Calabria: Consorzio PPAS, dumping commerciale anche su patate

A seguito del divieto, emanato dal governo russo, di importare alcune merci dal territorio dell'Unione Europea, in alcuni settori dell'agroalimentare italiano si registra una grande quantità di prodotti invenduti, con conseguente crollo dei prezzi spesso al di sotto dei costi di produzione.

Un recente regolamento emanato dalla Commissione europea, istituisce misure di sostegno eccezionali e temporanei per alcuni prodotti ortofrutticoli tra i quali non figura la patata.

Il Consorzio Produttori Patate Associati-PPAS ha investito della questione l'assessore regionale della Calabria, Michele Trematerra, che, in previsione del Consiglio dei ministri dell'agricoltura e della pesca, in programma lunedì e martedì, sotto la guida del presidente UE e ministro per le politiche agricole, Maurizio Martina, ha prontamente sollecitato proprio quest'ultimo richiedendo uno stralcio regolamentare al fine di inserire la patata tra i prodotti destinati alla distribuzione in beneficenza e/o ad altre destinazioni.



Trematerra è anche sicuro di interpretare l'esigenza di altre realtà regionali; la Calabria, infatti, con la Patata della Sila IGP è, insieme a Emilia-Romagna, Campania e Abruzzo la regione con maggiore produzione e sta particolarmente soffrendo le politiche di dumping commerciale messe in atto dai paesi nord europei (Francia, Germania), principali produttori di patate nel nostro continente.

Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto