I dati di GfK Consumer Panel

Negli ultimi 12 mesi le insalate sono state acquistate dal 94,7% delle famiglie italiane

Secondo l'osservatorio permanente degli acquisti di prodotti di largo consumo GfK Consumer Panel, nell'ultimo anno terminante a maggio 2022 il 94,7% delle famiglie italiane ha acquistato almeno una volta una tipologia di insalata. La penetrazione è in aumento rispetto all'anno scorso (+0,5 punti) e la frequenza di acquisto è elevatissima e pari a 26,5 atti medi per famiglia l'anno.



Anche la frequenza risulta essere in crescita con un +4,5% rispetto all'anno scorso, favorita anche dalla relativamente bassa battuta di cassa della categoria: 1,76 € per atto. Nelle insalate il peso imposto è più rilevante del prodotto sfuso da pesare, con 22,3 milioni di famiglie acquirenti (+1,9% rispetto all'anno scorso) contro 18,1 milioni di acquirenti prodotti a peso variabile (-3,1% rispetto all'anno scorso).

Il peso fisso (comprensivo di IV gamma) determina anche l'elevata e crescente frequenza di acquisto della categoria, superando i 20 atti medi/anno per famiglia (+6,5% rispetto all'anno scorso) contro i 12 del peso variabile (-1,9% rispetto all'anno scorso). Da ultimo, il peso fisso garantisce al punto vendita una maggiore battuta di cassa, posizionandosi su 1,79 € contro 1,50 € del peso variabile, a fronte peraltro di quantità acquistate per atto molto diverse (730 grammi per il peso variabile, 330 grammi per il peso fisso) a testimonianza di prezzi/kg molto più elevati per il peso fisso.

Il peso fisso ha nella IV gamma la componente di mercato più importante, con circa 20,7 milioni di famiglie acquirenti in forte crescita nel tempo: +2,8% rispetto all'anno scorso, +4,3% rispetto a 2 anni fa. La frequenza di acquisto di questo segmento è pari a 18,5 atti medi per famiglia l'anno, con un +6,8% rispetto all'anno scorso.

Anche se in progressivo calo di penetrazione, resta comunque molto importante in Italia l'acquisto di insalate a peso variabile, che raggiungono il 70% di penetrazione nell'anno terminante a maggio 2022. Tra le tipologie di insalate a peso variabile, la più penetrata è la lattuga (42,8% di penetrazione, anche in lieve ripresa rispetto all'anno scorso di +0,3 punti). Seguono radicchio, scarola e rucola. Di media, una famiglia italiana acquista oltre 3 diverse varietà di insalata nell'arco dell'anno.

In termini di ruolo dei canali, il più penetrato sono i supermercati dove il 76,6% delle famiglie italiane ha acquistato almeno una volta insalate nell'arco dell'ultimo anno, anche se con lieve calo nel tempo. Seguono i discount con il 58,5% delle famiglie e mostrando invece una forte dinamica con quasi 3 punti di penetrazione guadagnati solo nell'ultimo anno e 5 rispetto a due anni fa.

Certamente l'attuale situazione di calo del sentiment dei consumatori, legato a inflazione e quadro geo-politico globale, potrebbe determinare nel 2022 un ancora maggiore ricorso al canale per la spesa delle famiglie.

In calo di penetrazione gli ipermercati con il 24,8% di penetrazione; restano importanti ma pure in calo mercati (12,3%) e fruttivendoli (17,1%), mentre prosegue il boom del canale e-commerce, dove già il 16,4% delle famiglie italiane ha acquistato insalate nel fare la spesa online (erano l'11,6% solo due anni fa).

Il profilo delle insalate totali, trattandosi di una categoria con penetrazione quasi totale vicina al 95% delle famiglie italiane, riesce a cogliere tutti i target, con lievi gap solo al Sud e nelle fasce socio-economiche più basse. 

Autore: Marco Pellizzoni – Direttore Commerciale GfK Consumer Panel Italia

Per maggiori informazioni:
Daniela Mastropasqua
Business Development Manager | Consumer Panel & Services
GfK | Italia
+39 335 185 3430
daniela.mastropasqua@gfk.com


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