Avvisi

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

I dati di GfK Consumer Panel

Angurie e meloni sono stati acquistati dal 72,5% delle famiglie italiane negli ultimi 12 mesi

Angurie e meloni sono stati acquistati da oltre 18,8 milioni di famiglie negli ultimi 12 mesi terminanti a gennaio 2022, secondo le rilevazioni continuative di GfK Consumer Panel, un panel di 13.000 famiglie (in fase di espansione a 15.000 entro la metà del 2022) sul quale vengono rilevati tutti gli acquisti di prodotti di largo consumo per consumo domestico.

Si tratta di una delle categorie che ha mostrato più decisa crescita di penetrazione negli ultimi 3 anni: era al 70,7% delle famiglie italiane 2 anni fa ed è oggi al 72,5%. Anche la frequenza media di acquisto da parte delle famiglie è interessante e in crescita nel tempo: si attesta su 7,2 atti medi per famiglia nell'arco dell'ultimo anno. Una famiglia media spende per la categoria oltre 20 €/anno e la quantità media acquistata per atto è pari a 2,76 kg.

Entrambe le sottocategorie sono molto penetrate ed entrambe risultano in crescita di penetrazione nell'arco degli ultimi 2 anni. Più elevato il numero di famiglie acquirenti meloni, pari a oltre 16,1 milioni che corrispondono al 61,9% delle famiglie italiane (59,1% due anni fa) con una frequenza media pari a 5,6 atti/anno e una spesa per atto pari a 2,32 €. Seguono le angurie con quasi 14 milioni di famiglie acquirenti nell'anno terminante gennaio 2022, pari al 53,6% delle famiglie italiane (50,5% due anni fa) e una frequenza pari a 4 atti medi/anno e una spesa media per atto pari a 3,77 € (in crescita).

Il biologico trova riscontro in questa categoria con quasi 3,5 milioni di famiglie acquirenti (erano poco più di 3 milioni 2 anni fa) e una frequenza di acquisto già elevata, pari a 4,1 atti di acquisto medi/anno. Entrambe le categorie beneficiano del driver del bio: 2 milioni le famiglie acquirenti angurie bio (+7% rispetto all'anno scorso, +16% rispetto a 2 anni fa); quasi 2,7 milioni le famiglie acquirenti meloni bio (+3,8% rispetto all'anno scorso, +16,3% rispetto a 2 anni fa).

Naturalmente si tratta di una categoria molto stagionale. Se la penetrazione media mensile negli ultimi 12 mesi terminanti a gennaio 2022 è pari al 20,2%, si registrano picchi superiori al 45% a giugno, luglio e agosto, mentre nei mesi di bassa stagionalità la categoria diventa davvero marginale (2,4% di penetrazione media tra novembre e marzo). La stagionalità riguarda entrambe le sotto-categorie e riguarda gli stessi mesi, anche se si nota come i meloni mantengano una buona penetrazione anche nel mese di settembre (interessante anche per le angurie, ma più basso rispetto ai picchi di alta stagione).

Dal momento che la categoria è molto penetrata e in crescita, assume un ruolo sempre più rilevante nei vari canali, anche se la penetrazione per canale mostra alcune dinamiche legate allo sviluppo generale degli store format distributivi stessi. Ad esempio cala (anche se lievemente) la penetrazione nell'Iper che attraversa una crisi importante proprio in termini di penetrazione (una fetta importante di clienti ha abbandonato questo formato negli ultimi 2 anni, accelerando un trend già presente prima del Covid) e si attesta sul 12,2%.

Aumenta invece il supermercato (49,4%) seguendo il trend di mercato e si impongono sempre più discount (25%, era al 21,8% due anni fa e al 23,9% l'anno scorso) e l'online che è ancora piccolo (3,6%) ma in forte crescita e con prospettive interessanti proprio per queste categorie che rappresentano un ingombro notevole nel carrello e un peso importante nel trasporto e che quindi si prestano particolarmente per entrare nella spesa ordinata online e consegnata a casa. Se anzi venissero adeguatamente visualizzate nelle app per l'ordinazione della spesa online da parte dei negozi, troverebbero probabilmente uno sviluppo ancora maggiore.

Si noti da ultimo come anche i canali più tradizionali restino molto importanti per queste categorie e, addirittura, non in calo come si potrebbe pensare per via della crescente competizione con la distribuzione moderna. Il 15,8% acquista la categoria presso fruttivendoli (costante crescita negli ultimi due anni), il 10,6% al mercato (stabile).

In termini di profilo socio-demografico, la categoria complessiva è più concentrata nel Nord Italia, in famiglie di medio-alta condizione socio-economica, con età matura del main shopper (oltre 55 anni). Si ravvisano però "anime" diverse a seconda della sotto-categoria: sono infatti i meloni a caratterizzare la categoria con una concentrazione nel Nord Italia, in classi alte e 55+, mentre le angurie mostrano indici di penetrazione forti soprattutto al Nord-Est e in linea con l'universo in tutte le altre aree (compreso Sud Italia), mentre confermano la presenza maggiore in classi medio-alte e un'età ancora più senior del responsabile acquisti (65+).

Autore: Marco Pellizzoni – Direttore Commerciale GfK Consumer Panel Italia

Per maggiori informazioni:
Daniela Mastropasqua
Business Development Manager | Consumer Panel & Services
GfK | Italia
+39 335 185 3430
daniela.mastropasqua@gfk.com


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto