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Trentino: inchiesta sulla cooperativa melicola Consorzio Valli Trentine

Secondo quanto riportato dai quotidiani locali "L'Adige" e "Trentino" nelle loro edizioni di sabato 22 novembre 2014, la Guardia di Finanza ha sequestrato documentazione contabile e computer del Consorzio Valli Trentine, che riunisce la cooperativa Sft di Aldeno e altri sei produttori privati di mele.

Il Consorzio, al quale è stato riconosciuto provvisoriamente lo status di OP-Organizzazione di Produttori, raggruppa 541 soci per un fatturato di 14 milioni di euro. Operativo dal primo gennaio 2014, era stato costituito nell'estate del 2013, allorché Sft di Aldeno, in disaccordo totale sulla distribuzione dei ricavi dell'ultima campagna mele, era uscita dal Consorzio La Trentina.

Il PM Marco Gallina, che ha disposto il sequestro della documentazione, ipotizza diverse fattispecie di reati: dalla truffa alla frode in commercio, dal falso ideologico alla vendita di prodotti con contrassegni mendaci. L'ipotesi al vaglio degli inquirenti è che il Consorzio abbia conteggiato come propri soci anche produttori terzi non associati e che abbia incluso nelle proprie vendite mele non originarie del Trentino e mele dichiarate impropriamente come biologiche: il tutto al fine di raggiungere un giro d'affari di 20 milioni di euro, richiesto dalle normative ai fini del riconoscimento ufficiale di OP e della conseguente erogazione di fondi pubblici europei e provinciali. Non si tratta di pochi soldi, dal momento che sono previsti a fondo perduto importi pari al 4,1% del fatturato della OP cui è possibile sommare un ulteriore contributo dello 0,5% dello stesso fatturato per interventi contro le crisi di mercato. Questo purché si dimostri di commercializzare i prodotti dei soci e non di esterni. Al momento le persone indagate sono cinque, ma non sono state ancora sentite dagli inquirenti.

La Provincia di Trento ha sottolineato, nella figura dell'assessore all'agricoltura Michele Dallapiccola, che il Consorzio non ha ancora ricevuto finanziamenti: "I reati contestati rientrano nel campo delle ipotesi - ha dichiarato l'assessore al giornale "L'Adige" - I soldi non sono ancora stati erogati e il Consorzio ha un anno di tempo per rendicontare. Per ora ha la certificazione OP temporanea. Solo quando l'OP sarà definitiva erogheremo i soldi europei".

Fonti: L'Adige / Trentino / Trentino Corriere Alpi
Data di pubblicazione: