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Mohammed Ezzat, esportatore egiziano di uva da tavola:

"Gli acquirenti si concentrano sempre più sulla prevedibilità"

È appena iniziata una nuova stagione di esportazione per l'uva da tavola egiziana, caratterizzata da cambiamenti su diversi fronti: selezione delle varietà, confezionamento e competitività. "Ciò riflette il continuo sviluppo del settore dell'uva da tavola, con cambiamenti significativi guidati principalmente dalle richieste del mercato piuttosto che dal solo ampliamento della produzione", spiega Mohammed Ezzat, amministratore delegato della Green Nile.

Ezzat osserva che i volumi di produzione complessivi sono superiori rispetto alle stagioni precedenti, grazie alla graduale espansione delle aree coltivate e al miglioramento delle pratiche agricole in diverse regioni. Tuttavia, l'esportatore sottolinea che la quota di produzione conforme agli standard di esportazione è un fattore più importante da monitorare rispetto all'aumento dei volumi complessivi.

"Sebbene sul mercato sia disponibile una maggiore quantità di uva da tavola, la quota che soddisfa pienamente i rigorosi requisiti di esportazione, in particolare per i programmi del retail, resta piuttosto ridotta. Questa situazione porta a un comportamento d'acquisto più selettivo e a una precoce sensibilità al prezzo per le qualità standard, mentre i segmenti di qualità premium mantengono una maggiore stabilità. In base a ciò che osserviamo sul campo, il mercato si sta segmentando sempre di più e l'attenzione alla qualità sta assumendo un ruolo più significativo rispetto alla semplice disponibilità", spiega Ezzat.

© Mohammed

Secondo Ezzat, la predisposizione all'esportazione influisce anche sulla scelta delle varietà. "In questa stagione, si registra una chiara tendenza verso le varietà senza semi e quelle che meglio soddisfano gli standard del retail europeo in termini di aspetto visivo, shelf life, consistenza e prestazioni logistiche. Le varietà tradizionali sono ancora presenti, ma il loro ruolo nei programmi di esportazione si sta gradualmente riducendo, principalmente perché i requisiti di mercato stanno diventando più rigidi e meno flessibili rispetto al passato. Ciò che sta cambiando in questa stagione è che la scelta delle varietà non è più dettata esclusivamente dalle rese o dalle preferenze dei coltivatori, ma dall'accettazione commerciale sui mercati di destinazione".

L'adattamento alle esigenze del mercato si sta concretizzando anche in soluzioni di packaging più pratiche. Ezzat spiega: "Stiamo assistendo a un netto aumento della domanda di formati ready-to-sell, soluzioni di packaging personalizzate e programmi di private label, soprattutto da parte degli acquirenti europei che attribuiscono maggiore importanza alla presentazione a scaffale e all'esperienza del consumatore. Allo stesso tempo, le decisioni relative al packaging sono sempre più legate alle prestazioni logistiche, in particolare al mantenimento dell'integrità della catena del freddo e alla riduzione dei rischi di manipolazione durante il trasporto".

Uno dei cambiamenti più evidenti, iniziato diversi anni fa e sempre più marcato con il passare delle stagioni, è la tendenza ad anticipare l'inizio della stagione. "La concorrenza tra gli esportatori egiziani e con gli altri Paesi di origine si sta intensificando. Per mantenere un vantaggio competitivo sui mercati chiave, è cruciale ottenere un rapido accesso al mercato. Questo offre all'uva da tavola egiziana una finestra di posizionamento stagionale molto favorevole, soprattutto sui mercati europei", continua Ezzat.

Una volta assicurato l'accesso anticipato al mercato, la competitività dipende dal mantenimento di un buon rapporto qualità-prezzo e da una logistica prevedibile. "L'uva da tavola egiziana offre ancora un eccellente equilibrio tra costo e qualità di esportazione accettabile, soprattutto per i programmi ad alto volume. Tuttavia, la concorrenza non si basa più principalmente sulla disponibilità o sul prezzo, ma su uniformità, conformità e affidabilità. Questo è forse il cambiamento di mercato più importante che notiamo in questa stagione, ed è un segnale di un settore che sta maturando".

"Oggi, gli acquirenti si concentrano maggiormente sulla prevedibilità delle prestazioni lungo tutta la catena di approvvigionamento, dalla produzione alla destinazione finale. Da un punto di vista pratico, il mercato si sta chiaramente muovendo verso un modello in cui è più facile entrare, ma in cui il mantenimento e la crescita della propria attività dipendono dalla costanza. In altre parole, l'accesso anticipato consente di arrivare sul mercato, ma è la qualità costante che permette di rimanervi", conclude l'esportatore.

Per maggiori informazioni:
Mohammed Ezzat
Green Nile Egypt
+20 10002 85606
[email protected]
www.greennile-eg.com

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