Oranfrizer, zero scorte per le spremute

Arance: diminuiscono nel 2021 le quote d'importazione in Italia

Dopo un avvio in sordina della campagna italiana delle arance, abbiamo voluto tracciare un bilancio di metà stagione con l'aiuto di uno dei maggiori player del settore in Italia: Nello Alba, CEO di Oranfrizer, parte integrante del gruppo internazionale Unifrutti. Al centro dell'intervista, abbiamo posto temi come l'andamento produttivo delle arance siciliane, la questione dei calibri piccoli, l'import da Paesi extra-Ue e altro ancora, cui il manager ha risposto con competenza.

Nello Alba

"Nel 2020 abbiamo assistito a un incremento delle quote di importazione degli agrumi - ha esordito Alba - e, in particolar modo, delle arance. Il motivo è da ricercarsi nella mancanza di volumi nella produzione siciliana, la cui campagna è terminata con largo anticipo, lasciando spazio all'ingresso di prodotto proveniente dagli areali extra UE. Si è trattato di una necessità sia per il comparto del fresco sia per quello del trasformato. Analoga situazione non potrà però verificarsi nel 2021, perché i volumi produttivi nazionali sono sufficienti e la vendita procede discretamente".

Mercati generali in calo a favore della canale retail
"Quest'anno si registra una flessione delle vendite sui mercati generali - ha spiegato il manager - che cedono il passo alla GDO, in quanto quest'ultima, nell'ottica dell'emergenza Covid, è più strutturata e meglio orientata verso il consumatore finale. Per la stagione 2020/21 ci si aspettava un maggior consumo, legato in tempi di coronavirus al richiamo della vitamina C, ma a fronte di un'aspettativa al rialzo non si possono registrare variazioni apprezzabili rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente".

Quando il business non ascolta le ragioni della natura
"Aleggia nel settore una forte lamentela per quanto riguarda i calibri - ha notato Alba - che sono tuttavia una variabile dettata dalla natura. Quel che non può essere considerato una variabile naturale è l'atteggiamento snobista da parte di taluni buyer verso le pezzature piccole. Si tratta essenzialmente di un modo per deprezzare ingiustificatamente il valore di un prodotto che rimane pregiato, a prescindere dalle sue dimensioni. Bisognerebbe capire cosa determina il valore di un'arancia, a partire dal costo di produzione netto. Quest'ultimo varia dai 25 ai 35 centesimi di euro al kg circa, cui bisogna aggiungere circa 65 centesimi di euro al kg per i costi di raccolta, trasporto, selezione, lavorazione, confezionamento, logistica e imballaggio, per arrivare al prezzo finito. Ecco il punto di partenza, da qui suggerisco di partire, per fare i conti nel modo corretto".

"Al di là delle polemiche sui calibri - ha precisato l'imprenditore, con grande onestà intellettuale - la qualità delle arance, quest'anno, ha subito un lieve calo rispetto agli standard consueti. Nulla di particolare, per carità, sono sottigliezze percettibili solo a grandi esperti. Ma le condizioni meteo, con piogge persistenti nell'autunno 2020 e con le gelate di gennaio 2021, non sono state del tutto favorevoli. Fin qui la stagione segue l'andamento, come già detto, dell'anno scorso, ma è chiaro che, da marzo in poi, le dinamiche saranno abbastanza diverse: nel 2020 abbiamo avuto una crescita dei consumi dovuti al Covid-19, che ha fatto letteralmente balzare i consumi".

Un occhio all'export e alle novità in casa Oranfrizer
"Tra le più grandi novità, segniamo l'ingresso in Unifrutti - sottolinea il CEO - Si tratta di un viaggio che ci proietta ulteriormente all'estero. Il nuovo asset, con importanti ricadute sul territorio in cui operiamo, non manca di darci soddisfazioni. Unifrutti valorizzerà in particolar modo i prodotti ortofrutticoli rossi, dal pomodoro all'arancia rossa siciliana. L'export continua a darci soddisfazione, specialmente verso la Gran Bretagna e i Paesi scandinavi che continuano a premiare la qualità garantita da Oranfrizer. Notiamo interesse da parte della Germania, che inizia a comprendere il valore aggiunto delle nostre produzioni italiane. Infine, nonostante il settore Horeca abbia avuto un crollo del 70% dell'anno scorso e una flessione del 50% quest'anno, osserviamo un trend molto positivo per quanto riguarda le spremute Oranfrizer, che hanno visto una spinta al rialzo dei consumi, lasciandoci addirittura con zero scorte!".

Contatti:
Oranfrizer
SP 28/1 - Km 1.300
95048 Scordia (CT) - ITALY
Tel.: +39 095 7937111
Email: oranfrizer@oranfrizer.it
Web: www.oranfrizer.it


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