La produzione francese di meloni sotto la lente d'ingrandimento
In questa stagione è diminuita la superficie produttiva. Tuttavia quest'anno la resa per ettaro è stata maggiore che nel 2013, ma il volume disponibile in vendita risulta ancora inferiore rispetto alla media degli ultimi 5 anni.
Nel 2013 la resa era stata bassa, così come bassi erano stati i prezzi: questa è la ragione per cui le cifre del 2014 appaiono in aumento, ma sono ancora inferiori alla media a 5 anni (che risulta di 310 mila tonnellate).
I primi raccolti nel Sud-Est della Francia sono cominciati in anticipo alcune settimane fa, ma il raccolto dell'area centro-orientale è stato compromesso dal maltempo alla fine di maggio. Attualmente l'offerta proviene principalmente dal Marocco e dalla Spagna. Si pensa che la fornitura marocchina inizierà a diminuire da giugno, mentre quella spagnola aumenterà rapidamente. Nei primi 4 mesi dell'anno le importazioni sono scese del 10% rispetto al 2013, mentre i prezzi hanno registrato un forte calo sia rispetto al 2013 che rispetto alla media quinquennale.
Nel Sud la fioritura è stata buona, mentre nel centro e a Est alcune piantagioni sono state colpite da pioggia e temporali; qui l'eccesso di acqua ha danneggiato le piante, costringendo in alcuni casi alla loro sostituzione. Sono comparsi anche problemi di funghi e batteri, ma il loro sviluppo è stato limitato grazie al ritorno del tempo secco e asciutto.
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Ne 2014 la superficie coltivata è inferiore rispetto allo scorso anno (13.600 ettari, -2%). E' la seconda volta dal 1990 che la superficie scende sotto i 15.000 ettari. Le produzioni di melone sotto tunnel e sotto le coperture di plastica sono quasi concluse e le ultime colture sono state trapiantate a campo aperto nel mese di giugno. Le serre e le coperture basse sono in calo rispetto al 2013, ma anche le piantagioni all'aperto contribuiscono a una parte di questa flessione.
Nonostante il calo della superficie coltivata, la produzione è aumentata del 7% rispetto allo scorso anno, arrivando a 275.700 tonnellate (ma ancora al di sotto della media quinquennale). Il merito di questa crescita va all'aumento della resa nelle serre e nei tunnellini.
Quest'anno la raccolta è in anticipo e intorno al 15 di luglio, come da prassi, ci dovrebbe essere il picco di produzione, produzione che poi avrà il suo calo stagionale ad agosto.
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Traduzione FreshPlaza Italia. Tutti i diritti riservati.