State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

App icon
FreshPublishers
Apri nell’app
APRI
Secondo APEFEL e FIFEL

Il blocco delle esportazioni di pomodori dal Marocco presenta sfaccettature più complesse

Sebbene siano circolate notizie secondo cui vi sarebbe attualmente una "sospensione delle esportazioni di pomodori verso i mercati europei e africani", a causa dell'impennata dei prezzi sul mercato interno marocchino, tale notizia è stata smentita dall'Associazione marocchina dei produttori ed esportatori di frutta e verdura (APEFEL).

Un funzionario dell'APEFEL afferma: "Non abbiamo ricevuto alcuna notifica ufficiale riguardo a un divieto di esportazione. Tuttavia, abbiamo sentito parlare di una sospensione delle esportazioni di pomodori freschi verso i mercati africani e di quelle di pomodori trasformati".

Il rappresentante degli esportatori aggiunge che le autorità hanno chiesto a taluni produttori di pomodorini di sostenere l'offerta sul mercato locale.

© Fastexpo

Zakaria Hanich, presidente della Federazione Interprofessionale Marocchina per la Produzione e l'Esportazione di Frutta e Ortaggi (FIFEL), afferma: "Non si tratta di un divieto ufficiale, bensì di una consultazione tra le autorità e i coltivatori. Ciò ha portato a un congelamento temporaneo delle esportazioni di alcuni segmenti al fine di rifornire il mercato locale. Si tratta di una situazione temporanea che non durerà a lungo. Infatti, negli ultimi due giorni i prezzi sul mercato locale hanno iniziato a diminuire".

Sempre secondo il rappresentante dell'APEFEL, l'aumento dei prezzi dei pomodori sul mercato marocchino è dovuto a problemi di produzione, ma anche a un'inflazione artificiale causata dalla moltitudine di intermediari e dalla mancanza di controllo nella catena di distribuzione.

"Rispetto al prezzo praticato sul mercato di distribuzione di Inezgane, le quotazioni sui mercati nazionali sono troppo alti e talvolta superano il doppio del prezzo originale. Dobbiamo affrontare il problema alla radice piuttosto che vietare le esportazioni. Se i funzionari dell'amministrazione intendono riformare la distribuzione dei prodotti ortofrutticoli freschi, sarebbe opportuno considerare la standardizzazione di questi prodotti (classificandoli in base alle dimensioni), limitando la proliferazione degli intermediari, definendo i margini di profitto o, in alternativa, liberalizzando del tutto il mercato. Oggi, un coltivatore non è autorizzato a vendere direttamente ai consumatori ed è tenuto a passare attraverso i mercati all'ingrosso".

Il rappresentante degli esportatori sottolinea l'importanza delle esportazioni, dato che sostengono il mercato locale. "Il prezzo medio annuo al mercato di Inezgane non supera i 3,5 MAD [0,32 euro], mentre il costo di produzione supera i 5,56 MAD [0,50 euro] al chilogrammo".

La pressione sulla produzione, causata da problemi fitosanitari quali la Tuta absoluta, l'oidio e la muffa grigia, aggravata dalla distruzione delle serre a seguito della tempesta di fine febbraio, ha portato a una grave carenza di pomodori e a un'impennata dei prezzi sul mercato interno marocchino.

Articoli Correlati → Vedi