Paul Wilson - Scorpion Vision

"Il sistema agisce come un l'occhio umano, ma è molto più rapido e accurato"

Negli ultimi anni una delle maggiori preoccupazioni per i coltivatori del settore ortofrutticolo è stata la manodopera, ed è improbabile che questo cambi presto. Probabilmente diventerà più costoso e più difficile assicurarsi i lavoratori. Non si tratta solo del costo e della disponibilità di manodopera, ma anche della qualità dei lavoratori. Inoltre, sono in aumento anche i tempi e i costi richiesti dalla formazione.

La robotica è diventata un grande argomento di discussione sia nella raccolta che nella lavorazione degli ortaggi, e si stanno sviluppando nuove tecnologie per aiutare a risolvere i problemi di manodopera affrontati dai coltivatori e dai trasformatori.

Scorpion Vision ha sviluppato soluzioni per l'industria automobilistica e aerospaziale per oltre 25 anni e, recentemente, ha rivolto la sua attenzione all'industria della trasformazione degli ortaggi.

"Siamo coinvolti nell'industria ortofrutticola da circa sei anni - spiega Paul Wilson, Ceo di Scorpion Vision - Ci è stato chiesto di sviluppare una soluzione per il taglio dei cavoletti di Bruxelles, che può sembrare facile, ma non lo è. I cavoletti sono di tutte le forme, dimensioni e colori a causa delle diverse stagioni, delle diverse varietà e dei Paesi di origine".

Utilizzando la visione 3D combinata con l'intelligenza artificiale, Scorpion Vision ha costruito un sistema per tagliare la parte finale di un germoglio e rimuovere le foglie esterne. Il sistema riconosce il gambo indipendentemente da varietà e calibro, a una distanza fissa dalla punta, e questa distanza può essere regolata.

"La stessa tecnologia può essere applicata a vari tipi di verdure, come per esempio i porri. Dopo che i porri sono stati lavati, vengono passati sotto una telecamera che individua con precisione il gambo e dirige una lama, che taglia con precisione millimetrica eliminando le radici e lasciando il gambo pulito e intatto".

Può anche essere usato per rimuovere il cuore della lattuga, rimuovere le estremità delle rape e tagliare a bastoncino le carote, oltre a rilevare i danni della mosca del cavolo (Delia radicum).

"Il sistema agisce come l'occhio umano, ma è molto più veloce e preciso. Avremo sempre bisogno di persone sulle linee di lavorazione per alimentarle e per controllare se le cose funzionano come dovrebbero, ma in una grande linea di lavorazione dei porri siamo riusciti a ridurre la quantità di lavoro da 40 a sole 6 persone".

Nel caso del taglio dei porri, i sistemi possono essere installati sopra una linea esistente o come cella robotizzata drop-in, dove è necessario un robot per raccogliere i prodotti.

"Il costo sarà sempre un fattore importante quando si considera l'implementazione di nuovi sistemi, ma molti coltivatori potrebbero essere costretti a investire in questo senso, a causa della carenza di manodopera. Riteniamo che le persone vedranno un ritorno sull'investimento in 2 -3 anni".

Per maggiori informazioni:
Paul Wilson
Scorpion Vision
+44 (0) 1590 679333 
paul.wilson@scorpion.vision 
www.scorpionvision.co.uk


Data di pubblicazione:



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