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Cina, India e Russia sono i principali produttori di zucche al mondo

Originaria dell'America Centrale, nel Nord America la zucca rappresentava un alimento base della dieta degli Indiani, i quali insegnarono ai primi coloni a coltivarla. Insieme alla patata e al pomodoro, è stato uno dei primi ortaggi esportati dopo la scoperta dell'America.

La zucca appartiene alla grande famiglia delle Cucurbitacee, molto ricca di varietà, sia per quanto riguarda la forma sia per il colore. Secondo i dati Faostat, relativi al periodo 2000-2013, il continente che produce maggiormente questi ortaggi è l'Asia, con il 62,4%. Seguono Europa, Americhe, Africa e, più distanziata, Oceania.

Quota di produzione per area



Considerando lo stesso decennio, la top-5 dei produttori mondiali di zucche è composta da: Cina con oltre 5,8 milioni di tonnellate; India con quasi 4 milioni di ton; Russia con poco più di un milione di ton. Seguono Stati Uniti (oltre 794mila ton) e Ucraina (quasi 686mila ton).


Clicca qui per un ingrandimento del grafico.

E l'Italia?
Nel nostro Paese il periodo di raccolta delle zucche va da settembre a tutto novembre. E' un prodotto tipicamente autunnale, disponibile in diverse varietà. Attualmente le vendite risultano però al palo, dopo un piccolo boom registrato per la festa di Halloween (vedi notizia correlata).

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