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Focus sul mercato mondiale dell'ananas

Il mercato dell'ananas sta entrando in una fase in cui la stabilità apparente nasconde un crescente livello di complessità lungo tutta la filiera. Sebbene i volumi continuino a circolare e la domanda rimanga presente nella maggior parte delle regioni, l'equilibrio tra offerta, prezzi e logistica sta diventando sempre più instabile. In alcuni mercati la disponibilità limitata sostiene prezzi più elevati, mentre in altri i ritardi, le spedizioni irregolari e l'aumento dei costi dei fattori di produzione stanno creando perturbazioni a breve termine, difficili da prevedere. Allo stesso tempo la concorrenza della frutta di stagione e il cambiamento delle preferenze dei consumatori stanno influenzando la velocità con cui l'ananas viene assorbito.

La logistica è diventata un fattore centrale nel plasmare il mercato, con la carenza di container, i costi più elevati del carburante e le rotazioni più lente delle navi che influenzano sia la disponibilità sia i prezzi, anche in periodi che tradizionalmente vedrebbero una domanda più debole. Di conseguenza, quello che sembra essere un mercato equilibrato è, in realtà, un mercato in cui piccoli cambiamenti nell'offerta, nel trasporto o nella domanda possono modificare rapidamente le condizioni, rendendo sempre più importante la flessibilità nell'approvvigionamento e nella distribuzione.

© Viola van den Hoven-Katsman | FreshPlaza.it

Italia: l'aumento della domanda e la scarsità di prodotto sostengono i prezzi
Da metà marzo l'andamento del mercato dell'ananas è migliorato rispetto all'inizio dell'anno, grazie all'aumento della domanda e all'offerta limitata. In questo periodo di transizione, in attesa dell'arrivo della frutta estiva locale, gli ananas stanno beneficiando di condizioni di mercato favorevoli, che consentono prezzi più sostenuti.

Tuttavia, il mercato è fortemente influenzato da diverse variabili. Il conflitto in Medio Oriente sta fungendo da fattore determinante per l'aumento generale dei costi logistici. Si registra un rallentamento nel ricircolo dei container marittimi e una concreta carenza di container vuoti nei Paesi produttori per il ricarico della merce. Il costo del carburante è inoltre un elemento fortemente impattante su tutta la filiera. Sono stati applicati rincari sia per trasportare l'ananas dalle piantagioni ai porti in origine, sia per le tratte marittime (attraverso "emergency fuel fee" applicate dalle navi). Inoltre, in Italia i costi di trasporto terrestre sono aumentati dal 6 al 15%.

La Costa Rica rimane la provenienza di punta sul mercato italiano. A livello di consumi, c'è un crescente interesse verso l'ananas "maturato in pianta", sebbene rimanga un prodotto di nicchia con costi e rischi produttivi più alti. La GDO continua a richiedere in maggioranza ananas "verde" per ragioni di prezzo e per la maggiore disponibilità di volumi rispetto al maturato in pianta. "Nel periodo delle festività pasquali, la GDO ha registrato un significativo assorbimento dei volumi, con un aumento della domanda compreso tra il 30 e il 40%. Proprio in concomitanza con questo picco si è verificato anche un rialzo dei prezzi. Anche i mercati tradizionali hanno adeguato i prezzi al rialzo, sebbene la domanda si sia mantenuta più contenuta rispetto a quella osservata nella GDO", riferisce un grossista del centro Italia.

Per le prossime 3-4 settimane (fino a metà maggio) si prevede un mercato stabile e positivo a livello di prezzi, sostenuto dalla scarsa disponibilità di merce in arrivo per via dei problemi ai container.

Francia: mercato equilibrato con incertezze in vista dell'estate
Il mercato dell'ananas costaricano sta attualmente registrando buoni risultati, cosa insolita per questo periodo dell'anno. Anziché rallentare dopo Pasqua, la domanda rimane forte, soprattutto a causa dei prezzi elevati della frutta estiva come le fragole, che stanno incoraggiando i consumatori a orientarsi verso gli ananas. Allo stesso tempo i volumi disponibili sono limitati, mantenendo i prezzi intorno ai 15-17 euro a cartone.

