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Marco Bergman - Harvest House:

"Prezzi dei peperoni bassi a causa della grande pressione da altre origini"

L'inizio della stagione del peperone olandese è stato moderato in termini di resa. "Finora la campagna può essere definita storicamente bassa, in termini di determinazione dei prezzi - dice Marco Bergman, di Harvest House - Soprattutto nelle ultime tre settimane, il prezzo ha subito un'enorme pressione. Naturalmente ci sono diverse ragioni per questo".

La situazione mondiale in generale ha ovviamente ha un suo impatto. Anche l'aumento dei costi dell'energia nella coltivazione olandese ha giocato un ruolo. "In linea di principio ci si aspettava che la coltivazione del peperone olandese sarebbe stata in ritardo per la stagione 2022. Sulla base di questo presupposto, presumibilmente, i coltivatori spagnoli hanno pensato che potesse essere una buona idea mantenere i peperoni sul mercato più a lungo. Ma a causa delle buone condizioni meteorologiche in primavera, i Paesi Bassi sono arrivati sul mercato prima del solito e c'è stata una sovrapposizione dell'offerta dei raccolti olandesi e spagnoli. Una situazione di surplus per il mercato nelle circostanze attuali", nota il commerciante di peperoni.


Marco Bergman. Foto: Harvest House

"Oltre alla normale competizione tra le coltivazioni di Spagna e Paesi Bassi per un posto sullo scaffale della vendita al dettaglio, c'è anche una pressione aggiuntiva da parte di peperoni che non abbiamo visto, o quasi, in Europa occidentale per un certo numero di stagioni. Improvvisamente troviamo peperoni israeliani, turchi o di altro tipo sugli scaffali dei negozi in Europa. Riteniamo che ciò sia dovuto principalmente alla guerra e alle relative sanzioni bancarie. Se, di solito, i peperoni si vendono bene in un Paese che ora è in crisi bancaria, allora quei peperoni vengono inviati altrove. E altrove, in questo caso, è stato ai margini dell'Europa".

"Per la quantità di peperoni disponibili dai Paesi Bassi e dalla Spagna, avevamo bisogno di tutta l'Europa e in realtà un po' di più per riuscire a smaltire bene tutto il prodotto. Per il prossimo periodo, le cose dovrebbero andare un po' meglio in termini di prezzo. In parte perché la produzione avrà un aspetto diverso e, siccome la Spagna è scomparsa come produttore principale, si spera che i prezzi per il raccolto olandese migliorino. Ed è davvero necessario che accada", conclude Marco.

Per maggiori informazioni:
Marco Bergman
Harvest House
+31 (0)174 519 291
[email protected]      
www.harvesthouse.nl

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