A Macerata Feltria la grandine più grossa caduta finora in Italia nel 2022

Da nord a sud grandine e vento devastanti

Sono stati due giorni da dimenticare. Il 18 e 19 agosto 2022, dall'Emilia Romagna alla Puglia, dal Veneto alla Toscana passando per le Marche, sono state registrate raffiche di vento ben oltre i 100-120 km orari che hanno abbattuto frutteti e scoperchiato capannoni, oltre a grandine di dimensioni talvolta impressionanti.

PUGLIA
Nel pomeriggio del 19 agosto, una violenta grandinata ha colpito l'epicentro pugliese della produzione di uva da tavola, vedendo Casamassima, Rutigliano, Noicattaro e Mola di Bari come gli areali più interessati dall'episodio climatico distruttivo. Chicchi di grosse dimensioni hanno completamente danneggiato non solo diversi impianti di uva da tavola, ma anche distrutto beni strumentali. A essere colpite sono state anche coltivazioni di meloni, pomodori e altri prodotti di stagione. (Fonte foto: Facebook di Felice Arborea)

"Abbiamo terminato la campagna 2022 ancora prima di iniziarla – commenta rammaricato un produttore locale - Avrei dovuto iniziare la raccolta per metà settembre, e invece non mi resta che archiviare la stagione e pensare a quella prossima, sempre che le piante non siano state compromesse. Sembrava un bombardamento di ghiaccio. La maggior parte dei grappoli sono irrecuperabili. La rete antigrandine e la plastica di copertura (sebbene questa di ottimo spessore) non hanno retto alla violenza del fenomeno. Neppure le soluzioni più comuni e sinora risultate sempre efficaci bastano a proteggere le nostre colture dal cambiamento climatico. E' prematuro fare una stima dei danni, ma già si preannuncia pesante".

Nicola Santamaria, imprenditore agricolo di Noicattaro con 60 ettari coltivati a uva da tavola, invece ci spiega: "Sono stato graziato dal cielo. La tempesta di pioggia e ghiaccio ha interessato anche i miei impianti, ma fortunatamente non con quell'intensità che invece ha colpito molti miei amici e colleghi a soli pochi chilometri dai miei terreni. Sono vicino agli agricoltori, già provati da questa annata difficile sotto tutti i fronti, sia commerciali che produttivi. A sole poche settimane dall'avvio della stagione, possiamo affermare, infatti, che le cose non stanno andando nel verso giusto. Attendiamo comunque settembre, mese in cui inizia la vera e proprio campagna dell'uva".

EMILIA ROMAGNA E MARCHE
Giovedì e venerdì 18 e 19 agosto, il passaggio di diversi temporali ha portato danni enormi. A Macerata Feltria sono caduti chicchi di grandine più grossi di palle da tennis. Uno è stato raccolto e misurava più di 12 cm di diametro, il più grande in Italia finora caduto quest'anno secondo il portale Meteo Emilia Romagna. 

Il maxi chicco di grandine caduto a Macerata Feltria (Pesaro Urbino) (fonte foto)

Ma sempre nella zona compresa fra la bassa Romagna e il Montefeltro vi sono stati episodi di grandine di grosse dimensioni (vedi foto sotto nel confronto con una nettarina).

(Fonte foto Meteo Emilia Romagna)

In Romagna, specie in provincia di Ravenna, il vento lineare fortissimo, a oltre i 120 km/h, ha fatto collassare diversi impianti di pesche. 

Nettarine pronte per la raccolta (Fonte foto TB)

Fonte foto FM

Nel ferrarese sono continuati gli episodi di maltempo dopo quelli giovedì (cfr. Freshplaza del 19/08/2022). Il tecnico Alessandro Passerini ha affermato che in poche ore è caduta la pioggia di un paio di mesi, quella che non era caduta mai in precedenza. L'impetuosità dell'evento ha così causato allagamenti e lo scorrimento delle acque, senza che vi sia stato un vero beneficio per le coltivazioni e per le falde. 

Allagamento in un frutteto di Ferrara (foto fornita da Alessandro Passerini)

La Regione Emilia-Romagna ha già attivato i servizi per raccogliere le segnalazioni dei danni agricoli nei territori emiliano-romagnoli, colpiti nei giorni scorsi da fenomeni metereologici di grande intensità, che hanno provocato danni alle infrastrutture civili e private in diverse province, ma anche alle produzioni agricole.

È stata infatti attivata una piattaforma attraverso la quale le imprese agricole possono segnalare i danni; sono segnalazioni importanti, perché forniscono alla Regione dati certi per quantificare le perdite, coordinare una ricognizione precisa sul territorio, chiedere indennizzi al Ministero delle Politiche agricole e alimentari.

Per segnalare i danni, bisogna collegarsi a questo link

Entrati nella pagina, cliccando sulla voce in fondo ‘Modalità per la segnalazione danni’ si verrà reindirizzati alle pagine che contengono il form per la segnalazione.

A cura di Vincenzo Iannuzziello e Cristiano Riciputi 


Data di pubblicazione:
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