Un punto di pressione fondamentale è rappresentato dai costi del trasporto marittimo. Dalla fine di febbraio questi sono aumentati a causa delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, in particolare nello Stretto di Hormuz, e dell'aumento dei costi del carburante e dei container. Da febbraio i prezzi dei container sono aumentati di circa 420 euro. Gli operatori stanno assorbendo parte di questi aumenti, ma potrebbero doverli trasferire sui consumatori se le condizioni dovessero peggiorare.

Dal punto di vista della produzione, la situazione rimane equilibrata nel breve termine, sebbene i volumi siano piuttosto irregolari. È previsto un picco di produzione alla fine di luglio, legato alla fioritura anticipata di quest'anno. Allo stesso tempo vengono spediti in Europa più frutti di piccole dimensioni, visto che il settore della trasformazione, in particolare per i succhi, è diventato meno attraente dal punto di vista economico.

Diversi fattori potrebbero influenzare il mercato nelle prossime settimane. La forte domanda in Nord America, legata ai Mondiali del 2026, potrebbe assorbire una quota consistente dei volumi, limitando l'offerta in Europa. Inoltre, ulteriori tensioni geopolitiche potrebbero far aumentare i costi di trasporto, con il rischio di far salire i prezzi degli ananas e spingere i consumatori a orientarsi verso la frutta estiva.

Germania: la Costa Rica domina l'offerta mentre la domanda cresce
Attualmente il mercato tedesco al dettaglio dell'ananas è dominato dalla Costa Rica, seguita da Panama e dal Ghana. Con l'aumento delle temperature esterne, anche la domanda di ananas sta registrando un leggero incremento. Questo trend è ulteriormente sostenuto dalle promozioni nei negozi, con diverse offerte attualmente intorno ai 2 euro al pezzo. Si tratta quasi esclusivamente di frutti provenienti dalla Costa Rica.

I volumi di importazione di ananas sono generalmente diminuiti negli ultimi anni, con la Costa Rica che rimane il principale fornitore della Germania. Nel commercio al dettaglio, gli ananas vengono sempre più spesso venduti senza la corona. Ciò facilita la logistica e riduce l'impatto ambientale, dato che le corone occupano spazio sui pallet e nei container. Una volta rimosse nel paese di origine, è possibile trasportare più frutta nello stesso spazio, riducendo l'impronta di carbonio per singolo ananas. Tra gli altri, Penny ha in assortimento ananas senza corona dallo scorso settembre.

Un grossista riferisce che gli ananas costaricani trasportati via mare sono attualmente scarsi e hanno prezzi elevati sul mercato all'ingrosso. "Le forniture sono state piuttosto limitate negli ultimi due mesi, quindi attualmente registriamo prezzi all'ingrosso di circa 15-16 euro per cassa da 11 kg". Al momento la domanda sta aumentando leggermente. Oltre agli ananas trasportati via mare, vengono offerti stagionalmente anche ananas baby provenienti dalle Mauritius e trasportati per via aerea.

Spagna: la domanda tiene, mentre i costi e la logistica pesano sul commercio
Attualmente le vendite di ananas in Spagna sono caratterizzate da una maggiore pressione sui costi, dall'incertezza logistica e da una domanda che rimane solida, ma più sensibile ai prezzi.

Nel primo trimestre del 2026 i volumi sono stati leggermente inferiori, come è tipico per questo periodo, ma l'offerta complessiva rimane entro i livelli stagionali previsti. Tuttavia, la situazione globale ha introdotto incertezza, principalmente a causa di fattori climatici e logistici. Gli ananas costaricani rimangono di gran lunga i più importati in Spagna, con prezzi che si mantengono elevati a seguito della chiusura dei programmi annuali, registrando aumenti superiori al 20%. I maggiori costi di produzione, insieme al contesto economico più ampio, sono stati fattori chiave. A ciò si aggiunge l'aumento dei costi logistici, legato a tensioni geopolitiche come la guerra in Iran, che ha fatto aumentare i prezzi del carburante. "Questi aumenti dei prezzi e dei costi logistici hanno portato a una maggiore pressione sulle vendite, anche se abbiamo cercato di adattarci al meglio, cercando soluzioni alternative per rimanere competitivi e soddisfare la domanda", afferma un importatore e commerciante spagnolo.

