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Un portinnesto nanizzante per il mandorlo in condizioni di siccita'

Il mandorlo (Prunus dulcis) è una delle più importanti colture nel mondo e quindi la scelta del portinnesto è una decisione importante quando si deve realizzare un frutteto. Abdollah Khadivi-Khub e Karim Anjam, ricercatori iraniani della Arak University, hanno saggiato il Prunus scoparia come portinnesto del mandorlo coltivato in condizioni di siccità.

Per lo studio sono state valutate tre diverse situazioni:
1. Mandorlo cv. Rabiee su portinnesto mandorlo cv. 'Estahban' con irrigazione
2. Mandorlo cv. Rabiee su portinnesto mandorlo cv. 'Estahban' senza irrigazione (=solo acqua piovana)
3. Mandorlo cv. Rabiee su portinnesto Prunus scoparia senza irrigazione (= solo acqua piovana)

Il Prunus scoparia è una specie selvatica, di solito vive su terreni calcarei e asciutti e sui terreni rocciosi delle montagne della regione Estahban ed è stato impiegato come portainnesto del mandorlo per fornire la resistenza alla siccità.

I risultati hanno mostrato che lo sviluppo del mandorlo Rabiee innestato, la resa in mandorle e le caratteristiche dei semi sono stati significativamente influenzati dal portinnesto.

Per quanto riguarda l'altezza dell'albero, il diametro del tronco, la crescita annuale e la lunghezza dell'internodo, le piante innestate su P. scoparia erano più piccole e più compatte. Gli alberi innestati su P. scoparia erano i più bassi (110 cm), mentre quelli innestati su portinnesti 'Estahban' irrigati erano i più alti (516 cm) – osservano i ricercatori – abbiamo così verificato che P. scoparia può ridurre l'altezza del mandorlo Rabiee e può essere usato come portainnesto nanizzante.

In termini di resa, non ci sono state differenze significative fra piante innestate su 'Estahban' irrigate e le piante innestate su P. scoparia non irrigate, al contrario le piante innestate su 'Estahban' non irrigate si sono differenziate per la minor produzione.

Per quanto riguarda le mandorle, le piante innestate su P. scoparia hanno prodotto le mandorle più pesanti (ca. 5 g) e di maggior pezzatura (lunghezza 3,6 cm e larghezza 2,7 cm). Anche le caratteristiche qualitative del seme (forma, colore, uniformità, ecc.) non sono stati influenzati dal portinnesto – concludono i ricercatori – secondo questo studio, P. scoparia può ridurre l'altezza delle piante e aumentare la resa di mandorle in condizioni di siccità e quindi può essere usato come portainnesto nanizzante del mandorlo.

Fonte: Khadivi-Khub Abdollah e Anjam Karim, 'Prunus scoparia, a suitable rootstock for almond (Prunus dulcis) under drought condition based on vegetative and fruit characteristics', 2016, Scientia Horticulturae, Vol. 210, pag. 220-226. www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0304423816303764

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