Europa: la carenza di lattuga durera' un altro mese
Un esportatore spagnolo della Murcia sostiene: "Nei supermercati europei manca prodotto, quando solitamente di questi tempi la campagna continua con volumi sufficienti fino a metà o fine ottobre".
Diversi fattori hanno concorso a questo scenario. Da una parte, il meteo instabile in Europa centrale e settentrionale, con abbondanti piogge, ha impedito alle piante di crescere. Dall'altra, il clima caldo e secco in Italia ha provocato la proliferazione di tripidi, con conseguente attacco di virosi, al punto che alcuni produttori di lattughe estive (in specie radicchio, pan di zucchero, scarole) hanno a disposizione solo il 30% del raccolto rispetto al solito e devono inviare prodotto con calibri ridotti e quantitativi che non coprono la domanda (cfr. FreshPlaza del 31/08/2015).
L'esportatore spagnolo precisa: "Abbiamo programmato senza poter prevedere ciò che sarebbe accaduto e ora è difficile reagire. Le semine si programmano infatti 160 giorni prima del raccolto". Anche la Spagna ha avuto a che fare con temperature estremamente alte nelle principali zone di produzione, e le ultime piogge torrenziali hanno danneggiato pure lo sviluppo di altre verdure a foglia.
"Speriamo che i prezzi si mantengano alti fino a metà ottobre anche se, in realtà, se non disporremo di abbastanza prodotto per soddisfare la domanda, servirà a ben poco", conclude l'esportatore.