Consorzio Melinda: le liquidazioni per la stagione melicola 2013/14

Risultati leggermente superiori alle previsioni per il bilancio consuntivo 2013/14 del Consorzio Melinda definito "soddisfacente", tenendo conto del contesto globalmente non certo positivo in cui si è svolto il mercato.

Questo il dato di fondo che emerge dal documento contabile approvato dall'assemblea del Consorzio riunita nella sede di Cles (provincia di Trento), in pratica le sedici Cooperative che aderiscono al marchio. In totale il conferito a fine campagna è stato di 338.337 tonnellate (-2.284 ton rispetto all'annata precedente) con un fatturato pari a euro 232.091.134,00: in calo di 50.000.000 rispetto all'annata precedente (che era stata eccezionale, per vari motivi), ma in ogni caso in linea con il consuntivo 2011/12.

Alle Cooperative sono stati liquidati complessivamente 151.353.111 euro con un calo di poco meno di 50 milioni rispetto all'annata o precedente. Mediamente il liquidato alle Cooperative sul totale del prodotto conferito è stato pari a 0,447 euro/kg, in calo rispetto al 0,590 euro/kg dell'anno scorso, ma comunque migliore dello 0,414 euro /kg della campagna 2011/12. Per il prodotto fresco sono stati liquidati 0,487 euro/kg euro al chilo quest'anno, 0,617 euro/kg l'anno scorso e 0,4548 nella campagna 2011/12, mentre sul conferito all'industria la media è stata di 0,118 euro/kg contro 0,161 euro/kg dell'anno scorso e 0,146 due anni fa.

La media liquidata dalle Cooperative ai produttori si è attestata a 0,423 euro/kg, (l'anno scorso era stata di 0,571 euro/kg), percentuale che poi varia con decimali in più o in meno da cooperativa a cooperativa. Quanto ai costi generali, il consuntivo 2013/14 è stato pari a 80.738.023 euro in calo di oltre un milione di Euro rispetto all'esercizio precedente (81.806.625 euro).

"Risultato conseguito in un contesto economico generale e in una situazione caratterizzata da elementi contrastanti", dice il presidente Michele Odorizzi commentando i dati. Il riferimento in particolare è alla difficile congiuntura economica in cui versa la maggior parte delle oltre 40 nazioni in cui Melinda commercializza la frutta e che ha determinato un'ulteriore contrazione dei consumi di mele e di frutta in generale rispetto all'anno precedente. "Tutto questo mentre il raccolto 2013 di mele ha avuto invece un considerevole incremento, determinando un aumento della concorrenza internazionale che ha generato una sensibile erosione dei prezzi di cessione".

Ma c'è anche un altro elemento ricordato da Odorizzi, le avverse condizioni climatiche che si sono verificate durante il periodo della fioritura e dell'allegagione del 2013 e che hanno determinato una riduzione della pezzatura media delle mele e la presenza di diffusi danni da ticchiolatura.

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