Frigotherm Ferrari mette a disposizione un team di esperti

Le diverse soluzioni nel comparto refrigerazione

Da oltre 50 anni, Frigotherm Ferrari è uno dei principali punti di riferimento nei settori della refrigerazione e della climatizzazione. "Il 70% del nostro mercato è realizzato in Italia – spiega il referente commerciale per l'Italia Stefano Tasinato – e la restante parte all'estero. Abbiamo una lunga esperienza nel settore delle mele, ma offriamo soluzioni impiantistiche innovative anche ad altri operatori ortofrutticoli e al settore della logistica".

Soluzioni adottate da Frigotherm Ferrari

"Offriamo impianti di refrigerazione e climatizzazione, pompe di calore e sistemi di automazione per i settori alimentare, industriale e raffreddamento di processo. Il pacchetto di offerta è completo, a partire dalla prima consulenza fino all'assistenza tecnica post-vendita. La dimensione della nostra azienda ci permette di operare in modo affidabile, flessibile e orientato al cliente. La formazione intensiva e costante dei nostri collaboratori si riflette nella qualità delle soluzioni offerte".

Continua Tasinato: "Un team di tecnici altamente qualificati sarà al vostro fianco dalla prima consulenza fino all'assistenza tecnica post-vendita. Proponiamo soluzioni su misura orientate al futuro, basate su tecnologie moderne e affidabili. Nella nostra squadra abbiamo 12 esperti in consulenza e progettazione, 10 responsabili assemblaggio e installazione, 18 specialisti per service, 6 tecnici del reparto quadri e installazioni elettriche, 8 programmatori di PLC e software scada, 5 collaboratori del reparto amministrazione".

Diverse tipologie di gas refregeranti
Da sempre, gli impianti frigoriferi ad ammoniaca (NH3) fanno parte del know-how di Frigotherm Ferrari. La necessità di proteggere l'ambiente dall'effetto serra sta indirizzando i mercati della refrigerazione verso l'impiego di gas refrigeranti naturali, tra cui appunto l'NH3. Le sue caratteristiche lo rendono idoneo all'impiego nei cicli frigoriferi industriali quando le potenze frigorifere in gioco, quindi l'efficienza energetica ottenibile, compensano i costi di investimento.

Per ridurre i rischi legati all'uso dell'NH3, si cerca di ridurre al minimo la carica di refrigerante. Vengono realizzati refrigeratori a bassa carica o impianti a refrigerazione indiretta, in cui l'ammoniaca è confinata nella centrale frigorifera e viene impiegata per raffreddare il fluido vettore. L'obiettivo è realizzare impianti frigoriferi sicuri, affidabili, efficienti e a basso impatto ambientale.

L'anidride carbonica (CO2) è un gas refrigerante con ottime caratteristiche termodinamiche e un basso potenziale di riscaldamento globale. "Negli ultimi anni abbiamo realizzato diverse applicazioni industriali che utilizzano la CO2 sia in fase sub-critica che trans-critica, come refrigerante primario (cicli ad espansione diretta o allagati) e/o come fluido termovettore".

Altre soluzioni disponibili sono il propano, un gas naturale le cui caratteristiche di infiammabilità implicano la necessità di contenerne la carica e di impiegare componenti elettrici anti-deflagranti, e i gas refrigeranti sintetici a basso GWP, denominati HFO. Le caratteristiche termodinamiche di tali miscele sono tuttavia meno performanti di quelle dei refrigeranti naturali che, se impiegabili, sono preferibili.

Contatti:
FRIGOTHERM FERRARI Srl  
Via Peter-Anich 16, 39011 Lana (BZ),
Tel.: +39 0473 498100
Email:info@frigothermferrari.com
Web: www.frigothermferrari.com


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