Intervista a Saverio Fuccillo, sales export manager di Peviani

Regno Unito: grande potenziale per uve, ma anche per angurie

Nel giro di poco più di una settimana comincerà la campagna italiana delle angurie della Peviani. Per l'uva ci vorrà, invece, ancora un mesetto.

Di ritorno dal London Produce, il sales export manager Saverio Fuccillo (nella foto sotto) ci parla del mercato inglese e della sua importanza per l'azienda. "La fiera di un giorno si è dimostrata un format efficiente, performante, che non lascia spazio al caso. Si conferma molto utile per mantenere i contatti con i clienti e scambiare opinioni tra i fornitori, nella stessa giornata".

"Inoltre, il timing è perfetto per noi: l'evento cade infatti appena prima dell'inizio della stagione italiana di angurie e uva, due tra i prodotti che esportiamo in Regno Unito. Si possono fare degli aggiornamenti precisi sulle angurie, con le quali cominceremo tra poco più di una settimana e anche sulla campagna dell'uva da tavola, che sarà all'attivo tra circa un mese". 

L'edizione 2019 del London Produce ha avuto come focus principale l'uva da tavola. E il Global Grape Summit del mercoledì ne è stato la riprova. Ma anche altre produzioni hanno avuto spazio, come ci conferma Fuccillo: "Abbiamo riscontrato molto interesse anche sulle angurie, da parte di clienti consolidati e potenziali. Il mercato inglese richiede standard qualitativi molto alti. Soprattutto, ha una specializzazione e competenza su moltissimi prodotti, che per noi fornitori è importante. Non a caso, i trend nascono in questo Paese e poi si diramano in tutta Europa".

Il Gruppo Peviani è presente sul mercato inglese da almeno 40 anni. "Prodotti, clienti, commercializzazione e gusti dei consumatori sono cambiati nel corso del tempo. I retailer britannici hanno spinto molto sulla differenziazione varietale (lo si vede in particolare con le uve) e sui sapori decisi".

Domanda obbligata sul fantasma Brexit che aleggia. "Fino al 29 marzo avevamo le idee più chiare sullo scenario che si sarebbe venuto a creare. Dopo il posticipo a fine ottobre e la caduta del governo inglese, ora le incognite sono tante. E' difficile fare previsioni. In ogni caso, sarà uno svantaggio sia per gli inglesi che per noi".

"L'Italia è un grande esportatore sul mercato inglese. Una probabile svalutazione della Sterlina o problemi economici si farebbero fortemente sentire. Non è solo una questione britannica, ma europea. Chi conosce le logiche di questo mercato e vi opera già da tempo potrebbe risultare più facilitato, in quanto ci saranno momenti particolari da gestire a livello di burocrazia e di logistica".

"Ci si dimentica sempre, infatti, che il Regno Unito è un'isola – sottolinea Fuccillo – Tutto deve passare via mare, via tunnel o via treno. E se si ripristinerà un circuito doganale di controllo delle merci, con i volumi che il Paese importa ora, sarà tutto da ricostruire e da rivedere".

Contatti:
Peviani Spa
via Lombardia, 7/9
27010 Siziano (PV)
Tel.: +39 0382 6785206
Fax: +39 0382 6785302
Web: www.peviani.it


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