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Dati Ismea dal 21 al 27 novembre 2016

Kiwi: la presenza di merce greca ha limitato le vendite

Nella 47ma settimana del 2016 (21-27 novembre) l'andamento degli scambi per mele, pere e kiwi è risultato in linea con quanto rilevato nella la precedente rilevazione. In un clima di generale calma sono proseguite le vendite per le mele, mentre si conferma più agevole l'andamento delle contrattazioni per le pere sempre oggetto di una buona richiesta.

Per il kiwi sono proseguiti regolarmente i conferimenti verso i mercati d'oltremare mentre qualche difficoltà è stata osservata sul fronte europeo dove la presenza di merce greca ha limitato le vendite (cfr. FreshPlaza del 23/11/2016). In ulteriore assottigliamento l'offerta per i cachi e l'uva da tavola, il cui collocamento è avvenuto regolarmente solo in presenza di un adeguato profilo qualitativo.


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Mele da consumo fresco: il mercato non ha mostrato particolari variazioni rispetto a quanto osservato nella precedente rilevazione. L'attività di contrattazione nel complesso sia sul circuito interno sia sul fronte estero è proseguita in un clima di generale calma, con una domanda che ha continuato a mostrare un discreto interesse all'acquisto.

Sotto il profilo delle quotazioni, i prezzi rispetto alla precedente settimana hanno mostrato un incremento da attribuire sia al rialzo registrato per la Gala sulla piazza di Trento sia alla Golden Delicious sulla piazza di Bolzano, dove l'immissione sui mercati di merce dal migliore profilo qualitativo in termini di calibro ha agevolato le vendite. Anche per l'Annurca campana si è registrato un incremento dei listini mentre sulla base di prezzi cedenti si sono svolti gli scambi per il prodotto veronese oggetto di un rallentamento della domanda.


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Pere da consumo fresco: ha trovato conferma la fluida attività di mercato già evidenziata nella precedente rilevazione. Sono proseguite agevolmente le contrattazioni sia sui mercati interni sia sul circuito estero grazie a una domanda che ha continuato a mostrare interesse all'acquisto. Sotto il profilo delle quotazioni i prezzi nel complesso hanno teso al rialzo da attribuire all'incremento osservato per la varietà Abate di provenienza bolognese e modenese, i cui quantitativi avviati sul circuito commerciale sono stati oggetto di una migliore intonazione della domanda. Buone le vendite anche per Kaiser, Decana e per le ultime quote di William oggetto di una costante richiesta.


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Uva da tavola:le quotazioni dell'uva da tavola hanno mostrato una tendenza al ribasso da imputare esclusivamente alla ulteriore flessione registrata per le uve pugliesi. Per il prodotto di provenienza metapontino gli scambi conclusi hanno continuato ad interessare limitati quantitativi dal profilo qualitativo più apprezzabile scambiato sulla base di quotazioni stabili.

Cachi: la settimana si è conclusa con un rialzo delle quotazioni. Un incremento dei prezzi è stato infatti osservato per il prodotto proveniente dalle aree del modenese, del veneto e del napoletano, le cui quantità esitate sui mercati sono state oggetto di una agevole attività della domanda. Stabili i listini sulle altre piazze di riferimento.

Actinidia: in linea con quanto osservato nella precedente rilevazione l'andamento del mercato per il kiwi. La commercializzazione del prodotto sul fronte interno ha continuato a interessare contenuti quantitativi di merce dal grado Brix adeguato. Sul fronte estero invece sono proseguiti regolarmente gli invii effettuati verso i paesi d'oltremare mentre sui mercati europei la presenza di merce di provenienza estera (Grecia) esitata a prezzi concorrenziali ha limitato le vendite del prodotto nazionale.

I prezzi nel complesso rispetto alla settimana precedente hanno mostrato un assestamento al ribasso da imputare esclusivamente alla flessione registrata per il prodotto campano, per il quale all'incremento dell'offerta non è corrisposta una adeguata attività della domanda. Su base annua invece i listini hanno continuato ad attestarsi su livelli superiori.

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