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A Macfrut un convegno sul settore

"Una sfida della IV gamma è allungarne la shelf life"

Di frutta e verdura pronti per il consumo si è parlato durante un convegno a Macfrut dal titolo "IV gamma 4.0: innovazione, qualità e sostenibilità nei prodotti ortofrutticoli ready to eat", ospitato nella Healthy Food Arena nell'ultima giornata (23 aprile). L'evento ha posto l'attenzione sulle recenti innovazioni di processo e di prodotto lungo la filiera, con particolare riferimento alla salvaguardia del valore nutrizionale e alla qualità degli alimenti pronti al consumo.

© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.it

Moderato dal professor Marco Della Rosa, il meeting ha messo a confronto aziende della IV gamma ed esperti tecnico-scientifici, in una discussione sui temi legati alla qualità, sicurezza e shelf-life di questi prodotti, con particolare attenzione alle tecnologie 4.0 e al loro ruolo nel garantire standard elevati di sicurezza alimentare e benessere del consumatore.

"Le sfide sono molteplici, in Italia e in Europa – ha detto Giovanni Roncareggi, dell'azienda La Linea Verde – attraversiamo un momento complicato sotto molti punti di vista, ma il segreto sta nel proseguire con continui percorsi di miglioramento nell'area dell'innovazione, dalla coltivazione alla lavorazione industriale, con l'obiettivo di soddisfare le esigenze del consumatore".

"La sfida è sempre più complessa nel nostro campo – ha aggiunto Alessandra Monti, della cooperativa Agribologna – e la qualità da raggiungere è una combinazione di tantissimi fattori: dalla percezione del prodotto a livello sensoriale, alla sicurezza, fino alla sostenibilità".

Il dialogo tra mondo produttivo e ricerca ha messo in evidenza soluzioni per ridurre gli impatti ambientali e migliorare l'efficienza dei processi, contribuendo allo sviluppo di prodotti più sani e sostenibili. La docente Alessandra Bordoni, del Ciri Agroalimentare Unibo, ha spiegato che la sfida è conservare il contenuto di nutrienti dei prodotti di IV gamma e allungare la vita del prodotto senza comprometterne la freschezza. "È fondamentale far capire al consumatore – ha detto Bordoni - che con l'innovazione si possono raggiungere importanti risultati. Ed è importante far percepire a un consumatore (molto spesso diffidente a causa delle tante fake news sui prodotti alimentare) la qualità del prodotto".

© Cristiano Riciputi | FreshPlaza.itMarco Dalla Rosa

Ampio spazio è stato poi dedicato alla sostenibilità, dalla gestione delle risorse al packaging. "Le sfide sulla sostenibilità sono tante – ha concluso Alessandra Monti – negli anni è stato ridotto sempre più lo spessore delle vaschette che contengono i prodotti, e si continua nella ricerca di materiali alternativi che permettano al prodotto di non deteriorarsi e allo stesso tempo di non essere danneggiato. Sfide che vinceremo con il tempo".

Secondo Giancarlo Colelli dell'Università di Foggia, "la priorità nel settore è legata alla definizione di un'identità del prodotto", mentre Giulio Giannini, del Distal Unibo, ha affermato che "la sfida è a livello microbiologico. Tutti vogliono una frutta gustosa con un'etichetta che non indichi conservanti: la sfida è allungare la vita del prodotto di IV gamma senza compromettere la freschezza e la qualità".

Infine, Vito Busillo, presidente del Consorzio di Tutela Rucola della Piana del Sele IGP ha detto: "Aumentare l'aspetto competitivo dei prodotti di IV gamma è la vera sfida. È importante far conoscere i nostri prodotti e rafforzare l'impatto che possono avere anche all'estero. L'80% della produzione della rucola avviene nella Piana del Sele, mentre quasi il 60% dei consumatori stanno in Europa. Questo è un mercato in continua crescita ed espansione".

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