normalmente questo mercato rappresentava il 30%, ma i volumi che non sono stati destinati a tale settore sono stati assorbiti bene dalla vendita al dettaglio. Presto, però, gli avocado dovranno competere per avere l'attenzione sugli scaffali dei supermercati, con l'arrivo dei prodotti autunnali.

Cina: ulteriore crescita nei consumi
Recentemente Colombia, Repubblica Dominicana, Filippine e Stati Uniti hanno ottenuto il permesso di esportare avocado sul mercato cinese. Oltre a un incremento dell'offerta di varietà e origini, la domanda sul mercato cinese continua a crescere anno dopo anno. Nel Paese il numero di impianti di maturazione è ancora limitato, ma si registra un aumento delle coltivazioni locali nella provincia dello Yunnan, nella Cina meridionale.

Australia: la prima spedizione di prova è arrivata dal Cile
L'Australia è in piena primavera e il Paese prevede che l'offerta di avocado fresco torni all'emisfero sud in estate. Come previsto in questo periodo dell'anno, la maggior parte della produzione nazionale dal 19 al 25 settembre proviene dall'Australia Occidentale (circa il 30%) e dalla parte centrale del Nuovo Galles del Sud (circa il 20%). La frutta neozelandese è già arrivata sul mercato australiano per la stagione estiva 2020/21.

A settembre in Australia è arrivata per via aerea una piccola spedizione di prova di avocado cileni, la prima da quando il governo australiano ha fissato i criteri fitosanitari di importazione. Due container spediti per via marittima, contenenti avocado cileni, sono arrivati a Sydney alla fine di settembre. Avocados Australia sostiene che la stagione 2020/21 offra un'opportunità inaspettata sia per il Cile che per la Nuova Zelanda. Questo in considerazione delle basse temperature registrate l'anno scorso durante il periodo di fioritura e allegagione dei frutti in Australia Occidentale e le tempeste del 2020, che hanno ridotto in qualche modo le forniture domestiche.

Tuttavia, secondo l'associazione di settore, questa finestra per la frutta d'importazione si sta rapidamente chiudendo. Nelle zone di coltivazione nel sud-ovest, nell'Australia occidentale e nell'Australia orientale c'è stata una grande espansione. Tali zone forniscono avocado fresco in primavera ed estate. Con il passare del tempo, la necessità di un prodotto d'importazione che rifornisca il mercato australiano nel corso dell'anno diminuirà sicuramente e, entro il 2025, l'Australia prevede di arrivare a una produzione di 115mila ton all'anno.

Per quanto riguarda la pandemia, come riportato dal progetto Hort Innovation Category and Consumer Impact Monitoring, le preoccupazioni legate al coronavirus stanno cominciando a diminuire in tutti gli stati e territori, fatta eccezione per Victoria e Nuovo Galles del Sud. Per i prodotti freschi, compresi gli avocado, ciò si è tradotto in una diminuzione dell'acquisto di frutta e verdura in scatola e surgelata e in un aumento dell'importanza dei benefici per la salute, per chi passa più tempo a casa a preparare pasti sani e nutrienti.


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