SilaSalad

Nuovo progetto legato a cinque tipologie di insalate di IV gamma in Calabria

"Dopo una sperimentazione triennale, al suo quarto anno prende forma ufficialmente il progetto denominato SilaSalad, legato alla coltivazione di lattughe da cespo per il settore della IV gamma, a un'altitudine tra 800 e 1300 metri sopra il livello del mare". Così riferisce Marco Bellucci (nella foto a lato), presidente di Terra Mia Italia, di cui fanno parte le aziende attualmente coinvolte nel lancio del nuovo marchio di prodotto.

"Quella della Sila è stata una scelta ben studiata e le cultivar variano a seconda di altitudine e tipologia di terreno. Il ripetersi di ondate di caldo e l'aggravarsi dell'emergenza idrica rendono necessaria la nascita di un distretto produttivo delle insalate in agricoltura 4.0, che permetterà di rispondere in modo positivo alle esigenze dell'industria di IV gamma", continua Bellucci.

SilaSalad, un brand di prodotto abbinato al marchio di sistema e di qualità CDR AGRO, garantirà la produzione, ottenuta su un'area di circa 130 ettari nell'intero periodo compreso tra aprile (semina) e la prima settimana di ottobre, cioè l'ultima settimana del periodo di raccolta che prenderà il via a giugno.

"In Sila è possibile garantire la produzione di lattughe di varie tipologie: radicchio, pan di zucchero, riccia, scarola e iceberg. Tutte indicate per i mix di insalata di IV gamma. La coltivazione avviene in pieno campo con pacciamatura, e inizialmente (ovvero nell'ultima settimana di aprile) con copertura in tessuto non tessuto. Sono presenti impianti a goccia per la fertirrigazione. Le concimazioni provengono tutte da una base in bio, quindi a residuo zero".

I produttori già coinvolti nel progetto e le eventuali aziende interessate entreranno in Blockchain e usufruiranno di tutte le più avanzate tecnologie di settore: dal DNA controllato all'utilizzo dei nuovi fitofarmaci e antiparassitari a impatto zero. "Oltre alla Cooperativa Terra e alle proprietà del Barone Collice, altre quattro aziende sono associate al progetto SilaSalad. I tecnici di Terra Mia Italia saranno a disposizione della Cooperativa Terra e incontreranno le aziende di IV gamma dal primo al 15 settembre per la programmazione della campagna 2023".

CDR AGRO: il marchio di sistema che fa la differenza
Terra Mia Italia si è dotata di un marchio di sistema denominato CDR AGRO che garantisce a monte la procedura utilizzata e ogni processo effettuato. Non si tratta dunque di un marchio di prodotto, ma di una realtà utilizzata da tutti coloro che hanno nell'unicità del proprio operato la propria nota distintiva. E' a tutela ulteriore della trasparenza delle operazioni, già certificate mediante la Blockchain. CDR AGRO è un marchio di sistema e di certificazione dell'identità territoriale, con connotazione Made in Italy e Trade Made in Italy.

Nello specifico: produttori con assortimento regionale con desk interregionali; innovazione tecnologica facente riferimento alla convenzione tra Terra Mia Italia e PTP SCIENCE PARK di Lodi, con la Blockchain applicata alle vendite; un e-commerce interregionale e di export; una app e-commerce per i buyer; vendita di prodotti di filiera; strutture adibite alla vendita al dettaglio per i prodotti regionali e per la vendita attraverso l’e-commerce in tutti gli altri punti vendita nazionali e internazionali. In sintesi, le massime certificazioni a disposizione del mercato di riferimento e dei suoi attori. 

Per maggiori informazioni:
Marco Bellucci
Terra Mia Italia
+39 331 7561189
+39 011 0681810
info@terramiaitalia.org 
www.terramiaitalia.org

Divisione Blockchain
Walter Fiorito
+39 344 2504196


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