Avvisi

La clessidra

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Spagna risponde a Sicilia dopo le parole di Salvatore Chiaramida su FreshPlaza

Un colloquio a distanza ha preso corpo ieri, a seguito della pubblicazione su FreshPlaza di un'intervista realizzata con il direttore del Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino IGP, Salvatore Chiaramida, il quale lamentava la perdita di redditività per i produttori aderenti al Consorzio (leggi articolo).

Risponde alle parole di Chiaramida l'imprenditore Massimo Messina dell'azienda D & D-Darzoves S.L, operante ad Almerìa (Spagna) e specializzata in produzioni orticole. Riportiamo qui di seguito le sue osservazioni:

"Lei identifica i bassi prezzi ottenuti nel settore del pomodoro con il trend del mercato; io invece li identifico con una politica di offerta debole e "a sconto", che da sempre ha connotato l'agricoltura siciliana. Oggi che le voci di costo sono aumentate - osserva Massimo Messina - il rischio è che le imprese agricole siciliane siano destinate a chiudere. Occorre cambiare totalmente politica."

"Lavoro e vivo ad Almeria, in Spagna, da più di dieci anni - scrive l'imprenditore - e Le assicuro che i prezzi medi che si pagano agli agricoltori sono un 25/30% più alti che in Italia, con una pressione fiscale che è la metà. Credo che la Sicilia debba cominciare a rifiutarsi di inviare sui mercati prodotti senza prezzo, aspettando poi una liquidazione che sempre è inferiore alle aspettative; questo già sarebbe un primo passo importante verso il raggiungimento di un prezzo migliore. Sicuro che queste mie considerazioni verranno intese come una critica costruttiva, invio i miei migliori saluti."

Firmato,
Massimo Messina

Data di pubblicazione:
Author:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto