La ditta sementiera Meridiem Seeds Italia ritiene di poter rispondere a queste domande, proponendo selezioni varietali in grado di rispondere al meglio al bisogno di diversificare ed innovare, tanto nelle tipologie da offrire al mercato (cuori di romana, midi e mini romane...), quanto alla ricerca di diversificazione nelle produzioni invernali, soprattutto negli areali meridionali e siciliani.
"La finalità - spiegano i responsabili aziendali - è quella di riappropriarci del ruolo di Paese leader nelle produzioni di qualità, posizionandoci come alternativi ai fornitori africani quali Egitto e Tunisia, che negli ultimi anni si sono affiancati a quelli europei (come Spagna e Grecia)."
Per fare questo, non basta solamente conoscere le novità in tema varietale nei segmenti di lattughe Iceberg e Romane, o il loro corretto posizionamento stagionale, ma è necessario anche confrontarsi direttamente con la Spagna, in quanto maggiore leader produttivo in Europa (e probabilmente nel mondo, dopo USA e Cina), e sicuramente principale esportatore mondiale.
Ecco allora che vanno approfonditi molteplici aspetti in termini di:
- tecniche di coltivazione
- situazione di mercato
- requisiti commerciali richiesti dai diversi Paesi acquirenti (compresi gli aspetti di tracciabilità e certificazione GlobalGAP)
- identificazione del migliore periodo possibile di raccolta (competizione oppure complementarietà delle produzioni calabro/sicule con quelle spagnole?)
La Germania richiede grandi volumi di prodotto, in genere a prezzi bassi. Da parte sua, la Gran Bretagna presenta alti volumi di acquisto a prezzi più elevati, supportati però da una richiesta qualitativa superiore. Ci sono poi i Paesi emergenti, come il nord-est Europa.
Acquirente di lattughe è anche sempre più spesso l'Italia, interessata soprattutto a forniture di continuità e qualità per l'uso del prodotto nelle lavorazioni di IV gamma (con acquisto prevalente di confezioni in cartone 40x60 cm da 9/10 pezzi).
Consapevole di questo quadro, Meridiem Seeds Italia mette a disposizione la propria gamma commerciale competitiva, in grado di accompagnare l'azienda agricola durante le differenti stagioni, nonché supportarne il relativo posizionamento in termini stagionali e di area produttiva, con le tecniche colturali che nel tempo Meridiem Seeds Italia ha affinato, anche con la collaborazione delle aziende agricole con le quali si interfaccia per i relativi test di introduzione con la rete dei propri tecnici.
Punti di forza e debolezza dell'offerta spagnola
Se la Spagna (Murcia) oggi occupa un ruolo di tutto rilievo, esportando l'80% delle proprie produzioni, lo deve ad un intelligente lavoro di tessitura di rapporti quotidiani con il mercato, oltre ad un'offerta a tutto tondo nel comparto delle lattughe (non solo Iceberg, ma anche cuori di romana, mini romane ed altre minori).
Aspetti critici della produzione spagnola sono tuttavia l'intensa piovosità nel periodo autunnale (vedasi annate precedenti) che determina l'impossibilità di trapiantare prima e raccogliere poi e, di contro, la carenza di acqua nel periodo inverno-primaverile che non permette produzioni oltre il mese di marzo/aprile.
Le opportunità per l'Italia
"Sicilia, Calabria e Sardegna - precisano i responsabili Meridiem Seeds - possono dunque crescere in questo segmento, supportate dalla propria ubicazione geografica, dall'eccellente qualità delle aziende produttrici che si sono avvicinate negli ultimi anni alla produzione di lattuga Iceberg e mini Romane, dalle migliori conoscenze agronomiche che si sono fortemente affinate, nonché da una nuova gamma varietale, in cui la genetica spicca per la capacità di risolvere problemi legati alle resistenze alle malattie e agli stress ambientali."
Si può quindi ipotizzare, secondo l'azienda, la possibilità di sviluppare un piano produttivo da ottobre a giugno, durante il quale offrire al mercato un prodotto di serbevolezza superiore, anche biologico (un'area ancora potenzialmente da esplorare ma in rapida e interessante ascesa) e mirato all'offerta di prodotto sia per l'export sia per la fornitura di cuori di lattuga destinati alle lavorazioni IV gamma (un mercato in crescita anche in Europa).
Un possibile calendario varietale
Si potrebbe cominciare con Altai (foto sopra), da utilizzare fino alla fine di settembre.
Vicino alla collaudata Carù, si può pensare all'introduzione di Perseida (foto sopra) da fine settembre a metà ottobre e, dai primi di ottobre, passare all'introduzione dell'ormai affermata Navela (foto sotto) come autunno-invernale / da pieno inverno.
Quindi si può passare alla lattuga leader Sinai (foto sopra), ideale per il mese di novembre, e optare da fine novembre/metà dicembre per Alamos (foto sotto), intese entrambe come varietà pienamente invernali.
Proseguendo poi per fine dicembre e fino a tutto gennaio con Almenara (resistente Nasonovia - foto sopra) e, per tutto il periodo di febbraio, con Timbal (resistente Nasonovia - foto sotto).
E le lattughe romane?
A livello locale, si tratta ormai di una tipologia in continuo decremento anche sul fronte del consumo, mentre appare in forte crescita nelle esportazioni. Sta acquisendo giorno dopo giorno nuovi spazi di mercato, in tutte le sue diverse tipologie.
Negli ultimi 25 anni, in Europa, la lattuga Iceberg è passata da un consumo pro-capite annuo di 23,7 kg a 15,5 kg, mentre le Romane, nello stesso periodo, sono aumentate da 3,3 a 10,7 kg, con un balzo di 3 volte tanto! Ciò è stato dovuto soprattutto all'uso dei cuori di Romana tal quali oppure come ingredienti per le insalate di IV gamma del tipo Caesar Salad (anche per catene discount) oppure nella versione mini Romana da confezionare in 3/5 pezzi da 150/180 grammi l'uno: un formato che ne esalta croccantezza, fragranza, dolcezza e lentissima ossidazione.
Meridiem Seeds Italia Srl
Stefano Campazzi
Cell.: (+39) 329 8474284