Quando si parla di pere, il Belgio è ovviamente associato principalmente alla Conference ma, negli ultimi anni, stanno arrivando sul mercato sempre più varietà promettenti. Una di queste è la pera Fred, di cui BelOrta ha acquisito i diritti nel Benelux. "La produzione cresce ogni anno e pertanto vediamo un futuro positivo per questa varietà. Sia in termini di produzione sia di vendite, le prospettive sono buone e c'è un chiaro interesse da parte del mercato", afferma Laurent De Smedt, responsabile della divisione pomacee della cooperativa.
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La Fred, un incrocio tra le varietà Verdi e Harrow Sweet, è una pera svizzera. "Si distingue nettamente dalla Conference sia nell'aspetto sia nel sapore. Negli ultimi anni, sul mercato belga, abbiamo osservato una crescente tendenza verso pere leggermente rosate. Questa leggera sfumatura rende il prodotto più attraente, facendolo risaltare maggiormente a scaffale rispetto a una pera completamente verde. In questo senso, è più facile da posizionare e differenziare", continua Frank.
"Ma la differenza non sta solo nell'aspetto. Anche il sapore e la consistenza giocano un ruolo importante. È una pera che rimane soda pur offrendo una consistenza fondente al palato, in qualche modo paragonabile a quella di una mela. Questo la rende particolarmente gradevole al consumo. A differenza di altre varietà, mantiene anche una certa tenuta al morso, risultando particolarmente apprezzata dai consumatori attenti alla consistenza".
Distribuzione del raccolto
BelOrta attualmente coltiva circa 35 ettari di pere Fred, suddivisi tra diversi agricoltori. Uno di questi è Frank Schoofs di Herk-De-Stad, che ha iniziato a lavorare con questa varietà di pere nel 2017. "La decisione di piantare questa varietà è stata dettata principalmente dalla necessità di una maggiore diversificazione in azienda. Un vantaggio importante è che può essere raccolta dopo la Conference, consentendo una migliore distribuzione della stagione di raccolta. Si inserisce bene nella fase finale della raccolta della Conference", afferma il coltivatore di pomacee.
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Il coltivatore Frank Schoofs con Mieke Thoelen ed Erwin Smolders di BelOrta
"La Fred si è dimostrata una varietà relativamente facile da coltivare. I frutti devono raggiungere calibri sufficienti, ma l'albero presenta una buona allegagione. Ciò significa che di solito non è necessario un diradamento intensivo, il che rappresenta un grande vantaggio. Anche la potatura è piuttosto semplice: si tratta principalmente di interventi leggeri e di piccole correzioni, senza la necessità di operazioni drastiche o della rimozione di rami grossi. Questo la rende, di fatto, facilmente gestibile", spiega Frank.
La varietà viene coltivata e commercializzata all'interno di una struttura associativa, che offre sia opportunità sia obblighi. Secondo Frank, il valore aggiunto si riflette chiaramente nel prezzo, ma il sistema richiede fiducia da parte dei produttori. "Il pagamento finale avviene solo dopo la vendita dell'intero raccolto. Ciò significa che, come coltivatore, devi credere nell'organizzazione e nel concept. Senza questa fiducia, il sistema non funziona. Ecco perché non lo consideriamo un'alternativa, ma un'aggiunta all'offerta esistente: è un modo per diversificare e distribuire i rischi".
"L'investimento è maggiore: gli alberi sono più costosi e anche la selezione comporta costi aggiuntivi. Questo spinge alcuni coltivatori a uscire dal sistema. Ciononostante, può risultare finanziariamente interessante. Anche in un'annata negativa, abbiamo comunque ottenuto 0,75 euro netti per pere di qualità media. Nelle annate migliori si supera 1 euro, che è un buon prezzo", sottolinea Frank.
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È qui che entra in gioco anche Erwin Smolders, referente R&S sul campo di BelOrta. Frank ed Erwin mostrano i fiori del nuovo raccolto nel lotto di Frank. "La Fred appartiene a un segmento diverso. È una pera con un profilo aromatico chiaro e distintivo. Questo valorizza il prodotto e rappresenta un'alternativa alle cultivar più diffuse. La Fred si distingue nettamente sul mercato e può spuntare un prezzo premium. Tuttavia, si nota che molti produttori rimangono cauti e preferiscono prima osservare come si comportano gli altri prima di fare il passo. È comprensibile, soprattutto finché le varietà esistenti continueranno a dare buoni risultati".
I coltivatori finiscono per riconoscerne i vantaggi. "Oltre alla maggiore distribuzione nella raccolta, il sistema a club contribuisce anche a creare valore aggiunto. Il prodotto è più esclusivo e meno diffuso, il che sostiene anche il prezzo. Inoltre, il gusto rappresenta un grande punto di forza e la pera mantiene bene la sua consistenza durante la conservazione. La varietà è anche produttiva. I volumi stanno iniziando ad aumentare. Abbiamo raggiunto circa 630 tonnellate in totale, con picchi fino a 63 tonnellate per ettaro. Questo dimostra che c'è un chiaro potenziale", sostengono i due rappresentanti di BelOrta.
Fiducia nelle vendite
La scorsa stagione ha rafforzato la fiducia del team nella possibilità di convincere i produttori a puntare su un futuro con la Fred. "La passata campagna ha mostrato una crescita netta. Vendite e produzione sono aumentate notevolmente. La stagione è andata nel complesso molto bene. Abbiamo raccolto circa 600 tonnellate, quasi il triplo rispetto all'anno precedente. Questo è dovuto principalmente al fatto che stanno iniziando a entrare in produzione i giovani frutteti", afferma Laurent.

"Anche in termini di vendite, la stagione è andata bene. In Germania, la vendita al dettaglio, in particolare di pere di Classe 1, ha rappresentato una quota significativa dei volumi. Inoltre, si è registrata una netta crescita anche in Belgio, in parte grazie a un nuovo cliente". Si prevede una crescita anche per la prossima stagione, sebbene Laurent sottolinei che sarà meno marcata rispetto all'anno scorso. Non si prevede possano triplicare, ma un raddoppio dei volumi è considerato realistico. "Puntiamo a una produzione di circa 1.200-1.500 tonnellate. Tuttavia, questo dato dipende fortemente dall'allegagione e dalle condizioni stagionali".
Area di coltivazione europea, con particolare attenzione al Benelux
La coltivazione della pera Fred è attualmente diffusa in diversi Paesi. Le regioni chiave includono Svizzera, Francia, Belgio e Italia. "Deteniamo la licenza sia per la coltivazione sia per la commercializzazione nel Benelux, ma esiste una forte collaborazione tra i diversi titolari di licenza. Sono in corso approfondite attività di ricerca su coltivazione, conservazione e qualità. Queste conoscenze vengono condivise tra i vari Paesi in cui la varietà è coltivata, come Belgio, Francia, Italia e Svizzera. Mettendo in comune le esperienze, puntiamo a migliorare costantemente le tecniche di coltivazione", conclude Laurent.
Nel complesso, BelOrta vede un futuro positivo per la varietà. Sia la produzione sia le vendite mostrano un potenziale di crescita e l'interesse del mercato continua ad aumentare.
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