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Cambiamenti climatici: a Perugia una scuola nazionale per valutarne l'impatto sull'agricoltura

Parte a Perugia la scuola per tecnici estimatori danni da calamità naturali: oltre 120 tecnici da tutta Italia a Perugia per aggiornarsi sull'effetto dei cambiamenti climatici sulle produzioni vegetali.

La scuola di aggiornamento professionale è curata dal Ce.S.A.R. (Centro per lo sviluppo agricolo e rurale) e dal Dipartimento di scienze agrarie alimentari e ambientali dell'Università di Perugia con il patrocinio di ASNACODI (Associazione Nazionale Condifesa) e dei principali gruppi assicurativi italiani.

Il Ce.S.A.R. da anni è impegnato sul tema della gestione del rischio in agricoltura. Da ormai otto anni si tiene in Umbria il Convegno nazionale del settore con la partecipazione non solo delle compagnie di assicurazione nazionale ma anche dei principali gruppi di Riassicurazioni mondiali.



"La scuola di formazione per l'aggiornamento professionale dei tecnici – spiega Angelo Frascarelli, direttore del Ce.S.A.R. – è stata la risposta ad una necessità manifestata dagli Ordini e Collegi professionali (Dottori Agronomi, Periti Agrari, Geometri) nel corso dei nostri convegni, da qui l'idea di organizzare dei momenti formativi con il supporto scientifico del Dipartimento di scienze agrarie dell'Università di Perugia".

"Come Dipartimento di scienze agrarie e come comunità scientifica in maniera più ampia, abbiamo fin da subito aderito alla proposta del Ce.S.A.R. – ha dichiarato Francesco Tei, Direttore del Dipartimento - non solo perché una delle mission dell'Università è il trasferimento della conoscenza, ma perché crediamo che il rapporto con tanti professionisti che lavoro direttamente in campagna ed in tante situazioni diverse possono essere una risorse di conoscenza utili al mondo scientifico".

Altro soggetto del partenariato è ASNACODI, l'Associazione nazionale dei consorzi di difesa che rappresenta circa il 98% del mercato assicurativo italiano. "Il mondo peritale è una delle figure centrali del sistema assicurativo, avere un corpo peritale costantemente aggiornato e professionalmente pronto rispetto agli effetti sempre più tangibili dei cambiamenti climatici è una garanzia per l'intero sistema, per i nostri agricoltori in primis", ha spiegato Albano Agabiti, Presidente di ASNACODI. "Crediamo molto nel progetto di collaborazione tra ASNACODI, Ce.S.A.R., Università di Perugia e mondo scientifico. Siamo fermamente convinti che da queste sinergie oltre ai momenti formativi nasceranno delle collaborazioni che ci consentiranno del tempo di innestare continue innovazioni nel sistema di gestione del rischio in agricoltura".

Al corso di tre giorni (17- 19 marzo) tenuto a Perugia hanno partecipato il prof. Andrea Orestano, ordinario presso il Dipartimento di Giurisprudenza, Francesco Tei, Roberto Buonaurio e Gabriele Rondoni del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e Ambientali dell'Università di Perugia, Francesco Martella del Ce.S.A.R. Molto interessante il contributo di un gruppo di tecnici i quali hanno elaborato una serie di contenuti complementari agli interventi del mondo scientifico creando, grazie un forte lavoro preparatorio,di un ipotesi di modello di valutazione dei danni che possa essere un punto di riferimento per tutti i tecnici.

Di questo gruppo hanno fatto parte gli Ispettore tecnici dei principali gruppi assicurativi Italiani: Paolo Fratini, Claudio Ruspi, Lorenzo Nicoli, Antonello Lapioli, Giancarlo Moretti, Antonio Sgarabello, Stefano Gianesini, Luigi Luciani, Matteo Marmiroli, Giancarlo Balduzzi.

Data di pubblicazione:



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