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Le risposte del Prof. Giulio D'Imperio

Regole e vantaggi dell'apprendistato per le aziende ortofrutticole

Inauguriamo con questa intervista una nuova rubrica periodica di approfondimento normativo, pensata per fornire agli operatori del settore ortofrutticolo risposte chiare e strumenti pratici per la gestione aziendale. Ad accompagnarci in questo percorso sarà il Prof. Giulio D'Imperio, accademico e consulente del lavoro, con il quale partiamo oggi esplorando le opportunità e le regole del contratto di apprendistato per le aziende agricole.

© Giancarlo Fabbri | FreshPlaza.it

Quali sono i riferimenti normativi per l'apprendistato in agricoltura?
Le aziende agricole che vogliono assumere apprendisti professionalizzanti devono fare riferimento all'accordo interconfederale firmato il 30 luglio 2012. Questa formula è particolarmente interessante perché permette di formare il lavoratore su misura per le esigenze aziendali, in vista di un inserimento stabile.

È possibile utilizzare l'apprendistato anche per le attività stagionali?
Sì, un'azienda agricola che lavora con cicli stagionali ha la possibilità di assumere un apprendista professionalizzante anche con contratti a tempo determinato o stagionale.

Quali sono i limiti di età per poter essere assunti come apprendisti?
L'età richiesta è compresa tra i 18 e i 30 anni non compiuti (quindi fino a 29 anni e 364 giorni). L'apprendistato è inoltre applicabile ai lavoratori in mobilità, una soluzione conveniente se l'azienda vuole formare una persona con l'intento di trattenerla.

Ci sono delle eccezioni per assumere minorenni?
Sì, c'è un'eccezione per l'età minima: il contratto può essere stipulato anche per ragazzi di 17 anni, a patto che siano in possesso di una specifica qualifica ottenuta ai sensi del decreto legislativo n.226 del 17 ottobre 2005.

Cosa deve contenere il contratto di lavoro?
L'assunzione richiede obbligatoriamente un contratto scritto che deve precisare: la durata del periodo di apprendistato, il periodo di prova, i livelli di inquadramento (iniziale, intermedio e finale) e, infine, la qualifica contrattuale che il lavoratore conseguirà al termine del percorso.

Oltre al contratto, ci sono altri documenti obbligatori?
Assolutamente sì. È imprescindibile redigere un piano formativo entro 30 giorni dalla stipula del contratto. È inoltre obbligatorio indicare la figura del tutore o del referente aziendale.

Come funziona la retribuzione? È possibile il lavoro a cottimo?
La retribuzione a cottimo è vietata per gli apprendisti. L'inquadramento e lo stipendio variano in base a tre periodi: nel primo periodo il lavoratore si trova due livelli al di sotto della destinazione finale; nel secondo periodo è inquadrato un livello sotto; nel terzo periodo, invece, l'inquadramento è pari a quello della destinazione finale.

Quali sono i diritti dell'apprendista in materia di ferie e contributi?
Agli apprendisti spettano esattamente gli stessi trattamenti dei lavoratori a tempo indeterminato (sia che siano impiegati, sia che siano operai agricoli). Hanno diritto a mensilità aggiuntive, festività, Tfr, ferie e all'istituto della bilateralità nazionale e territoriale.

L'azienda o il lavoratore possono interrompere il contratto prima della fine?
Una delle caratteristiche fondamentali del contratto di apprendistato è l'impossibilità di recedere durante lo svolgimento del rapporto di lavoro, a meno che non si verifichi una giusta causa o un giustificato motivo.

Giulio D'Imperio sarà tra i relatori del webinar gratuito "Trovare manodopera in agricoltura: strumenti, opportunità e percorsi operativi", in programma mercoledì 20 maggio 2026 dalle ore 15:00 alle 16:30. Il suo intervento verterà sulle convenzioni previste dalla Legge 68/1999 e sui percorsi di alternanza scuola-lavoro, temi di grande rilevanza pratica per le aziende agricole. L'evento, organizzato da Edagricole e Tecniche Nuove in collaborazione con Rete Servizi Agricoltura, è aperto a tutti gratuitamente previa iscrizione.

Per maggiori informazioni:
Prof.Giulio D'Imperio
Università degli Studi G. Marconi - Roma
Consulente del lavoro
[email protected]

Data di pubblicazione:

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