"Anche se in Belgio la mela Jonagold continua a essere quella più importante, coltivatori e rivenditori non guadagnano più abbastanza con essa. Uno dei problemi sta nei troppi cloni che sono venduti come Jonagold. Tra questi, infatti, ce ne sono alcuni apprezzabili, ma anche meno buoni e ciò abbassa la qualità di percezione complessiva della Jonagold", dichiara Jan Prinsen, del Belgian Fresh Food Institute
"Al giorno d'oggi, le aziende sono in cerca di nuove varietà, come quelle protette da Club varietale , ma il mercato sta diventando troppo frammentato. Presso i rivenditori, l'offerta di mele è decisamente troppo abbondante e si presta poca attenzione a una presentazione attraente. Se lasciamo che la Jonagold si evolva fino a un sistema di varietà Club, riusciremo a conservare una quota di mercato del 40%".

Aste
Secondo Prinsen, oltre al rafforzamento della mela Jonagold attraverso la riduzione dei cloni in circolazione e investendo sul sapore, è necessario che la Jonagold venga venduta principalmente attraverso le aste ortofrutticole.
"Attualmente, in Belgio abbiamo le aste e un paio di grandi coltivatori che vengono la Jonagold, ma in realtà si disturbano a vicenda. Di conseguenza vanno a innescare un sistema che li mette sempre l'uno contro l'altro. Se tutte le vendite passassero attraverso un unico canale, come le cooperative delle aste, per esempio, la loro posizione risulterebbe più solida rispetto a quella dei grandi rivenditori. Se riuscissimo a rafforzare la posizione della mela in questo modo, potremmo stipulare accordi migliori con il retail e i coltivatori potrebbero nuovamente ottenere un buon rendimento".
Tutta l'attenzione è sul sapore
"Una possibile soluzione? Evolvere verso una forma di certificazione, come per esempio l'etichetta Flandria che monitora tutti gli standard di qualità. Dovrebbe esserci anche per la Jonagold. Le mele che non soddisfano i criteri di sapore, possono essere vendute come semplici mele rosse, invece che come Jonagold".
"Il sapore diventa sempre più importante e i coltivatori non devono più concentrarsi solo sulle rese, ma principalmente sul sapore. Se riusciremo a risollevare la Jonagold, i frutti di buona qualità potranno nuovamente distinguersi su un mercato delle mele così frammentato e coltivatori e rivenditori potranno nuovamente ottenere un buon rendimento. Ora notiamo che i rivenditori vogliono tutti una propria mela, perché la Jonagold non rende a sufficienza e cercano alternative - conclude Jan - Dobbiamo trovare una soluzione che invogli nuovamente i rivenditori a commercializzare questa mela".
Per maggiori informazioni:
Jan Prinsen
Belgian Fresh Food Institute
Email: [email protected]
Web: www.belgianfreshfoodinstitute.be