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Isabelle Georges della Solarenn

Un inizio fluido e promettente per la campagna francese dei pomodori

Il mercato francese dei pomodori registra un buon avvio quest'anno. La campagna si è aperta in condizioni particolarmente favorevoli, sostenuta da una domanda stabile e da un'offerta ancora contenuta. Questa opinione è condivisa da Isabelle Georges, direttrice della Solarenn, che sottolinea un inizio positivo e rassicurante, in termini sia di vendite sia di qualità.

© Solarenn
Les Petites, nella nuova confezione da 1 kg

Un avvio di stagione senza intoppi
"Abbiamo registrato un buon avvio, con una movimentazione fluida delle scorte e pochissime criticità sul fronte qualitativo", spiega Isabelle Georges. In queste prime settimane della campagna, i volumi restano ancora contenuti, ma sufficienti a rifornire un mercato dinamico. I prodotti si vendono facilmente e gli scambi commerciali procedono in modo fluido.

La domanda si mantiene sostenuta e regolare su tutta la gamma, garantendo un buon equilibrio tra offerta e consumo. Una situazione particolarmente positiva, considerando che l'inizio della stagione è generalmente più incerto. L'unico limite è rappresentato da qualche sporadica insoddisfazione da parte dei clienti, legata a volumi ancora contenuti. "A volte dobbiamo gestire le richieste dei clienti che vorrebbero maggiore disponibilità di prodotto", spiega Isabelle Georges.

Minore concorrenza estera
Questo contesto favorevole potrebbe essere in parte spiegato da una riduzione della pressione competitiva. "Riteniamo che le condizioni meteo avverse abbiano inciso su parte della produzione marocchina alla fine di febbraio", afferma Isabelle Georges.

Questo calo dell'offerta, soprattutto nel segmento dei pomodori di piccolo calibro, potrebbe aver ridotto la presenza marocchina sul mercato europeo. Una situazione che avvantaggia automaticamente gli operatori presenti, limitando i problemi di saturazione. "Il mercato non presenta un eccesso di offerta rispetto alla domanda primaverile".

Prezzi soddisfacenti, ma serve cautela
In questo contesto dinamico, i prezzi si mantengono stabili su livelli considerati soddisfacenti. "Quando il mercato è in rialzo, i prezzi sono buoni, anche se c'è sempre margine di miglioramento", ammette Isabelle Georges. Tuttavia, è necessaria particolare attenzione affinché i prezzi non raggiungano livelli tali da scoraggiare i consumatori. "Dobbiamo fare in modo che i prezzi a scaffale non diventino proibitivi e non frenino gli acquisti". Si tratta di un equilibrio delicato da mantenere, soprattutto in vista dell'aumento dei volumi.

Aprile segnerà un punto di svolta nella campagna. I volumi aumenteranno gradualmente e la sfida sarà quella di mantenere un consumo dinamico, evitando al contempo una pressione eccessiva sui prezzi. "Dovremo gestire questo passaggio mantenendo un giusto equilibrio, con prezzi accessibili, per non compromettere i consumi con l'arrivo dei maggiori volumi".

Forte aumento dei costi logistici
Nonostante questo quadro generalmente positivo, rimane una criticità: i costi di trasporto. "A marzo erano ancora accettabili ma nei giorni scorsi sono aumentati vertiginosamente", spiega Isabelle Georges.

L'aumento ha un impatto diretto sui margini di guadagno degli operatori. "A parità di prezzo di vendita, resta meno margine per la produzione". Di fronte a questa situazione, il trasferimento dei costi diventa inevitabile. "Abbiamo il dovere di trasferire questi aumenti ai nostri clienti e a un certo punto saremo costretti a farlo".

In un mercato ancora equilibrato, questo fattore potrebbe rapidamente diventare determinante per il prosieguo della campagna.

Per maggiori informazioni:
Nathalie Jouan
Solarenn
[email protected]

Elisabeth Calle
[email protected]

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