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Il Consorzio di tutela ha organizzato un convegno per divulgare le caratteristiche del prodotto

Polifenoli e antiossidanti: radicchio di Verona Igp al primo posto

Il radicchio di Verona Igp al primo posto nella quantità di polifenoli. Ieri sera, 25 ottobre 2017 al Castello di Bevilacqua (Verona), al confine con la provincia di Padova, il Consorzio di tutela radicchio di Verona Igp ha organizzato la decima edizione del Radicchio d'Argento. Si tratta di un concorso gastronomico che ha alla base l'uso del radicchio di Verona Igp.



La premiazione del concorso è stata preceduta da un convegno. Sono stati riportati alcuni numeri: il radicchio in Veneto è coltivato su 7800 ettari per 122mila tonnellate di prodotto e 62 milioni di euro di valore.


Cristiana Furiani, presidente del Consorzio

Cristiana Furiani, presidente del Consorzio di tutela radicchio di Verona Igp ha presentato uno studio universitario (Ca' Foscari) relativo alle proprietà antiossidanti del radicchi.


Radicchio di Verona Igp confezionato

"La ricercatrice ha utilizzato il nostro radicchio per analizzare l'estratto. Su 100 grammi di estratto, ci sono 450 mg di polifenoli. Tra tutti i radicchi, è quello con quantità maggiore. Si tratta di un dato che dovremmo valorizzare e comunicare per far conoscere al consumatore questa peculiarità antiossidante".


Radicchio di Verona Igp confezionato

Chiara Zuccari, consigliere del Consorzio, ha specificato che molti produttori, oltre alle analisi obbligatorie, fanno anche la scelta di ulteriori analisi multiresiduali, e sui nitrati, allo scopo di garantire al consumatore la totale qualità del radicchio di Verona Igp. Analizzando acqua e terreni, i produttori vanno a scegliere le zone migliori.


Ottima partecipazione al convegno

"Le acque di lavaggio vengono continuamente controllate. Oltre alla certificazione GlobalGAP, le aziende garantiscono anche la corretta gestione dei dipendenti e delle aziende collegate. Si tratta di standard di buone pratiche, indispensabili per accedere ai mercati esteri. Sono una necessità, non una burocrazia fine a se stessa. Ne trae vantaggio anche il prezzo finale, affinché i produttori possano ricevere la giusta remunerazione".


Prof. Andrea Sbarbati, docente dell'Università di Verona

"Il radicchio è composto da tanta acqua e tanta fibra", ha spiegato il docente universitario Andrea Sbarbati. "E' utilissimo per dimagrire, favorire la digestione e l'attività intestinale. E' ricco di sostanze amarognole e antiossidanti, con poche calorie: il che rappresenta un'ottima composizione. Questo è quasi un unicum in alimentazione. L'amaro stimola il fegato e facilita la produzione di bile. Tutte le sostanze colorate, in genere, sono antiossidanti. Il rosso indica la presenza di queste sostanze. In pratica, sono una specie di antiruggine per il nostro corpo".


Gli chef che hanno partecipato alla gara

Al convegno sono intervenuti anche, coordinati dal giornalista Francesco Occhi, Enrico Specchio (Regione Veneto), Daniele Degli Innocenti (Provincia di Verona), Elisabetta de Strobel (filosofa), Renzo Lotto (sindaco di Grisignano di Zocco).


Il vincitore del Radicchio d'Argento 2017, Galliano Pasetto, con la faraona al radicchio di Verona Igp

A fine serata si è svolta la cena di gala con la premiazione del Radicchio d'Argento. Al concorso hanno partecipato gli chef Claudio Bonometti, Galliano Pasetto, Gianluca Casini, Flavio Pedaci, Domenico Privitera, Enrico Buffo e, fuori concorso, Giorgio Sbizzera.

Contatti:
Consorzio per la tutela e la valorizzazione del Radicchio di Verona Igp
Via Sommacampagna, 63/h
37137 Verona
Email: consorzio@radicchiodiverona.it
Web: www.radicchiodiverona.it

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