Dal 17 al 23 febbraio 2014
Ismea: situazione ortaggi nell'ottava settimana del 2014
Ortaggi a foglia: l'ultima settimana è stata caratterizzata da un'ulteriore flessione del prezzo delle lattughe di provenienza pugliese, dovuta ad una contrazione della domanda. Quotazioni in calo anche sulla piazza di Napoli, in particolar modo per le tipologie romana ed iceberg. Listini stabili per il prodotto siciliano e per quello quotato a Latina e Salerno, dove le quantità offerte sono risultate calibrate alla domanda.
Per le indivie calano i prezzi sulle piazze pugliesi e nel Metapontino, a causa di una flessione della richiesta da parte del mercato. Quotazioni invariate per il prodotto scambiato a Salerno e Latina, listini in lieve ripresa solamente per la tipologia riccia di origine napoletana.
Il +12% del prezzo medio all'origine del radicchio è dovuto all'andamento positivo dei listini a Verona, dove per tutta la settimana si è osservata una domanda piuttosto attiva. Prezzi sostanzialmente stabili nelle altre piazze di riferimento.
L'andamento del mercato degli spinaci non ha evidenziato variazioni di rilievo rispetto alla scorsa settimana; in lievissimo calo solamente le quotazioni del prodotto di origine napoletana.
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Carote: leggero calo del prezzo delle carote di provenienza abruzzese. Per tutta la settimana il mercato è risultato poco attivo, sull'andamento delle quotazioni ha influito anche la concorrenza del prodotto proveniente da altri areali di coltivazione nazionali. Listini invariati sulle piazze di Fiumicino e Ferrara. Il prezzo medio all'origine si mantiene su livelli nettamente inferiori rispetto a quelli rilevati nello stesso periodo dello scorso anno.
Cavolfiori e cavoli broccoli:nell'ultima settimana calano ulteriormente i listini sulle piazze pugliesi e a Latina. Il perdurare di un clima quasi primaverile ha determinato un aumento dell'offerta che non ha trovato agevole collocamento sul mercato. Prezzi confermati per il prodotto di origine metapontina e per quello proveniente dagli areali vocati della Campania. Rispetto alla settimana corrispondente del 2013 il prezzo medio all'origine risulta in calo di oltre il 45%.
Carciofi: prosegue l'andamento flessivo del prezzo medio all'origine dei carciofi, già evidenziato nelle scorse settimane. Listini in calo in tutte le piazze di riferimento, in ragione di un ulteriore aumento dei volumi raccolti ed immessi nel circuito commerciale. Rispetto a quanto rilevato nell'analogo periodo della scorsa campagna di commercializzazione il prezzo medio risulta in flessione del 49%.
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Patate:l'andamento del mercato per il comparto delle patate non ha evidenziato sostanziali variazioni rispetto alla scorsa settimana. In gran parte delle piazze monitorate gli scambi sono proseguiti a ritmi piuttosto lenti, in ulteriore lieve calo la richiesta da parte del mercato, anche a causa del perdurare di temperature superiori alla media che non hanno favorito il consumo. Prezzi confermati in gran parte dei mercati di riferimento, in lieve ripresa solamente i listini del prodotto di provenienza romagnola e di quello scambiato a Verona, grazie alla buona intonazione della domanda.
Finocchi:in quest'ultima rilevazione si conferma il trend negativo del prezzo medio nella fase all'origine dei finocchi. In particolare le quotazioni sono risultate in calo sulle piazze pugliesi, nella fascia metapontina e a Napoli, a causa di una scarsa attività della domanda. Prezzi confermati per il prodotto scambiato a Latina e Salerno, dove le quantità offerte sono risultate in sostanziale equilibrio con la richiesta di mercato.
Ortive a frutto in serra:sulla piazza di Vittoria i prezzi della maggior parte delle specie ortive in serra sono risultati in ulteriore calo. Anche questa settimana è stata caratterizzata da un'offerta in aumento (in particolare per quanto riguarda cetrioli, zucchine e pomodori) a fronte di una domanda piuttosto debole. Stabili solamente le quotazioni delle melanzane. Listini in ulteriore flessione anche per le zucchine scambiate a Latina, in ragione di un aumento dei volumi prodotti. Invariate le quotazioni dei cetrioli.
Rispetto a quanto rilevato nella settimana corrispondente dello scorso anno, i prezzi medi di tutti gli ortaggi in coltura protetta risultano in netto calo; si va dal -10% dei pomodori ciliegini, al -59% delle melanzane.