Focus sul mercato mondiale del pomodoro

Nei Paesi Bassi e in Belgio sta cominciando la produzione di pomodori da coltivazione non illuminata. Nel periodo pasquale i prezzi erano ancora su un livello elevato, ma ora l'aumento dei volumi potrebbe mettere sotto pressione il mercato. Il periodo della Pasqua è stato soddisfacente anche per l'Italia, con una domanda di pomodori elevata, soprattutto dalla Germania. La stagione spagnola terminerà tra sei settimane e, nel complesso, si stanno registrando prezzi in calo. Il Sudafrica sta affrontando carenze a causa delle forti piogge e, per il momento, nemmeno il Messico ha a disposizione grandi volumi di pomodori.

Paesi Bassi: come si comporterà il mercato dopo la Pasqua?
Nei Paesi Bassi la produzione di pomodori da coltivazioni non illuminate è ormai ben avviata. Di conseguenza è interessante stare a vedere come il mercato assorbirà i crescenti volumi. Prima di Pasqua i prezzi erano ancora abbastanza alti. Le varietà di pomodori più piccole sono state particolarmente popolari, e di conseguenza i prezzi sono stati buoni.

All'inizio della settimana 14, tuttavia, un calo nei prezzi era in vista, con quotazioni più elevate per i pomodori a grappolo rispetto al prodotto sfuso. Il calo dei prezzi non è insolito per il periodo dell'anno, ma con la pandemia ancora in pieno corso ovunque ci si chiede come reagirà il mercato all'aumento dei volumi.

E anche se le quotazioni subiranno un'ulteriore pressione. Fino ad ora non è stato questo il caso, ma il mercato può cambiare rapidamente. Nel frattempo sul mercato c'è ancora molto prodotto di importazione e ad Almería i volumi sono ancora abbondanti. Con l'avanzare della stagione la produzione comincerà anche in altre aree di coltivazione dell'Europa nord-occidentale. Tuttavia, queste produzioni arriveranno più tardi rispetto a quelle dei coltivatori dei Paesi Bassi.

Belgio: prezzi piuttosto stabili per le specialità di pomodori
Dopo un periodo di prezzi molto alti a causa dei volumi limitati, il mercato del pomodoro si è un po' stabilizzato. L'offerta di pomodori è regolare. La produzione da coltivazione tradizionale comincerà presto, e ciò non farà che aumentare i volumi sul mercato. Le specialità di pomodori hanno raggiunto prezzi molto elevati, ma al momento sono stabili. I pomodori insalatari sono la varietà più costosa.

Germania: ampia offerta con vendite che variano a seconda della regione
Attualmente in Germania c'è un'ampia offerta a disposizione. I pomodori a grappolo provengono principalmente dalla Spagna, dai Paesi Bassi, dalla Turchia e dall'Italia e il loro prezzo è aumentato leggermente. Il prodotto più economico importato dalla Turchia è stato molto popolare al mercato all'ingrosso di Francoforte. Per quanto riguarda i pomodori con dimensioni più grandi, il mercato è stato dominato dalle partite con prezzi relativamente bassi provenienti dal Marocco.

Attualmente i pomodori ciliegino di coltivazione domestica hanno un prezzo di circa 8,50-9,50 euro/kg. Il mercato dei pomodori insalatari è diverso a seconda della regione: a Francoforte le vendite stanno decollando con difficoltà, mentre ad Amburgo l'andamento delle vendite ha accelerato. A Berlino i prezzi dei pomodori insalatari belgi sono diminuiti a causa della presenza di partite marocchine a buon mercato. Su tutta la linea, i prezzi dei pomodori risultano significativamente più alti di quelli dell'anno scorso.

Italia: forte richiesta di pomodori dall'estero
Forti richieste di pomodoro italiano dalla Gdo estera nelle ultime settimane. Un operatore dice che negli ultimi tempi ci sono stati molti ordinativi, specie dalla Germania, per le tipologie a grappolo, cocktail e ciliegino. Il pomodoro a grappolo ramato è uno dei prodotti di punta e in Germania e Austria viene venduto sfuso. Le altre tipologie invece sono per lo più confezionate. Negli ultimi mesi, a livello globale vi sono stati aumenti sul fronte del packaging, a causa del maggior prezzo delle materie prime. Al momento, le maggiori aziende produttrici di pomodoro sono riuscite a contenere i costi grazie ad economie di scala, dato che vengono acquistate grandi quantità di imballaggi, ma nel breve periodo potrebbero essere costrette ad aumenti.

Per quanto riguarda i prezzi, il 7 aprile 2021, al mercato all'ingrosso di Vittoria sono andati bene i pomodori a bacca piccola come datterino (2,56 euro/kg), ciliegino (1,69 euro/kg) e midi plum (1,81-1,62 euro/kg). Restano più o meno indietro indietro gli altri segmenti che non sempre superano 1 euro/kg, orbitando molto vicino ai soli prezzi di produzione.

Fermo restando che la campagna del pomodoro da industria 2021 è connotata per via della pandemia da innumerevoli incognite - dalla produzione alla commercializzazione – in Italia si prevede un aumento delle superfici superiore del 25%. Alcuni produttori dicono: "Durante il primo lockdown di marzo 2020 c’è stata una straordinaria corsa all’accaparramento delle conserve di pomodoro. Quindi vogliamo imparare dall’esperienza per non farci trovare impreparati”. Il problema climatico è un fattore di rischio molto alto per tutta la filiera.

Spagna: la stagione d'esportazione dei pomodori finisce tra sei settimane
In Spagna la stagione d'esportazione dei pomodori terminerà tra circa cinque o sei settimane, dopodiché rimarrà solo la produzione destinata a rifornire il mercato interno. Attualmente i commercianti europei stanno già passando dal prodotto spagnolo ai pomodori olandesi, belgi o ungheresi. Quest'anno l'incidenza dei parassiti è minore. Al momento il calibro dei pomodori è piccolo, con prezzi accettabili dopo un buon mese di marzo, quando si è registrata una piccola carenza. Tuttavia, la stagione è stata generalmente debole in termini di prezzi e gennaio e febbraio sono stati i mesi peggiori. La superficie spagnola coltivata a pomodori continua a diminuire anno dopo anno, perdendo terreno a favore dei pomodori marocchini, specialmente quelli tondi sfusi, e di quelli olandesi, soprattutto quelli a grappolo. La finestra commerciale spagnola sta diventando sempre più piccola e i coltivatori stanno passando ad altre colture come peperoni, zucchine, melanzane e cetrioli.

Sudafrica: la carenza di pomodori continuerà per tutto aprile
Le forti piogge di gennaio e febbraio hanno avuto un impatto significativo sui volumi di pomodori in Sudafrica, con un conseguente aumento dell'incidenza dei parassiti (i coltivatori non sono in grado di raggiungere i campi per applicare i trattamenti) e di carcking dei frutti. Inoltre, quando piove così a lungo i fiori cadono e l'allegagione è scarsa. Il risultato è una carenza di pomodori che si prevede continuerà per tutto il mese di aprile. Anche a Johannesburg c'è ancora una carenza sul mercato. Secondo un commerciante oggi c'erano circa 300 pallet di pomodori disponibili e si tratta di uno stock molto basso per il mercato di Johannesburg.

I produttori di pomodori a Capo Occidentale si stanno avvicinando alla fine della stagione, mentre i produttori a Limpopo e Mpumalanga Lowveld stanno rifornendo il mercato invernale. Tradizionalmente, in autunno (aprile) e in primavera (ottobre) ci sono meno scorte di pomodori in Sudafrica. I prezzi variano tra R20 (1,15 euro) e R30 (1,7 euro) al chilogrammo, con una certa resistenza dei consumatori ai prezzi elevati.

Stati Uniti: ampie scorte di pomodori
Le scorte di pomodoro sono ampie. "Per sei settimane circa ci saranno volumi elevati di pomodori tondi di grandi dimensioni", dice un commerciante canadese. Le regioni che coltivano pomodori, tra cui il Messico e la Florida, stanno registrando un clima favorevole, che sta influendo sulla produzione. "Di recente abbiamo notato anche l'emergere di nuove serre in Canada - aggiunge il commerciante -  Quest'anno, più dei precedenti, i pomodori invernali continuano a essere forniti dalle serre, soprattutto nel Canada orientale. La produzione è quasi raddoppiata".

La mancanza di richiesta da parte del settore della ristorazione continua a influenzare l'industria del pomodoro, mentre la domanda al dettaglio è stabile. Tutto ciò ha fatto sì che alcuni prezzi fossero più bassi e su due livelli diversi. "I prezzi dei pomodori tondi regolari sono parecchio bassi, ma sono convinto che la situazione cambierà per la fine di aprile o inizio di maggio - spiega il commerciante canadese - Recentemente, tuttavia, il prezzo dei pomodori datterino è sceso. C'è un'abbondanza di pomodori datterino, al contrario di due settimane fa".

Messico: i volumi aumenteranno presto
La produzione messicana di pomodori è rimasta stabile, ma attualmente i volumi sono un po' bassi perché il ciclo di produzione sta terminando per molti coltivatori. Dopo alcune settimane di volumi elevati e prezzi bassi ciò non è un grosso problema per il mercato, che ora è in fase di ripresa. Con i cicli di produzione che si susseguono, presto i volumi aumenteranno di nuovo, ma la domanda del mercato (soprattutto negli Stati Uniti) è in aumento (il settore di ristorazione è in fase di riapertura e ciò sta aiutando), quindi nei prossimi mesi il mercato dovrebbe essere in grado di assorbire i volumi.

Cina: le specialità di pomodori sono sempre più popolari tra i consumatori cinesi
Negli ultimi anni in Cina sono state costruite sempre più serre high-tech e l'uso di tecniche di alto livello per la coltivazione di pomodori nel mercato cinese è diventato più comune. Il tenore di vita del consumatore sta diventando sempre più alto e ciò sta contribuendo alla presa di coscienza verso un'alimentazione sana. Tale tendenza non è altro che aumentata durante la pandemia di Covid-19. Le varietà di pomodori di alta qualità con alto valore nutrizionale stanno godendo di maggiore popolarità tra i consumatori. Il pomodoro viola Yoom è entrato con successo nel mercato cinese. Anche alcune altre varietà di pomodori ciliegino vengono accolte positivamente dai consumatori locali.

Australia: le esportazioni di pomodori sono scese del 34% l'anno scorso
Secondo gli ultimi dati di Hort Innovation, nell'anno conclusosi a giugno 2020 in Australia sono state prodotte 460.789 tonnellate di pomodori, il 46% delle quali è andato all'industria di trasformazione. Il volume è sceso del 2% rispetto all'anno precedente, mentre il valore è diminuito del 13% a 584,4 milioni di dollari. Anche le esportazioni sono calate del 34% a 658 tonnellate e del 22% in termini di valore, fino a raggiungere 2,9 milioni di dollari. C'è stato un calo anche nelle importazioni, che sono diminuite del 43% a 1,2 milioni di dollari in termini di valore e del 12% in termini di volume, fino a 2,9 tonnellate. Il calo della produzione è arrivato in un momento in cui l'86% delle famiglie australiane ha dichiarato di acquistare pomodori freschi. Anche se i pomodori vengono prodotti e sono disponibili tutto l'anno ovunque nel Paese, dall'autunno alla primavera l'offerta è maggiore.

Nel frattempo TomatoesNZ ha investito in una campagna promozionale durante il picco della stagione estiva, ovvero da metà novembre a fine febbraio, quando l'offerta è stata abbondante. L'obiettivo della campagna sui social media era quello di aumentare la frequenza d'acquisto incoraggiando i consumatori ad aggiungere i pomodori alla lista della spesa settimanale, con il nuovo nome "NZ Tomatoes". La campagna è stata di successo con circa 10.000 contatti attraverso le piattaforme dei social media.


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