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COA e Agrumi-Gel: nuove strategie di simbiosi industriale per un'ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse agrumicole

Da una ricerca presentata dall'Università Degli Studi di Catania al XX Convegno Eco Mondo 2016 - The Green Technologies Expo tenutosi a Rimini si è constatato che un utilizzo più efficiente delle risorse naturali permette un incremento della competitività delle imprese agricole mediante la riduzione dei costi industriali e dell'impatto ambientale.

Lo sviluppo di tale approccio consente, sia a livello pratico che teorico, di conseguire l'idea di una società che si fonda sul concetto di rifiuto come nuovo input di produzione per la valorizzazione delle risorse.

Coa S.r.l. costituisce un tassello indispensabile del suddetto processo di simbiosi industriale, attraverso il trasferimento degli scarti dei propri processi di produzione a un'altra azienda, la Agrumi-Gel S.r.l., la quale li tratta come materie prime e, mediante tecniche di valorizzazione e trasformazione, genera i relativi output.

Le diverse attività del ciclo di lavorazione della COA permettono di distinguere il prodotto derivante dalla raccolta in due categorie: commerciabile e non commerciabile.

Tali prodotti, appunto quelli non commerciabili, vengono destinati a uso industriale e rappresentano il 10-15 % della produzione; tale percentuale varia in relazione alle condizioni ambientali ed atmosferiche. Attraverso la lavorazione degli scarti agrumicoli si valorizzano tali sottoprodotti allo scopo di evitare la generazione di eventuali rifiuti o ulteriori residui.

In un'ottica di economia circolare, la Agrumi-Gel realizza i propri prodotti finiti utilizzando ogni componente delle proprie materie prime; infatti, grazie alla produzione del succo naturale, estrazione del succo e la successiva separazione succo-polpa si ottengono scorze, polpa e succo depolpato, ovvero sottoprodotti per la realizzazione degli oli essenziali, succhi concentrati torbidi e succhi concentrati limpidi. La fase di produzione di oli essenziali genera, attraverso la pressatura della scorza e della polpa, ulteriori output tra cui: scorze di limone e di arance, che rappresentano i sottoprodotti per la realizzazione di pectina e materie prime per la zootecnia.

I benefici e i vantaggi di questa ottimizzazione dell'utilizzo delle risorse sono molteplici. Per la COA che, come detto, destina una percentuale che oscilla tra il 10 e il 15 % della produzione annua i vantaggi sono essenzialmente i seguenti:
  • un maggiore ricavo di vendita rappresentante, nella campagna 2015-2016, il 2% del fatturato;
  • una riduzione dei costi ottenuta grazie al mancato smaltimento degli scarti in quanto quest'ultimi,se smaltiti, avrebbero generato un costo pari a 0,087 euro per ogni kg. A tale costo va poi sommato il costo opportunità generato dal mancato ricavo di vendita.
  • una riduzione dei rifiuti in quanto, gli scarti, grazie alla simbiosi industriale vengono immessi in un nuovo ciclo di produzione.
In questa ricerca portata avanti dal Dipartimento Economia e Impresa di Catania nelle persone di Vanessa Gambera, Alessandro Camuglia, Federica Ragaglia, Ester Stella, Tonino Zingale si evince per tanto la possibilità per le imprese del settore primario di realizzare modelli efficaci dal punto di vista sociale, economico ed ambientale, tutti vantaggi derivanti dalla condivisione di risorse e scarti che perseguono obiettivi di eco-efficienza.

Sostenibilità ambientale che è uno dei principali obiettivi sia dell'azienda Agrumi-Gel che sfrutta ogni materia prima, al fine di ottenere un vantaggio in termini economici e altresì un impatto quasi nullo sull'ambiente; sia dell'azienda COA che persegue ormai da molti anni questa via avendo all'interno della propria azienda un depuratore dell'acqua che riesce a pulire e rimettere quella utilizzata nel sottosuolo senza inquinare in alcun modo la terra.

Rocco Lardaruccio, amministratore COA., coglie l'occasione per ringraziare l'Università Degli Studi di Catania, la Prof.ssa Agata Matarazzo e tutti gli studenti che hanno lavorato al paper per l'interesse prestato a questo tema. L'auspicio è che sempre più aziende possano adottare questo nuovo approccio economico-ambientale che come visto offre alle imprese nuove opportunità di business.

Data di pubblicazione:



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