Torino: annata record per le patate di Sauze d'Oulx

Una stagione da incorniciare per le patate di Sauze d'Oulx, che con il loro marchio comunale fanno parte dell'Associazione patate di montagna della Provincia di Torino.

"Siamo a metà del raccolto e le previsioni vedono un aumento della produzione del 10-15%, rispetto alla stagione passata a suo tempo considerata più che soddisfacente. Aumento che ha mantenuto inalterata la qualità assoluta del prodotto." Un'annata record come spiega Giuliano Vitton, uno dei dieci coltivatori di patate di Sauze d'Oulx e Jouvenceaux.

"È stata una stagione più che buona – racconta Vitton – anche perché la pioggia di luglio, in pieno periodo di fioritura, ha contribuito ad avere patate belle grosse. I nostri terreni in pendenza e molto drenanti, assieme all'ottima esposizione al sole, hanno consentito di raccogliere un prodotto bello e sano. Caratteristiche che assieme all'altitudine - le nostre patate crescono dai 1.500 ai 2.000 metri di quota - ci esentando da trattamenti esterni come ad esempio contro la dorifera, un parassita che da noi non esiste."

"Le nostre patate sono naturali al cento per cento e non vengono irrigate. Tra le tante varietà quest'anno abbiamo introdotto la Fleur de Peche dalla buccia giallo-rosa. Si tratta di una patata importata dalla Francia molto gustosa ma anche molto piccola e per questo quasi abbandonata che impiantata da noi, grazie all'altitudine e alla tipologia di terreno dei nostri campi, è riuscita a svilupparsi aumentando considerevolmente la propria taglia."



Le patate di Sauze d'Oulx
Le patate di montagna di Sauze d'Oulx sono genuine, coltivate senza concimi chimici se non quello naturale (letame) né diserbati e pesticidi. Un prodotto in cui l'Amministrazione Comunale di Sauze d'Oulx crede molto e continua ad investire ogni anno erogando contributi in denaro ai produttori di patate di montagna di Sauze d’Oulx e Jouvenceaux, che osservano le disposizioni riportate dal marchio di Denominazione Comunale (De.Co.) sia per i criteri di coltivazione che per la stagionatura e la conservazione, rigorosamente in casse di legno larice al buio di antiche cantine montane.

Una parte dei coltivatori vende direttamente in fiera: i prossimi appuntamenti sono alla Fiera Franca del Grand Escarton a Oulx, la prima domenica di ottobre, e poi al Castello di Masino nel terzo weekend di ottobre per una fiera organizzata dal FAI e l'Accademia del Giardino "Due Giorni per l'Autunno". Un'altra parte invece fornisce direttamente hotel e ristoranti della zona per un prodotto decisamente a chilometro zero.

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