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Le virosi nell'acqua di irrigazione

Le discussioni sul tema delle virosi sono oggi più che mai attuali, non solo nell'ambito della salute umana (Covid-19), ma anche nel settore della coltivazione degli ortaggi. Malattie virali quali il mosaico della screziatura verde del cetriolo (Cucumber Green Mottle Mosaic Virus, CGMMV) affliggono da anni il settore della coltivazione olandese del cetriolo. Stessa cosa sembra valere per il Tomato Brown Rugose Fruit Virus (ToBRFV).

ll "Cucumber Green Mottle Mosaic Virus", il "Tomato Brown Rugose Fruit Virus" e il "Tomato Mosaic Virus (ToMV)" sono classificati come Tobamovirus. I virus che rientrano in questa categoria condividono tutti caratteristiche simili: sono persistenti e resistenti, difficili da inattivare, e scarsamente sensibili ai più comuni disinfettanti utilizzati in commercio.

Allora perché questi Tobamovirus sono così resistenti? La differenza sta nella struttura dei virus. In generale, i virus possono essere classificati in due gruppi: virus con o senza rivestimento esterno. I virus con rivestimento esterno, come i Coronavirus, sono avvolti in una membrana grassa e debole, che li rende sensibili ai comuni disinfettanti. I Tobamovirus non hanno questa membrana grassa ma, al contrario, presentano una spessa parete proteica che incapsula il materiale genetico, dando loro non solo la possibilità di sopravvivere agli attacchi della maggior parte dei disinfettanti, ma anche di sopravvivere per lunghi periodi al di fuori del loro ospite.

La diffusione dei virus è generalmente di tipo meccanico, e poiché può avvenire attraverso l'acqua, è sufficiente una sola pianta infetta per diffondere il virus in tutto l'ambiente. Il biofilm, uno strato di "melma" creato dai batteri, può fungere da ambiente protettivo, permettendo ai patogeni di "nascondersi" dai disinfettanti e sopravvivere per lunghi periodi di tempo.

Un buon esempio del potere protettivo dei biofilm è legato all'attività disinfettante del cloro. Il cloro è un prodotto comunemente usato per la disinfezione dei sistemi di irrigazione. E' in grado di eliminare i virus fluttuanti nell'acqua ma, a causa del fatto che non penetra e non disgrega il biofilm, i patogeni possono sopravvivere all'interno di esso.

Ciò rende i Tobamovirus ancora più pericolosi, in quanto non solo possono sopravvivere facilmente nell'acqua di irrigazione e rimanere contagiosi per lungo tempo, ma possono anche trovare un buon ambiente protettivo nel biofilm. Non bisogna dimenticare che questi virus vengono trasmessi anche al di fuori dei sistemi di irrigazione, pertanto è necessario implementare buoni protocolli di igiene.

Intra Hydropure associa a un ottimo effetto di rimozione del biofilm dalle linee di irrigazione, una spiccata attività biocida. Intra Hydropure rimuove il 100% del biofilm presente lungo tutta la linea di irrigazione impedendo così che virus, batteri e funghi si "nascondano" all'interno di esso. Durante la sua attività di rimozione del biofilm organico, Intra Hydropure si dissocia in acqua e ossigeno, non lasciando residui nell'acqua di irrigazione.

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