Nonostante queste condizioni, i consumi tengono. "La domanda rimane forte sia sul mercato interno sia su quello delle esportazioni, anche se gli aumenti dei prezzi stanno influenzando i volumi di acquisto. I mercati internazionali continuano a mostrare interesse per gli ananas, specialmente in Europa e negli Stati Uniti; tuttavia, i prezzi elevati potrebbero indurre alcuni consumatori a cercare alternative", afferma l'importatore. A livello commerciale, i prezzi e la qualità stanno assumendo un'importanza sempre maggiore per i consumatori. "Per quanto riguarda i prezzi, la concorrenza è forte, ma la qualità dell'ananas costaricano è ancora apprezzata e la domanda rimane stabile. Tuttavia, la guerra in Iran e altri fattori esterni stanno causando instabilità nei prezzi e nella logistica, e ciò potrebbe portare a un clima di incertezza nei prossimi mesi".

Guardando al futuro, le sfide rimangono. "I costi logistici e i prezzi del carburante stanno aumentando a causa di fattori esterni, come la guerra in Iran, e questa rimane una sfida importante. Inoltre, c'è incertezza nella domanda internazionale, dato che i prezzi elevati potrebbero indurre alcuni mercati a cercare alternative, il che potrebbe avere un impatto sui volumi di vendita", conclude l'importatore.

Paesi Bassi: una fuoriuscita di petrolio ritarda le forniture
Una fuoriuscita di petrolio che ha coinvolto una nave portacontainer nel porto di Anversa ha causato dei ritardi. Di conseguenza, nella settimana 17 è previsto un aumento dei volumi immessi sul mercato. Un importatore osserva che la domanda di ananas è attualmente solida. I prezzi si aggirano intorno agli 11 euro per i frutti di taglia media e dai 13 ai 14 euro per quelli colorati. Dopo le recenti carenze, l'offerta sta migliorando, così come la qualità. Come è tipico in questo periodo dell'anno, l'arrivo della frutta estiva sta creando ulteriore concorrenza per le vendite di ananas.

Nord America: i volumi aumentano con limitazioni di calibro
I volumi di ananas stanno aumentando in Nord America, sebbene l'offerta dei calibri 6 e 7 rimanga limitata. Tra gennaio e marzo i volumi erano inferiori di circa l'8% rispetto allo scorso anno, e da questo mese in poi, i livelli dovrebbero allinearsi a quelli del 2025.

In Costa Rica, una regione di produzione chiave, le precipitazioni sono aumentate all'inizio di questo mese. Le maggiori precipitazioni degli ultimi mesi hanno anche causato problemi fitosanitari, con nuovi parassiti e fitopatie che incidono sui volumi disponibili. Inoltre, il passaggio dall'estate all'inverno sta rallentando lo sviluppo dei livelli di zucchero e della colorazione dei frutti.

La domanda è in equilibrio con gli attuali livelli di offerta per la maggior parte delle calibri, ad eccezione delle taglie 6 e 7, dove la domanda supera l'offerta.

A causa dell'offerta limitata e dell'aumento dei costi di produzione e trasporto, i prezzi sono superiori ai livelli dello scorso anno. Il trasporto terrestre rimane difficile a livello globale a causa delle condizioni geopolitiche, con conseguente carenza di autisti e aumento dei supplementi sul carburante. Anche il trasporto marittimo ha subito un aumento e le navi in arrivo sulla costa occidentale degli Stati Uniti hanno registrato ritardi.

In prospettiva, si prevede un aumento graduale dei volumi, con un miglioramento della qualità alimentare.

Sudafrica: esportazioni frenate dalla disponibilità di trasporto aereo
Le esportazioni di ananas sudafricani, costituite principalmente da frutti di piccole dimensioni della varietà Queen, sono destinate soprattutto al Medio Oriente. La capacità di trasporto aereo è stata limitata a causa della riduzione dei voli da Johannesburg e Durban, anche se le esportazioni stanno ora registrando una leggera ripresa. Piccoli volumi vengono esportati anche in Europa e in Russia.

