30 gli ettari investiti

Mandarino ibrido Valley Gold: interesse crescente in Italia

Sono 30 gli ettari attualmente dedicati al mandarino ibrido tardivo di origine africana Valley Gold®, principalmente localizzati nelle regioni Basilicata, Puglia, Calabria e Sardegna. Trattasi di impianti al terzo anno dal trapianto, che si si sono ben adattati alle condizioni pedo-climatiche del nostro Paese, tanto da generare un interesse crescente da parte di molti altri coltivatori, dopo aver visto le prime fruttificazioni.

Valley Gold è un mandarino-simile, di pezzatura uniforme (calibri da 55 a 75 mm di diametro), con una buccia di colore rosso intenso facile da sbucciare e la polpa aranciata, nella quale vi è una quasi totale assenza di semi. La varietà è gestita dalla società Sud africana CITRICOM IP, che ha riconosciuto i diritti di moltiplicazione per il territorio italiano esclusivamente ai Vivai La Malfa e Vivai Di Natale.

Pianta giovane di Valley Gold 

A fornirci ulteriori informazioni sulla cultivar Valley Gold è Vito Vitelli, agronomo e direttore del Covil, il consorzio scelto da CITRICOM IP per diventare promotore e controllore della qualità degli impianti italiani: "L'interesse agronomico e commerciale aumenta quando agricoltori prima e operatori commerciali poi intravedono prospettive di mercato positive, in un periodo dell'anno ottimale e tale da garantire risulti economici soddisfacenti".

Come si presenta il frutto adesso

E aggiunge: "Molteplici sono le peculiarità di questa cultivar, prime fra tutte il periodo di raccolta che va dalla seconda decade di gennaio alla prima metà di febbraio. Il frutto può essere tenuto a lungo sugli alberi, senza che le sue caratteristiche organolettiche vengano compromesse. Infatti, se si svuole posticipare la raccolta, viene comunque garantito il costante rapporto tra acidi (1,5-1%) e zuccheri (12-15%), fattore determinante per esaltare il sapore".

La pianta di Valley Gold si presenta con una vigoria media, priva di spine, di forma cilindrica e con un portamento assurgente. "Ha una buona produttività e si presta molto bene anche all'alta densità d'impianto, fino a 1.000 piante per ettaro - continua Vitelli - A partire dal terzo anno, le rese medie sono di 15/20 kg/pianta, fino a stabilizzarsi intorno a 70-80 kg/pianta dal settimo/ottavo anno. In Italia, negli areali a forte vocazione agricola, nei prossimi mesi si effettueranno nuovi trapianti, a seguito delle attività promozionali e informative".

Campo di piante madri, dalle quali viene prelevato il materiale di propagazione utile per gli innesti.

A ridosso del periodo natalizio, quando sarà possibile apprezzare il frutto pronto per la raccolta, il Covil ci informa che verranno organizzate delle visite agli impianti di Valley Gold, per dimostrare ad agricoltori e commercianti interessati lo stato di salute delle coltivazioni e la qualità delle produzioni.


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