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Alcune precisazioni del CreSo sul recente incontro tecnico sulla batteriosi

Riceviamo dal dott. Silvio Pellegrino, direttore del CReSO- Consorzio di Ricerca e Sperimentazione per l'Ortofrutticoltura piemontese questa nota relativa agli interventi rameici sulle piante di actinidia.

"Ringrazio il dott. Balestra - scrive il direttore del CReSO - per le precisazioni (vedi precedente articolo) in merito alla presentazione dell'intervento del CReSO all'incontro divulgativo "La batteriosi dell'actinidia – indicazioni per gli interventi autunnali".

La nota pubblicata da FreshPlaza (vedi) è una sintesi ad opera della Redazione del notiziario, che non finiremo mai di ringraziare per lo spazio che dedica all’informazione sulla Psa. Come tutti i riassunti, non si dilunga sui dettagli che pure sono stati forniti a voce.

Tengo a ribadire che le indicazioni operative per i frutticoltori piemontesi sono chiare e precise, riportate in una scheda tecnica curata dal Settore fitosanitario della Regione Piemonte e dal CReSO. La scheda è stata distribuita in occasione del convegno ed è disponibile in pdf sul sito: www.cresoricerca.it.

Clicca qui per scaricare la Scheda Tecnica sulla batteriosi del kiwi.


Silvio Pellegrino durante l'incontro tecnico sulla batteriosi del kiwi, tenutosi l’8 novembre 2011 a Manta (CN).

Per il periodo post-raccolta e potatura invernale, le nostre indicazioni prevedono interventi rameici posizionati sulla base di un modello di allerta meteo che tiene conto di pioggia e temperature.

I formulati rameici sono gli unici che finora hanno dimostrato efficacia nelle condizioni pedemontane, a dispetto di tante altre proposte che stanno disorientando gli actinidicoltori. Altre sostanze attive sono previste per interventi successivi (in particolare tra il germogliamento e la fioritura), ma su questo argomento il CReSO si pronuncerà dopo aver valutato i risultati della sperimentazione tuttora in corso.


La platea dell'incontro tecnico.

Tale sperimentazione coinvolge gli enti di ricerca piemontesi ed è stata coordinata a livello inter-regionale con il Programma di ricerca dell'Emilia-Romagna. Lungi da noi l'intenzione di dare indicazioni a frutticoltori di altre regioni: in Lazio potranno/dovranno usufruire delle strategie messe a punto dal dott. Balestra in anni di ricerca, che gli hanno consentito di maturare un bagaglio di indiscussa esperienza.

Colgo l'occasione per ricordare che in Piemonte, oltre alle sostanze attive e al momento di intervento, si sta lavorando anche alla tecnica di distribuzione dei prodotti. La pergoletta – nelle fasi di piante con foglie distese – non consente una buona bagnatura della chioma con gli atomizzatori convenzionali. Sono stati messi a punto adattamenti che consentono di coprire uniformemente anche la parte interna della chioma".

Silvio Pellegrino

Contatti:
CReSO - Consorzio di Ricerca e Sperimentazione per l'Ortofrutticoltura piemontese
Tel.: (+39) 0171 694685
Email: direzione@cresoricerca.it
Web: www.cresoricerca.it

Data di pubblicazione:



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