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Con 2 video e un fotoreportage da 102 immagini

Piu' rendimento per i pomodori marocchini grazie all'esperienza olandese (Parte 1)

Un paio di settimane fa, si è tenuta ad Agadir (Marocco) una conferenza sul pomodoro, organizzata in parte da Mohammed Laroussi della Laroussi Consult (vedi anche precedente articolo). L'evento, tenutosi presso l'Hotel Atlantic Palace, ha attirato 340 produttori marocchini. Mohammed Laroussi ha fatto anche intervenire alcuni relatori olandesi. "L'esperienza olandese per quanto riguarda le tecniche di coltivazione può aiutare ad una visione più ampia e redditizia", ha affermato Laroussi.
 
La prima sessione

Theo Tijssen – Presidente della Dutch Produce Association (DPA)

La posizione delle catene di supermercati in Europa si consolida sempre più e tende ad espandersi. "In futuro spariranno i piccoli produttori e ci sarà maggiore integrazione nella catena di rifornimento", prevede Theo Tijssen. Alla domanda "come anticipare il futuro", Tijssen risponde che bisogna incoraggiare la cooperazione.
 
A causa della grande fornitura di pomodori in Europa, i prezzi sono bassi. Le importazioni dal Marocco aumentano e su questo si discute molto. Theo Tijssen esprime la propria opinione al riguardo.

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Hassan Benabderrazik – Ex segretario generale del Ministero dell'Agricoltura del Marocco

Da parte sua, Hassan Benabderrazik ha parlato dell'attuale situazione in Marocco con riguardo alla coltivazione e all'import/export di pomodori.
 
Seconda sessione

Ep Heuvelink – Professore dell'Università di Wageningen, Olanda

Il Professor Ep Heuvelink ha illustrato in che modo si possano produrre 100 kg di pomodori in un metro quadrato, mediante maggiore illuminazione (1% in più di luce = 1% in più di produzione), impiego di moderni software di controllo climatico delle serre, idoneo materiale di propagazione, controllo più efficiente di temperatura e tasso di umidità.

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José Carretero - Priva

José Carretero di Priva (www.priva.nl) ha affermato da parte sua che i produttori marocchini hanno bisogno di pensare con semplicità. "Anche un singolo e semplice investimento può portare a grandi risultati positivi", dichiara Carretero. In Marocco la coltivazione avviene per la maggior parte in campo aperto. Utilizzando il metodo del fuori-suolo, si può raggiungere il 100% in più di produzione. Se inoltre si fa uso di fertilizzanti, si raggiunge anche un 300-400% extra di produzione. In questo modo si diventa molto ricchi!".



Clicca qui per il fotoreportage della conferenza (con didascalie in olandese)

"A nome mio e dell'Organizzazione Nazionale dei Produttori e degli Esportatori Marocchini di Ortaggi (ASPEM), vorrei ringraziare i relatori olandesi e gli sponsor per il loro supporto e il loro contributo per il successo di questa conferenza sul pomodoro", ha concluso Mohammed Laroussi.

Sponsors:
Jaouad El Himdi, Ambasciatore marocchino a Den Haag
A. H. F. Van Aggelen, Ambasciatore olandese a Rabat
Il Ministero dell'Agricoltura del Marocco
Hillfresh International B.V.
Zoutewelle Import/Export B.V.
Verbakel-Bomkas B.V.
Koppert Machines B.V.
Koppert Biological systems
Codema Systems Group

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