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"Az. agr. Figliuzzi (RC): "Puntiamo sulle pesche tabacchiere; per gli agrumi non c'e' piu' margine"

Con una lunga tradizione familiare alle spalle, l'azienda agricola Figliuzzi - sita a Laureana di Borrello (in provincia di Reggio Calabria) e gestita da Alessandro Marino - ha deciso di puntare sulla produzione di pesche tabacchiere e albicocche. Le varietà sono tutte certificate, precocissime e con royalties pagate. I giovani frutteti, ormai al secondo anno, entreranno in produzione fra pochi mesi.


Pesche tabacchiere Platifirst (prodotto relativo allo scorso anno).

"Stiamo producendo al momento pesche tabacchiere Platifirst e Ufo 4, albicocche di varietà Farbaly, e disponiamo, inoltre, di diversi volumi di kiwi e qualche partita di arance Tarocco."



L'azienda annovera anche la produzione di agrumi: Corsica2, Tarocco, Navel, Washington Navel, Navelino, Mandalate, mandarino comune e clementine. "Inoltre da fine mese saranno disponibili ortaggi - continua Alessandro - Stiamo iniziando a reimpiantare peperoncino e insalata Canasta, zucchina Lasso e Sofia, peperone sia piccante (con cui lavoriamo maggiormente, varietà San Salvador e Cherry Bomb) che dolce, pomodori, melanzane (Dalia) e cetrioli. Lavoriamo molto con il peperoncino, sia per l'industria sia (in parte maggiore) destinato al fresco."

Per quanto riguarda gli ortaggi, l'azienda lavora principalmente su commissione. Tempo permettendo, soprattutto d'inverno, si coltivano broccoli e finocchi. "Per il momento si tratta di coltivazioni da pieno campo - sottolinea il giovane imprenditore calabrese - Non è escluso però che in futuro possiamo dedicarci anche alla coltivazione in serra."

L'azienda agricola produce anche ciliegie, uva da vino e da tavola (ma si tratta di prodotti destinati a livello locale) e coltiva ulivi.


Frutteto attuale.

Alle pesche vengono destinati 6-8 ettari. "Per quanto riguarda gli ortaggi abbiamo diversi terreni in pianura, con impianti di irrigazione ad ala gocciolante - continua Alessandro - Abbiamo fatto fronte alla crisi economica, ad esempio, coltivando gli ortaggi in mezzo agli agrumi, con grande risparmio dei costi."

Facendo una stima sul prossimo raccolto di frutta, Alessandro prevede 150 quintali di pesca Platifirst, 100 quintali di pesca Ufo 4, 60 quintali di albicocca Farbaly e 500 quintali di kiwi.


Albicocca Farbaly, prodotto relativo allo scorso anno.

Essendo in balia del clima è difficile per il giovane imprenditore fornire una data precisa sulla raccolta delle pesche. "In ogni caso dovremmo avere un prodotto pronto sul mercato a metà/fine giugno, al massimo nella prima decade di luglio. Il calendario di commercializzazione per pesche e albicocche va infatti da giugno a luglio."


Frutteto attuale.

Mercati
L'azienda opera principalmente a livello nazionale; solo limitati volumi di agrumi sono destinati alla Francia. "Limitati perché registriamo la concorrenza di Marocco e Spagna, dove i costi di manodopera e produzione sono di molto inferiori ai nostri - lamenta Alessandro - Questi paesi riescono ad esportare il loro prodotto a un prezzo molto più competitivo del nostro."

Aspettative per il futuro
Secondo Alessandro, in futuro si dovrà puntare su quei prodotti che consentano di sfruttare il clima/microclima della zona in cui sorge l'azienda; inoltre servirà una capacità soprattutto dal punto di vista gestionale, nonché un ricambio colturale, inserendo la frutta a sostituzione degli agrumi, con i quali la crisi appare senza fine e non esiste più margine di recupero.

"A mio avviso - conclude l'imprenditore - i problemi attuali dell'agricoltura sono il costo troppo elevato del gasolio, i trasporti e una forte pressione della burocrazia. Penso si debba tornare a un rapporto diretto tra produttore e consumatore."

Contatti:
Alessandro Marino
Azienda Agricola Figliuzzi
Cell.: (+39) 340 6444987
Email: [email protected]

Foto sotto: Pesche tabacchiere Platifirst (prodotto relativo allo scorso anno).

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