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Il commento del presidente Paolo Brotto

"La campagna dell'asparago di Bassano procede in maniera positiva"

Dopo un avvio con prezzi molto alti, negli ultimi 8-10 giorni il mercato è rimasto un po' riflessivo ma, ad ogni modo, gli operatori sono soddisfatti. Per il Consorzio di Tutela Asparago Bianco di Bassano DOP, la stagione è cominciata attorno al 23 febbraio con il prodotto coltivato in serre a riscaldamento basale e oggi sta proseguendo in pieno campo.

"Al momento possiamo ritenerci soddisfatti - esordisce il presidente Paolo Brotto - perché le quotazioni sono comunque interessanti. Va detto che, con il prodotto più precoce, si è arrivati a una vendita al dettaglio fino a 17 - 18 euro al kg, e anche nel periodo pasquale le cifre si sono mantenute su questi livelli".

© Consorzio Asparago Bassano

"Ora il mercato si è un po' assestato e, sempre al dettaglio, il nostro asparago viene venduto dai negozianti attorno a 12 euro/kg. La produzione è buona dal punto di vista delle rese, anche se il freddo di certe notti ha rallentato la crescita dei turioni".

Il Consorzio di tutela riunisce circa 40 produttori, mentre la superficie totale coltivata è superiore ai 20 ettari. Le vendite sono effettuate localmente presso la ristorazione, ad alcune catene della Gdo regionale e vi è anche una quota di esportazione verso il Giappone e l'Oriente. Questa destinazione è ormai consolidata da alcuni anni, con un rapporto che è nato dopo la messa in onda di un documentario su questa coltivazione nella tv giapponese.

© Consorzio Asparago Bassano © Consorzio Asparago Bassano

Il Consorzio è stato istituito nel 2006, per tutelare la particolare varietà del Bianco di Bassano. La zona di produzione comprende i territori di 10 comuni veneti. I turioni devono essere confezionati in maniera tale che in ogni mazzo ne siano compresi con differenza di diametro medio non superiore a 10 mm.

Il calibro vede un diametro centrale minimo di 11 mm e una lunghezza tra i 18 e i 22 cm.
Il prodotto viene normalmente venduto in mazzi da 1,0 Kg o 1,5 Kg (anche se il disciplinare consente la commercializzazione di mazzi compresi fra 0,5 Kg fino a 4 Kg).

Come da tradizione, dopo aver pareggiato il fondo, ogni mazzo deve essere legato saldamente con una "Stroppa" (giovane ramo o 'succhione' di salice).

© Consorzio Asparago Bassano

Ad ogni mazzo deve essere apposto un contrassegno, fissato alla stroppa, riportante il marchio della D.O.P. "Asparago Bianco di Bassano" nonché il numero di identificazione progressiva del mazzo stesso, che ne permette la rintracciabilità.

Per maggiori informazioni
Consorzio di Tutela Asparago Bianco di Bassano DOP
Via Giacomo Matteotti, 39
36061 Bassano del Grappa (VI)
[email protected]
www.asparagobiancobassano.com

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