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"Scheda: la "commodity"

Il termine inglese "commodity" - entrato nel gergo economico e commerciale per la mancanza di un equivalente italiano - indica una "materia prima". In agricoltura, una commodity è facilmente stoccabile e conservabile nel tempo, tale cioè da non perdere le sue caratteristiche originarie.

Secondo Wikipedia la commodity è "un bene per cui c’è domanda ma che è offerto senza differenze qualitative sul mercato ed è fungibile, cioè il prodotto è lo stesso indipendentemente da chi lo produce, come per esempio il petrolio o il latte".

Dunque non è possibile distinguere le "commodities" agricole - lungo la filiera produttiva o nella catena di fornitura - per differenti caratteristiche tecniche o produttive, né classificarle da un punto di vista qualitativo o, ancora, attribuire loro un differente valore, grazie alla determinazione del luogo di provenienza.

Si tratta di materie prime o beni alimentari totalmente standardizzati, che possono essere prodotti ovunque con standard qualitativi equivalenti e commercializzati senza che sia necessario l'apporto di ulteriore valore aggiunto. L'elevata standardizzazione ne consente, infine, l'agevole negoziazione sui mercati internazionali.