Sjors Vullings, Marcelissen

Selezionatrice intelligente per patate sbucciate

Molte selezionatrici ottiche funzionano scartando materiale scadente o corpi estranei dalle partite di patate sbucciate. Ma alcune controllano anche la qualità dei prodotti: "Buona, cattiva o da pelare nuovamente", dice Sjors Vullings della Marcelissen. "Abbiamo una nuova selezionatrice sul mercato, da quasi un anno, in grado di fare molto di più che controllare semplicemente se qualcosa può rimanere sulla linea o meno. Può selezionare le patate pelate utilizzando criteri specifici. Queste macchine possono, ad esempio, selezionare patate novelle, patate normali e patate da frittura, tutte sulla stessa linea. Questi gruppi di prodotti possono quindi essere inviati direttamente alla relativa linea di lavorazione".


La selezione delle patate già pelate avviene su nastri di gomma

Uno dei clienti di questa azienda olandese possiede una di queste selezionatrici ottiche: la SO (M) -II, con sette uscite. "Quel cliente classifica le sue patate lavate e sbucciate in cinque diverse categorie. Ha anche due uscite per i sottoprodotti. Le patate lavate e sbucciate entrano nella macchina e raggiungono un nastro trasportatore, dotato di appositi scivoli. Quando le patate superano l'uscita corretta, lo scivolo riceve un segnale".

"La patata viene quindi, letteralmente, spinta fuori dal nastro trasportatore, con un passaggio più delicato e anche meno complicato delle macchine selezionatrici che, per esempio, utilizzano l'aria compressa. Anche il numero di uscite è intercambiabile. La nostra azienda può anche aggiungere le successive linee, come le macchine per tagliare i tuberi a metà o in quarti", spiega Sjors.

"La macchina controlla anche le patate fino a una risoluzione di millimetro quadrato per individuare difetti e colore della superficie. E' molto precisa. Prestiamo molta attenzione alla corretta gestione dei sottoprodotti che vengono scartati. Questo perché riteniamo che questi flussi residui possano costituire un valore aggiunto per le aziende. Le nostre idee si adattano a questa immagine di sostenibilità e di utilizzo dell'intera patata. Le nostre pelatrici possono ottenere rese anche più elevate dalla materia prima in transito".


Ingresso delle patate nella selezionatrice ottica

Le selezionatrici ottiche della Marcelissen non sono adatte solo alla selezione delle patate lavate e sbucciate. "Al momento, siamo impegnati ad adattare la macchina in modo che possa selezionare le patate non sbucciate, o anche quelle sbucciate e non sbucciate contemporaneamente", afferma Sjors. "Tuttavia, questa macchina non è concepita per filtrare i corpi estranei. Li rimuoviamo dal flusso del prodotto nelle prime fasi del processo, prima che le patate vengano scartate o sbucciate".

"I corpi estranei possono danneggiare queste macchine per la spazzolatura e la pelatura. Se un ciottolo o un ramoscello riesce a passare, verrà eliminato in base al suo colore. Finirà quindi nel flusso residuo. Ma ciò accade raramente, e la macchina non è progettata neanche per questo. Questa macchina si concentra sull'ispezione completa a 360 gradi, sulla classificazione e sulla selezione di patate intere".

L'azienda è molto soddisfatta di come ha affrontato finora la crisi del coronavirus. "Gli ordinativi non sono diminuiti, ma abbiamo assistito a un calo di richieste di nuove macchine. A volte, nei primi mesi della crisi, ci siamo trovati di fronte a delle difficoltà riguardo all'assistenza e alla manutenzione in loco presso i clienti", ammette Vullings.


Sono possibili più selezioni con la SO (M) -II

"Questo a causa di tutte le misure e le restrizioni di viaggio nei vari Paesi. Tuttavia, poiché il settore è stato supportato, le cose sono sempre andate bene. Ma abbiamo visto alcuni clienti discutere sull'opportunità di acquistare una nuova macchina o meno. Loro risparmiano sulla manodopera, ma è un investimento più importante per un'azienda, in un periodo decisamente incerto".

"Avremmo voluto accogliere i nostri clienti, anche in questi tempi difficili. Quindi, ove possibile, abbiamo dato loro la possibilità di noleggiare la macchina alcuni mesi prima. Oppure, ad esempio, abbiamo prolungato il periodo di prestito, consentendo ai clienti di pagare la macchina con piccoli incrementi. Bisogna sempre superare tutti insieme questi momenti insoliti", dice Sjors.

Maggiori informazioni
Sjors Vullings
svullings@marcelissen.nl  

Marcelissen
Blauwwater 14
5951 DB Venlo
 T +31 (0) 77 475 2002
F +31 (0) 77 475 1990
info@marcelissen.nl 
www.marcelissen.nl 


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