Sul mercato interno, il prezzo medio per le confezioni da 8 kg è di 10,35 rand al kg (0,60 euro) al mercato ortofrutticolo di Johannesburg. Il mercato è sotto pressione a causa del raccolto fuori stagione, che non eguaglia la qualità del raccolto principale, afferma un agricoltore. Ciò si verifica ogni anno in questo periodo.

Con l'avvicinarsi dell'inverno, il prezzo degli ananas dipende dalla disponibilità di altra frutta sul mercato. "Se altre referenze, come gli agrumi, hanno un prezzo basso, anche a fronte di un'offerta limitata, ciò fa scendere la quotazione degli ananas", afferma, aggiungendo che gli ananas invernali sono meno dolci di quelli prodotti in estate.

Gli ananas Queen destinati al consumo fresco vengono coltivati nel KwaZulu-Natal, mentre gli ananas Cayenne destinati alla produzione di succo vengono coltivati nel Capo Orientale.

Panama: la domanda supera l'offerta nei mercati di esportazione
Il mercato panamense registra una crescita costante, con una domanda che supera l'offerta, in particolare in Europa. Le esportazioni via aerea consentono di posizionarsi nel segmento premium, dove i prezzi rimangono stabili, sebbene i margini siano sotto pressione a causa dell'aumento dei costi quali energia, fertilizzanti e trasporto. Si osserva inoltre una tendenza al rialzo dei prezzi internazionali, trainata dalla domanda post-pandemia e dalla minore offerta da parte dei concorrenti. La competitività è sostenuta dalla qualità e dalla dolcezza del prodotto, che mantengono una nicchia di alto valore.

Costa Rica: prezzi stabili con aumenti determinati dai costi
Il mercato costaricano mostra prezzi relativamente stabili, con riferimenti di 7,80-8,70 euro per cassa (franco fabbrica) per l'ananas fresco, sebbene con una leggera tendenza al ribasso durante i periodi di eccesso di offerta stagionale. Allo stesso tempo si è registrato un aumento generale dei prezzi di circa il 30% su base annua a causa dei maggiori costi di produzione e logistica. La volatilità dell'offerta, causata da fattori climatici, crea una pressione temporanea sui prezzi, mentre la domanda industriale di succo ha sostenuto valori più elevati in determinati periodi.

Ecuador: aumento dei prezzi FOB e crescita delle esportazioni
L'Ecuador registra un andamento al rialzo dei prezzi FOB, raggiungendo circa 0,53 euro/kg nel 2025 e superando la media storica di 0,48 euro/kg. Questo aumento è in parte dovuto alla minore disponibilità in Costa Rica, che rafforza la posizione dell'Ecuador sui mercati internazionali. Si registra una maggiore concentrazione delle destinazioni di esportazione, con l'Ue come mercato chiave e una presenza crescente negli Stati Uniti. Le sfide fitosanitarie stanno aumentando i costi e i rischi commerciali, in particolare in mercati come il Cile. Nonostante ciò, il settore continua a crescere in termini di valore ed esportazioni.

Australia: volatilità dell'offerta determinata dalle condizioni meteorologiche
Un significativo evento di "fioritura naturale" ha ridisegnato il mercato dell'ananas australiano, creando un ciclo che è passato da un surplus a una carenza nel giro di poche settimane. La prolungata nuvolosità e le condizioni climatiche instabili hanno messo sotto pressione le colture di ananas, innescando una fioritura prematura.

La conseguente perdita di controllo sul ciclo colturale ha creato un picco di offerta, osservato all'inizio di quest'anno, seguito da una carenza, che il mercato sta affrontando ora. Tuttavia, le condizioni meteo avverse hanno colpito alcune aree della regione di coltivazione più di altre, quindi gli operatori del settore sono fiduciosi che la riduzione dell'offerta non si farà sentire troppo nei punti vendita.

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