Avvisi

La clessidra

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Rinnovati i dazi anti-dumping dell'UE per i mandarini cinesi in scatola

L'Unione Europea ha rinnovato per altri cinque anni, le tariffe sui mandarini in scatola provenienti dalla Cina, per aiutare i produttori spagnoli a competere con le importazioni a basso costo.

Dazi da 531,20 euro alla tonnellata vanno a scapito di esportatori cinesi come Ningbo Guosheng Foods Co. e Zhejiang Iceman Group Co. tacciati di vendita sottocosto di mandarini in scatola nell'UE, una pratica di concorrenza sleale nota come dumping. Le imposte sono intese come aiuto alle aziende spagnole Halcon Foods SA, Conservas y Frutas SA, Agricultura y Conservas SA e Industrias Videca SA.

Secondo la Commissione Europea, gli esportatori cinesi hanno continuato a scaricare spedizioni "di significativo livello" nell'UE. L'abrogazione delle misure sulle importazioni dalla Cina sfocerebbe con tutta probabilità in un ulteriore danneggiamento all'industria comunitaria.

La quota di mercato UE della Cina - da circa 100 milioni di euro - per i mandarini in scatola è diminuita al 43% nell'arco dei 12 mesi fino a settembre 2013, in caduta libera dal 71% registrato nel 2009-2010.

I dazi anti-dumping dell'UE variano da 361,40 a 531,20 euro/ton, a seconda della società cinese. Il rinnovo delle imposte è il risultato di un periodo di prova di 14 mesi che ha impedito loro di decadere come previsto alla fine del 2013.

Fonte: bloomberg.com

Traduzione FreshPlaza Italia. Tutti i diritti riservati.

Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto