La catena di negozi belga Bio-Planet offre anche il coriandolo da vertical farming

Poco meno di un anno fa Bio-Planet ha lanciato per la prima volta sul mercato il suo basilico. Il prodotto proveniva dalla coltivazione verticale (vertical farming) sviluppata in proprio da questo negozio belga.

"Questo metodo di coltivazione è diverso dall'agricoltura convenzionale. Richiede meno acqua e spazio e meno nutrienti. Ciò risulta in erbe aromatiche che hanno una bassa impronta ambientale. Inoltre, non ci siamo fermati al basilico sostenibile. Ora abbiamo applicato la tecnica anche al coriandolo. Dal 19 febbraio stiamo commercializzando questa seconda erba aromatica da vertical farming nel nostro negozio web Bio-Planet e in 31 punti di vendita". A spiegarlo è un rappresentante di questa catena di supermercati.

"Una qualità costante per tutto l'anno"
Jan Van Holsbeke, direttore di Bio-Planet, ha dichiarato: "Il Colruyt Group è l'unico rivenditore in Belgio che possiede un'azienda agricola verticale sviluppata in proprio. Il gruppo ha coltivato piante di basilico per Bio-Planet l'anno scorso. Si trattava di un sistema chiuso, su due file, una sopra l'altra. Il gruppo ha potuto testare la sua vertical farm per un anno sotto tutti gli aspetti, dalla produzione fino alla logistica e la vendita. I risultati sono stati sorprendenti. In un anno ricco di sfide siamo riusciti a garantire una produzione stabile di piante di basilico di qualità".

"La pandemia ha fatto sì che non fosse un anno di prova semplice. Abbiamo dovuto ampliare la nostra azienda agricola a causa dell'aumento delle vendite nei nostri punti vendita. Allo stesso tempo ciò dimostra il potere della coltivazione indoor multistrato. Possiamo creare le condizioni di coltivazione perfette, a prescindere dal clima. Ciò significa che le erbe aromatiche hanno una qualità costante per tutto l'anno. Inoltre, possiamo adeguare la produzione alla domanda". E sicuramente la domanda non è mancata. L'anno scorso un maggior numero di persone ha acquistato il basilico fresco da Bio-Planet rispetto all'anno precedente.

"Coriandolo con un'impronta ambientale bassa"
Bio-Planet scorge del potenziale in questo nuovo metodo di coltivazione in quanto è possibile coltivare erbe aromatiche con un'impronta ambientale minima. "Per lo stesso numero di piante c'è bisogno di uno spazio 20 volte inferiore. Inoltre la coltivazione richiede il 50% in meno di nutrienti e il 90% in meno di acqua - aggiunge il portavoce della società - Le erbe aromatiche sono pure al 100% perché non vengono utilizzati agrofarmaci".

"Abbiamo integrato l'azienda agricola in uno dei centri di distribuzione del gruppo. Quindi il trasposto è stato ridotto di cinque volte. L'azienda agricola utilizza acqua piovana purificata che viene raccolta sul tetto del centro di distribuzione. La coltivazione utilizza un'illuminazione LED a risparmio energetico, sviluppata in proprio, e un sistema di ventilazione innovativo. Ciò rende l'azienda agricola molto efficiente a livello energetico. Inoltre, il sistema utilizza elettricità completamente verde che viene generata da turbine eoliche e pannelli solari".

"Tutti questi fattori rendono l'azienda agricola e le sue erbe aromatiche molto sostenibili e si tratta di un fattore cruciale per Bio-Planet. Vogliamo offrire ai nostri clienti prodotti sostenibili, locali e innovativi. Riteniamo che con lo stesso metodo di coltivazione possano essere prodotte altre erbe aromatiche e verdure a foglia. Ciò, tuttavia, richiede una maggiore ricerca e più investimenti. Inoltre - conclude Jan - la tecnologia deve essere sviluppata ulteriormente".


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