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Mentre nel resto d'Europa si registra un calo del 20%

Spagna: Kiwi Atlantico aumenta la sua produzione

Da due settimane, la stagione del kiwi è entrata nel clou. In Spagna, oltre il 60% della produzione è coltivata da Kiwi Atlántico, che prevede di aumentare la propria produzione per via di un ampliamento di areale. Il tutto mentre in Europa i livelli produttivi sono stimati in calo tra il 20 e il 25%.

Con sede nella provincia spagnola di Pontevedra e premiata con il label Galicia Calidade, la società riunisce 70 partner e 20 produttori associati dell'area settentrionale della Spagna, nonostante il 60% dei 350 ettari sotto l'ombrello aziendale si trovino in Galizia, nel comune di Tomiño (regione di O Baixo Miño).

Carlos Vila, manager di Kiwi Atlántico, ha dichiarato di essere fiducioso sul raggiungimento di buoni risultati in termini di calibro e qualità per questa campagna, iniziata due settimane fa. Non sarà possibile raggiungere però i dati registrati lo scorso anno, che sono stati tra i più elevati dalla fondazione dell'azienda negli anni Ottanta.

Qualità discreta
Vila ha evidenziato che il calibro dei kiwi è migliore; il frutto è molto grande grazie alle condizioni climatiche. "Tre anni fa, la raccolta fu difficile proprio per il meteo".

I kiwi prodotti dall'azienda manterranno il loro sapore forte e l'elevato contenuto zuccherino che li caratterizza. Infatti, i test di qualità effettuati sulla frutta di Kiwi Atlántico mostrano che per questa stagione il prodotto è "buono o molto buono, dato che raggiunge un punteggio di 1,7 in una tabella in cui il minimo accettabile per i frutti è 1 per essere commercializzabile".

Dopo aver lasciato le aziende agricole dei produttori, i frutti arrivano alle strutture di Kiwi Atlántico, dove vengono stoccati in un'area ventilata e coperta. Nella fase successiva, il frutto viene etichettato e conservato in celle frigorifere per la distribuzione. In pochi giorni, i primi kiwi della stagione della società arriveranno sugli scaffali e vi rimarranno fino alla fine di maggio, quando le scorte dovrebbero esaurirsi.

Secondo Vila, il batterio Psa ha avuto un impatto minimo sul raccolto di quest'anno.
Si tratta di uno dei motivi per cui Kiwi Atlántico prevede di aumentare la produzione del 10-15% nel suo complesso rispetto al 2015.

Kiwicoltori
Quello che era iniziata come un'associazione di 30 coltivatori di kiwi nel 1988 conta attualmente 70 soci, con sedi principalmente nelle regioni di Galizia e delle Asturie, e che producono circa il 60% delle 14.000 tonnellate di kiwi prodotte in Spagna.

Tuttavia, il volume prodotto in tutto il paese è ancora lontano dalle 85.000 ton che gli Spagnoli consumano in totale ogni anno; ed è per questo Kiwi Atlántico non cerca mercati di esportazione, dal momento che la domanda interna ancora supera di gran lunga l'offerta.
"Le catene di distribuzione del Paese - ha affermato Vila - stanno dimostrando un impegno all'acquisto di prodotti nazionali, con il 70% delle nostre vendite effettuate con retailer capillari a livello nazionale".

Mancanza di terreni agricoli
La distribuzione dei terreni in Galizia non è adatta alla continua espansione dell'attività del kiwi. "Un'azienda agricola con 10-20.000 metri quadrati è in realtà ancora piccolo per la produzione di kiwi", assicura il manager di Kiwi Atlántico, che si scontra contro la realtà della Galizia rurale, caratterizzata da piccoli appezzamenti.

Di conseguenza, Vila ha invitato l'amministrazione della Galizia a fare cambiamenti radicali, indicando la possibilità di promuovere "lo sfruttamento congiunto da parte di associazioni, in cui i proprietari delle aziende agricole, oltre al canone annuo, ottengano la partecipazione agli utili in cambio di affitti dei terreni della durata di 20 anni. Questa potrebbe essere una soluzione per affrontare la carenza di superficie coltivate dedicati ai per kiwi galiziani.

Fonte: Europa Press

Data di pubblicazione:



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